La preghiera efficace


Se tu credi davvero in Dio non potrai fare a meno di pregare. Non importa il pregare poco o tanto, importa pregare bene. Se tu hai visto realmente chi è Dio e ne conosci lo Spirito non potrai fare a meno di pregare perché capirai tutta la tua debolezza ed insufficienza di uomo di fronte a ciò che, visibile o invisibile, ti circonda e qualche volta potresti avere paura.

Non voglio proporti un metodo con regole fisse e rigide, ma solo alcune considerazioni da fare affinchè la tua preghiera al Signore possa essere efficace ovvero possa essere esaudita.

In questo, lo stato della tua coscienza, del tuo cuore, gioca un ruolo primario perchè in essi ci sono cose che hanno il potere di invalidare la tua preghiera ed altre che la rendono invece gradita. Conoscere queste cose, averle presenti è il primo passo per non partire col piede sbagliato. Ricorda che il cuore dell’uomo soltanto può divenire l’autentico Tempio di Dio ed è nel cuore prima di tutto che devi porre le condizioni migliori per rivolgerti a Lui e per accoglierlo. E’ nel tuo cuore che tu puoi offrire i veri Sacrifici  graditi al Signore, sacrifici di comunione, di riconciliazione, di riparazione, di ringraziamento, sacrifici che chiunque accetta di fare pur di potersi convertire realmente alla Legge del Signore.

Vi è un presupposto generale da ricordare prima di tutto:

noi sappiamo che agire in conformità alla Legge del Signore (Comandamenti), durante tutte le scelte della nostra vita (vero sacrificio e vero timor di Dio), è il modo infallibile per chiamare concretamente in causa Dio, per porre le condizioni affinché la nostra preghiera sia da Lui esaudita. Soltanto questo modo di agire ci eleva al grado di interlocutori privilegiati di Dio così come è scritto;

Isaia 59:1 Ecco non è troppo corta la mano del Signore
da non poter salvare;
né tanto duro è il suo orecchio,
da non poter udire.

Isaia 59:2 Ma le vostre iniquità hanno scavato un abisso
fra voi e il vostro Dio;
i vostri peccati gli hanno fatto nascondere il suo volto
così che non vi ascolta.

Poi venne Gesù che non abolì quanto lo precedette ma lo completò con parole ineffabili

Gesù gli rispose: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola; e il Padre mio l’amerà, e noi verremo da lui e dimoreremo presso di lui.
Giovanni 14:23

Dio, così, trionferà in noi, non si negherà a noi ed ascolterà la nostra preghiera perchè l’osservanza, il rispetto della sua Legge, il solo desiderio sincero di volerla rispettare, pur con tutti i nostri limiti umani, ci fa crescere e maturare in ogni senso e fa realmente “esistere” Dio in noi ed anche di fronte, in mezzo agli uomini ed al mondo.

Tutto, a dire il vero, ci viene detto dalla Scrittura e da Cristo, ma evidentemente l’uomo non ha ancora compreso a fondo (e parlo anche per me stesso prima di tutti),  quale sia il peso assolutamente determinante, nella vita pratica, di parole come quelle del Vangelo sopra richiamate:

Diamo per scontato che se ti rivolgi a Dio pregando ciò è perchè hai fede in Lui o forse perché tutti gli altri ti hanno deluso profondamente e non ti rimane altri cui chiedere. Non serve a nulla pregare qualcuno in cui non si è poi disposti a credere, così come non serve a nulla moltiplicare le parole o forbire i pensieri alla ricerca di espressioni migliori. Non sono queste le cose che ti otterrano l’esaudimento delle preghiere. L’esortazione evangelica a pregare sempre, con insistenza, non è fatta perchè Dio ascolta i petulanti, ma per tenere desto il nostro Spirito. Beati quelli la cui vita stessa diventa preghiera, anche se parlano poco con la bocca e nessuno li nota! In tal senso va intesa la Parola di Luca 18,12  (Il giudice iniquo), non come un incitamento a biascicare avemarie e paternostri in quantità industriale! L’insistenza nella preghiera, la preghiera continua, può essere solo una vita che si dedica totalmente o preminentemente a Dio.

Luca 21:36 Vegliate e pregate in ogni momento ….

Matteo 6:7 Pregando poi, non sprecate parole come i pagani, i quali credono di venire ascoltati a forza di parole.
Matteo 6:8 Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno ancor prima che gliele chiediate.

