Nascere un’altra volta
Ottobre 18, 2009 a 7:10 pm (Claudio Della Valle, Cristianesimo, Discutendo, Dissertazioni, Problematiche, Religione, Teologia, sacramenti, spiritualità)
Tags: Dio, Dissertazioni, Religione, sacramenti, spiritualità, vangelo spiegazioni
I tanti volti del Male
Settembre 15, 2009 a 2:33 pm (Discutendo, Recensioni, attualità, giustizia)
Un articolo sicuramente da raccomandare ai Lettori e che mi ha colto di sorpresa per i risvolti impensabili che può assumere nell’uomo il dominio del MALE.
Giungere a vendere farmaci contraffatti e tossici a coloro che ne hanno massima necessità vitale e per giunta a prezzi esorbitanti, è uno di quei delitti che non può mai ricevere perdono perchè non può ricevere giustificazione alcuna. Se si cercava un esempio, un’immagine di cosa possa essere il peccato eterno conto lo Spirito Santo, credo proprio che in questo l’abbiamo trovato. Certo non mi preme accusare o giudicare un individuo piuttosto che un altro, ma evidenziare i canoni in cui quelle persone rientrano a causa dell’intento malvagio del loro cuore. Può benissimo definirsi, questo agire, come uno degli identikit del male. Questo intento è infatti, precisamente, un volto e un marchio di colui che fu omicida fin dal principio. Quegli uomini, cioè coloro che ne operano la volontà, lo albergano nel cuore, ne sono gli adepti, ne formano il corpo mistico, per dirla in termini comprensibili sono la chiesa di satana. Ecco il marchio della grande bestia in opera!
Denunciare in generale non serve a molto. Chi sa dovrebbe parlare e chi ha il potere dovrebbe agire. Già, il potere…. ma da che parte sta davvero il potere? Dubbi angosciosi ed atroci, al riguardo, pesano nei miei pensieri.
L’articolo>>>
Pensiero d’agosto
Agosto 13, 2009 a 12:43 pm (Discutendo)
Tags: pensieri
Dio e l’uomo, Dio e i sacerdoti.
Ho pensato che Dio senza i sacerdoti rimane comunque Dio a tutti gli effetti. Nulla lo aumenta o lo diminuisce.
Ho pensato che l’uomo senza Dio rimane solo, poco più che un eccelso animale o un robot intelligente, ma sempre compreso nella prospettiva di salvezza possibile prevista dall’Onnipotente.
Ho pensato invece che il sacerdote privo di Dio, per averlo rinnegato, non è altro che nulla.
Avevo un amico sacerdote, una volta, il quale conservava ancora qualcosa dell’uomo, perciò era mio amico. Ma è morto; peccato.
Mi sarebbe piaciuto parlare ancora con lui di tante cose…non importa; lo faremo certamente domani…
Il vantaggio della Giustizia
Agosto 5, 2009 a 5:34 pm (Cristianesimo, Dissertazioni, Problematiche, Religione, spiritualità)
Tags: carità, giustizia, pensieri, spiritualità
Quale vantaggio ha l’uomo che decide di vivere nella Giustizia rispettandola in ogni atto della sua vita?
Vivere nella giustizia significa non commettere MAI il male quando si hanno davanti tutte le possibilità e i mezzi o i poteri di farlo, proprio quando si è certi di non poter essere visti nè perseguiti o impediti dagli uomini, significa muovere anche contro la personale convenienza anzi, significa non considerarla nemmeno se prima non si sia certi di non fare torto ad alcuno direttamente o indirettamente.
Ama il prossimo tuo come te stesso!