Innanzitutto l’ambiente interiore della tua preghiera deve essere la vera umiltà d’animo consona a questo  modello di pensiero:

- Signore, io ti faccio questa richiesta, ma se la tua Volontà fosse diversa dalla mia, sia fatta la Tua volontà e la accetterò egualmente perchè ho fede che tu sai scegliere sicuramente il meglio per quelli che ami.-

Questo ce lo ha insegnato Cristo nell’orto degli ulivi, accettando eroicamente la volontà di Dio che pure lo conduceva alla morte. Il nostro volere, talvolta, se esaudito, può condurci su una via che non è buona ma che lo sembra a noi soltanto. Se Gesù, senza avere colpa, ha accettato la volontà di Dio per fede nel Padre, quanto più noi dovremo accettarla visto che non ci chiede un sacrificio così grande come a Gesù, ma solo di accettare di farci da Dio curare.

Anche Agostino osserva giustamente:

È sorprendente, fratelli miei che Paolo pregò e non ricevette la grazia, il diavolo invece pregò e la ricevette; non fu esaudito l’Apostolo mentre fu esaudito il diavolo. O giustizia di Dio! Anzi, grande giustizia! “Ma quando – dirà qualcuno – fu esaudito il diavolo?”. Non avete letto o sentito che i demoni furono esauditi e fu loro permesso di entrare nei porci 9? Oppure non avete letto o sentito che il diavolo chiese al Signore il permesso di tentare il servo di Dio Giobbe, e lo ebbe? Cosa sorprendente! Il diavolo chiese e Giobbe fu consegnato nelle sue mani. Viene, sì, consegnato ma per essere messo alla prova; viene, sì, consegnato ma per essere tentato; viene consegnato, sì, ma per essere giudicato ed essere ricordato con lode ai posteri. Il diavolo invece lo prese per rimanere scornato. Vedete che non sempre è bene ricevere ciò che chiedete. Cambiate dunque le preghiere per ricevere sicuri ciò ch’è bene; cambiate le preghiere, correggete i vostri desideri. Lo dico a coloro che desiderano beni temporali per diventare ricchi.
Discorso 77/B

ancora,

1. Ora dobbiamo spiegare quelle parole del Signore: In verità, in verità vi dico: qualunque cosa chiederete al Padre nel nome mio, egli ve la darà (Gv 16, 23). Nei precedenti commenti a questo discorso del Signore, abbiamo osservato, a proposito di quelli che domandano qualcosa al Padre nel nome di Cristo e non l’ottengono, che non è chiedere nel nome del Salvatore ciò che si chiede contro l’ordine della salvezza. Infatti l’espressione: nel mio nome, non è da prendere secondo il suono materiale delle parole, ma nel senso vero e reale che il nome di Cristo contiene e annuncia [cioè Salvezza n.d.r.]. Chi dunque ha di Cristo un’idea che non corrisponde alla realtà dell’unigenito Figlio di Dio, non chiede nel nome di lui, anche se pronuncia le lettere e le sillabe che compongono il nome di Cristo, perché quando si mette a pregare chiede nel nome di colui che ha in testa. Chi invece ha di Cristo un’idea conforme a verità, chiede nel nome di lui, e se la sua domanda non è contraria alla sua eterna salvezza, egli ottiene ciò che chiede.
Omelia 102

Ma riprendiamo il nostro discorso:

Se la coscienza ti dice che questo è il tuo vero, sentito pensiero, nel quale tu credi, sei già a buon punto perchè il Signore certamente ti ascolta bendisposto. Dio infatti fa grazia all’umile.

Se invece riscontri una difficoltà o una forzatura nel credere questo limpidamente, vuol dire che non hai umiltà di fronte a Dio o non lo conosci bene e siccome queste non sono generalmente cose che si conquistano in un attimo, dovrai rivolgerti (se credi giusto farlo), al Signore secondo questa altra linea di pensiero:

- Signore, io non sono umile e non ti conosco, ma vorrei con intento sincero rimediare in futuro. Ora ti chiedo di esaudire la mia preghiera, ma ti prometto di assoggettarmi a ciò che mi vorrai inviare affinché io, conoscendoti, cammini nella strada dell’umiltà del cuore e sia così a te gradito.-