Usa cioè lo stesso metro di valutazione, la stessa cura, quando agisci per il tuo bene come quando la tua azione è rivolta nei confronti di altri. Concedi loro a priori lo stesso credito, rispetto, diritto di vivere, dignità, amore che concederesti a te. Ciò è cosa ben diversa del volersi o doversi prendere in carico tutti i problemi materiali e le contingenze che sono fardello pesante degli uomini. Nemmeno Gesù lo ha voluto fare anche se avrebbe certamente potuto. Noi, causa i nostri limiti, non possiamo pretendere di metterci a strappare le erbe infestanti, il loglio, da tutti i campi del mondo o soltanto da quelli che stanno intorno a noi; moriremmo estenuati senza poter concludere nulla di valido e le malerbe continuerebbero a ricrescere tranquillamente. Noi invece, possiamo iniziare dal nostro campo personale, grande o minuscolo che sia, a seminare seme puro, giusto, viglilandone la crescita e ciò significa appunto seminare, rendere presente e rispettato il concetto di giustizia, il suo germe, all’interno di ogni nostra azione. Seminare la Giustizia nel Principio delle cose, nel cuore nostro e perciò di ogni azione, permette di far sì che essa cresca ed agisca parimenti allo svilupparsi del contesto; con un minimo sforzo otterremo un grande risultato; seminarla invece a posteriori e dall’esterno è solo una battaglia persa in partenza. La giustizia nell’uomo deve essere preter intenzionale. Questo possiamo fare subito, efficacemente e sicuramente. Quando altri vedranno il nostro campo crescere bene con la benedizione del Signore e malgrado le immancabili avversioni di coloro che non amano la giustizia, cominceranno a porsi qualche domanda e forse decideranno anch’essi di fare secondo il comandamento. Sarà dunque l’umanità, convertendosi alla giustizia, a dare al comandamento di Dio la forza sufficiente, le braccia, i mietitori convinti per compiere nel dettaglio quella redenzione del mondo che Cristo ci ha già donato e reso possibile col proprio esempio, insegnamento e sacrificio.
Questo è il solo comandamente in grado di rendere davvero giusta la bilancia delle umane azioni, intenzioni e ragionamenti. La reciprocità, ovvero il provare a rivoltare idealmente verso noi stessi la medesima azione che stiamo per fare nei confronti di altri ci aiuta a comprendere infallibilmente se essa appartiene alla giustizia o all’iniquità.
Mi si dirà che è difficile applicare questo nel mondo.
Io credo piuttosto che esista una visione, un’interpetaziome, un’accezione di questo comandamento che volutamente rende difficile, improbo da applicare il Comandamento e ciò con lo scopo di non far vedere quale Bene invece possa derivare da esso ove giustamente messo in pratica. Molti fra i lettori che giungono su questo bolg alla ricerca di soluzioni “magiche” ai loro problemi, alla ricerca di preghiere potenti in grado di sconfiggere la sventura, la malattia, o le soverchianti avversità della vita, dovrebbero comprendere bene quanto dico perchè questo è il vero segreto per ottenere da Dio uno scudo potente, reale contro le avversità, non certo come lo promettono i “maghi” o come lo vorrebbe il mondo, ma in un modo che solo chi è con Dio riesce a comprendere.
Occorre sapere bene che Dio non interviene in forza della sofferenza dell’uomo, ma piuttosto contro l’ingiustizia perpetrata davanti al giusto!
Dunque, imparate ad essere giusti anche solo un po’ o quantomeno a non essere ingiusti ed avrete la difesa di Dio come canta il Salmo:
Senti senti…!
Luglio 30, 2009 a 11:23 am (Cristianesimo, Maria madre di Dio, chiesa cattolica)
Tags: Medjugorie, sesso
Come volevasi dimostrare, il fenomeno Medjugorie incassa un pesante capo d’accusa nel suo sacerdote fondatore e proprio da parte della chiesa cattolica. Esso mina alla base tutta la credibilità possibile nel fenomeno. L’articolo qui sotto linkato (ANSA), riferisce una storia, peraltro ampiamente prevedibile, che è tutt’altro che in odore di santità.
Vaticano: sesso ed eresia. Cacciato “Padre” di Medjugorie.
Probabilmente l’errore del frate, il francescano Tomislav Vlasic che nel 1981 diede vita al fenomeno Medjugorje, è stato quello di degenerare oltre ogni misura di buon senso del possibile e del credibile e pertanto è stato sconfessato dalla chiesa perchè insostenibile ad ogni effetto. Però sono pronto a scommettere che nelle casse del Vaticano i denari provenienti da quel luogo non sono stati restituiti e tuttora affluiscono. Mi piacerebbe tanto sapere come l’hanno presa i fedeli. Se qualcuno di essi volesse scrivere un commento in risposta a questo articolo mi aiuterebbe a comprendere meglio.
Un dubbio…
Luglio 19, 2009 a 7:59 pm (Cristianesimo, Discutendo, chiesa cattolica, spiritualità)
Riflettendo sulle varie apparizioni di Maria, la Madonna:
ma perchè è sempre intenta a piangere lacrime e sangue se di lei è scritto:
D’ora in poi utte le generazioni mi chiameranno beata?
Luca 1, 48
I poveri oggi; chi sono?