Con questo semplice pensare tu hai il potere di stabilire un patto reale con Dio, stai certo che Egli ti farà “credito” e tu potrai camminare con Lui durante la tua vita facendo fede alle tue promesse a tuo esclusivo vantaggio. Attento però a non infrangere la promessa fatta o a dimenticartene una volta che tu venga esaudito. Lui, poi condonerà ogni debito agli umili, ma prima bisogna che lo si diventi con la conversione del cuore. A tal fine ti invierà sicuramente delle prove personali che tu dovrai comprendere e cui dovrai accettare di sottometterti, cose e situazioni di vita che ti condurranno, anche con dolore e conflitto interiori, a contrastare la tua non umiltà, esse ti spingeranno a ragionare e ad agire come prima non facevi. Se non le accetterai ti ritroverai meno umile di quello che eri prima di pregare e quindi ancor più lontano, ma mai escluso per sempre, dall’avere risposta alle tue preghiere future. Vedi un po’ tu cosa vuoi fare. Sei comunque libero, da parte di Dio, di fare quel che vuoi. Non pensare di poter ingannare Dio, perchè Egli sa perfettamente cosa tu sei, fai e vuoi in verità, anche meglio di te, conosce insomma quanto “pesi” realmente e finiresti solo per auto ingannarti ancora una volta alla fine di tutto. Se vuoi fedeltà e coerenza da parte di Dio devi essere tale  anche tu nei suoi confronti, per quanto ti è sinceramente ed umanamente possibile. Come vedi tutto è riposto soltanto in te stesso.

Poi guardati attorno, chiediti se hai dei rancori o delle rivalse verso qualcuno, perchè sai bene che non si può ottenere perdono se non si è disposti a perdonare a nostra volta. Tutti abbiamo bisogno di perdono per qualcosa. L’odio incoercibile e che non tramonta mai verso il proprio simile invalida assolutamente, ostacola mortalmente qualsiasi tua preghiera. Puoi anche fustigarti a sangue o darti fuoco, ma Dio non ti ascolterà mai finché non sarai ben disposto a far grazia a tua volta. Questo accade perchè l’odio si comporta in te da “signore” obbligandoti interiormente ad adempiere la sua legge perversa al posto di quella di Dio, ed impedendo perciò a Dio di venire in tua salvezza o rispondere alle tue invocazioni. Solo tu puoi avere potere su quel “signore” e su tutti gli altri suoi simili, imponendoti di obbedire ad una legge diversa, appunto quella di Dio. Questo è davvero l’esercizio del nostro libero arbitrio e della nostra potestà su noi stessi e sul male! Se vuoi essere esaudito non devi ospitare nel cuore alcun altro signore che non sia Dio ed il mezzo per fare ciò è semplicemente la pratica fedele, consapevole, amata e continuata  della legge di quel signore che veramente ami! Il grande segreto è tutto qui! Ciò vale sia per il Bene che per il Male. Fai la tua scelta!

Guardati poi dal voler mettere alla prova Dio con le tue richieste pretendendo che la risposta al tuo problema avvenga in modo miracoloso o eclatante, comandabile a bacchetta. Non in questo modo Dio vorrà dimostrarti che esiste davvero. Sicuramente avrai una risposta, ma forse potresti anche non riconoscerla come tale perchè potrebbe non essere nella forma e nel modo in cui tu la volevi. La sua Provvidenza e Carità abbracciano egualmente i buoni ed i cattivi o gli ingiusti, chi crede e chi no; chi prega a chi bestemmia. Egli conduce i perseveranti nel bene alla Grazia ed i perseveranti nel male all’abisso, con la stessa immutabile Giustizia.

Da ultimo, ricordati che sei un essere vincolato dal tempo. Spesso Dio ti esaudisce prontamente, ma non nel tempo che tu avresti creduto. Infatti, se hai conseguito la coscienza di un essere che vivrà in Dio per sempre, il tempo non deve avere molta importanza per te di fronte alla fede che hai in un rapporto eterno e fedele col tuo Signore. La sua Volontà infatti è superiore alla tua e scruta i secoli dall’alto, ma farà amorevolmente quello che gli chiedi ed è necessario nel tempo giusto, non un attimo prima e non un attimo dopo, stanne certo. Se ciò ti sembra poco praticabile, secondo il tuo modo di vedere, è preferibile che tu riconsideri questa tua personale visione perchè invero si tratta di illusione.

La preghiera è dialogo, è impegno in solido stipulato e riconfermato tra te e Dio e tra Dio e te e non per un attimo ma per l’eternità! Non credere che Dio dimentichi e così anche tu, parimenti, non dimenticartene per sempre anche se nella vita ci possono essere momenti duri, momenti di non ispirazione al pregare o al credere. Fai che restino dei momenti soltanto. Non per questo il Patto viene infranto e se ritornerai a Lui con umiltà e volontà egli, sicuramente, ti riprenderà con infinito amore. Io lo dico perché l’ho provato personalmente. Ricordati che, se anche non sei assiduo nelle preghiere, se ti distrai sovente dal Bene più alto, il tuo riferimento di base è sempre il prossimo, l’uomo, l’altro. Beato è chi potrà dire, davanti alla propria coscienza, di non aver mai desiderato e operato il male del suo prossimo al fine di prevalere nella vita; se la tua coscienza è chiara in questo vuole dire che tu ami Dio ed egli ti riama e ti ascolta sempre.