Luglio 6, 2009 a 7:53 pm (Cristianesimo, Discutendo, attualità)
Una domanda che credo non esser banale e che mi ha dato molto da pensare; definire precisamente cosa sia la povertà, potrebbe servire a meglio agire nei suoi confronti.
Non voglio qui trattare di nazioni lontane, diverse per mentalità, abitudini e credi religiosi, ma dell’ambito della nostra società, dove sarebbe possibile fare qualcosa in modo semplice, direttamente e personalmente. Nella cosiddetta società del benessere caratterizzata non solo da abbondanza di beni materiali, ma anche da un elevato ritmo di comunicazione ed informazione, oltrechè da una grande presenza di propugnatori di falsità, proprio i poveri autentici, i veramente bisognosi, divengono, incredibilmente, sempre più invisibili, privati anche del diritto di poter avere una propria immagine non artefatta presso gli altri!
Sudicia politica e non solo…
Giugno 22, 2009 a 7:05 am (attualità)
A guardarsi attorno, ad ascoltar tutti, a sentire le notizie giornaliere mi vengono in mente le parole di Isaia:
Vaticano e OGM II puntata
Giugno 10, 2009 a 4:44 pm (Discutendo, Problematiche, attualità, chiesa cattolica)
Come era ampiamente prevedibile ecco che le multinazionali hanno ottenuto la indispensabile, indulgente benedizione (chissà in forza di quale esborso di denaro), della chiesa romana sui loro assai redditizi mostricciattoli, gli oraganismi geneticamente modificati. A prescidere dal fatto che bisognerebbe anche sapere molto precisamente in cosa questi organismi sono stati geneticamente modificati, a prescindere dal fatto che siano o non siano effettivamente dannosi nei confronti dell’ambiente e dell’uomo, vien da ridere (o forse da piangere) sentendo la chiesa affermare, quale giustificazione alla loro introduzione nel nostro sistema biologico, che essi possono fare tanto bene, risolvendo ad esempio i problemi della fame nel mondo!
Ma non era Dio, una volta che faceva il Bene? Ora sarebbero gli OGM? e le multinazionali il MonteSanto dove accorrete e trovate il vostro paradiso? Eccoli qui i panettieri sacri all’opera!
- Caro Dio, – gli dicono, – la natura come l’hai voluta creare è piuttosto difettosa, quindi è bene che l’uomo provveda a modificarla.- Ragionavano in questo senso, più o meno, anche gli abitanti di Babele.
Mi chiedo quando avverrà che cercheranno di modificare geneticamente anche Dio perché non fa quello che vogliono loro!
Dunque voi ignorate colpevolmente che la fame nel modo deriva soltanto dell’ingiustizia degli umani e non dalla natura pur con tutte le sue “imperfezioni”?
La corruzione inveterata dello spirito e della mente porta a questi e ad altri nefasti risultati.
Come mai si fanno con ostentazione tanti referendum su cavilli inutili, mentre sulle cose importanti le decisioni sono prese a forza sul capo delle persone, quasi nemmeno esistessero? Non ho mai autorizzato nessuno per adulterare o modificare i cibi che consumo, per riempire indiscriminatamente l’Italia di disperati e malfattori, per creare ingiuste disparità di trattamento fra varie categorie di lavoratori, per concedere alla chiesa i privilegi indecenti che detiene e via dicendo. Chi ha fatto tutto questo allora?
E voi sarete insieme, nel destino, a coloro che vessano l’umanità in ogni senso in nome e per conto vostro.
Correte, correte pure alla ricerca del vostro pane, ma fate presto perchè il tempo ormai è poco e potreste anche non farcela.
Chiesa Cattolica: ennesima rivelazione
Maggio 22, 2009 a 6:19 am (Cristianesimo, attualità, chiesa cattolica)
Ed ecco emergere, in maniera assolutamente inconfutabile, un’ orribile storia di abusi su minori nel paese d’Irlanda. Incredibilmente, un altro pezzo di iceberg emerge dal buio. Ma i nomi dei colpevoli non sono emersi; sono stati celati ancora una volta a testimonianaza che la verità per costoro conta, anche oggi e per sempre, meno di tutti i loro interessi e conveninenze. Allora è lecito pensare che la loro bella chiesa sia in realtà una complicità più estesa di quel che si vuol dichiarare. Che differenza c’è fra costoro ed i nazisti? Nessuna; infatti hanno da sempre stipulato alleanze e concordati con tutti i fascismi del pianeta. Ma loro sono peggiori. Sono convinto che in futuro dovremo conoscere ancora, sul loro conto, cose assai peggiori di queste.