Se vuoi approfondire i termini generali dello Spirito Cristiano leggi il mio libro IL CANTO DELLA SORGENTE qui scaricabile gratuitamente.

Se vuoi approfondire dal punto di vista della teologia questo argomento leggi La preghiera di Origene.

Anche questo discorso di Agostino è utile per comprendere perchè molti di quelli che chiedono non ottengano quello che volevano

Se, infine, sei disperato e confuso e vuoi parlare o consigliarti con qualcuno che sia disinteressato  puoi anche scrivermi qui sotto due righe, indicarmi la tua mail e poi magari continueremo il dialogo privatamente. Io non ho bacchette magiche, ma il poco che conosco lo do a chiunque me lo chiede e ne ha bisogno.

Pagine correlate:  LA PREGHIERA NELLA MALATTIA  - LA PREGHIERA PAGANA - GUARIRE CON LA MENTE

221 commenti

  1. Giovanna said,

    luglio 10, 2014 at 5:29 pm

    Sono giovanna, sono sposata da 13 anni e ho due bambini di 10 e 3 anni. Da nove mesi vivo un incubo grandissimo, una situazione che nemmeno se un angelo mi avesse detto ti succederà tutto quello ke sto vivendo, gli avrei creduto x tutto quello ke ha fatto e abbiamo fatto x stare insieme. Mio marito e da nove mesi che mi dice ke vuole andarsene xke non ha più gli stimoli e i sentimenti ke provava prima x me, dovuti alle ns continue discussioni e sicuramente x il mio carattere orgoglioso che non mi x metteva di dire basta quando mi chiedeva di finirla. Ho chiesto scusa e perdono sia a Dio che a lui, sono sicura ke Dio mi ha xdonato, in lui invece non riesco a capire che cosa gli sia scattato, nemmeno questi figli riescono a farlo desistere da questo comportamento sbagliato, xke non ci sono motivazioni tali da sfasciare una famiglia, ma l’orgoglio di non dire basta ci sta portando a tutto questo grandissimo dolore. La mia disperazione è ke questo mio cambiamento è arrivato troppo tardi ma prego sempre la Madonna e Gesù ke lo possa illuminare x il bene di tutti ma soprattutto dei miei figli ke hanno bisogno di una famiglia unita .

    • luglio 11, 2014 at 6:38 am

      Se l’amore va a braccetto con l’umiltà da tutte e due le parti, tutto è più semplice. Oggi la tendenza è quella di sminuire questi Valori, di relegarli in un ruolo marginale, eventuale, finito della vita e la seduzione di queste idee “trasgressiste”, per usare un eufemismo, è enorme su tutti coloro che considerano vera vita solo quella del corpo o dell’anima, del momento, dell’oggi, dell’io sopra ogni cosa. E’ triste a vedersi.

      • Giovanna said,

        luglio 11, 2014 at 11:14 am

        Ma mio marito prima di questa situazione è stato sempre presente, premuroso, allegro e dedico alla famiglia. Si può cambiare così in maniera radicale e dimenticare tutto quello ke si è fatto x stare insieme e non dando il giusto peso ai danni ke si creano all’intera famiglia, ma soprattutto ai figli da una separazione? Non lo riconosco più. Non è più lui.

        • luglio 11, 2014 at 2:39 pm

          Cara Giovanna, ti comprendo perfettamente. Non ci credevo nemmeno io fino ad un anno fa eppure accade realmente. Quello che ti è successo è successo anche ad altri e direi che ultimamente il fenomeno si sta accentuando. Ti confesso che non ho una spiegazione valida e razionale a tutto questo, non escludo possa esserci lo zampino di “terze parti”, anche se la coscienza della persona vi è implicata in pieno. Chi viene così trasformato, per così dire, pare in preda ad una sorta di ubriachezza della coscienza, pare voglia rinnegare tutti i valori per cui prima aveva vissuto e si era anche sacrificato, per lasciare spazio ai loro opposti. Pare chi i difetti che tutti abbiamo e che prima erano insignificanti divengano i mattoni edificanti di questa nuova personalità. Purtroppo, frequentemente, questi fatti celano anche l’instaurasi di una nuova relazione sentimentale che diviene il nuovo centro motore delle persona. Quasi un tentativo di rinascita, una reazione alla stanchezza del “vecchio” in cui si vede solo il “passato”, un vincolo inutile senza voler più ricordare quello di bello e meraviglioso che è stato e che ancora esiste come i figli. Ti comprendo e so che probabilmente stai soffrendo molto perché quando accadono di queste cose, l’altro ci chiude le porte in faccia ed ogni mezzo, a cominciare dalla comunicazione che porta alla comprensione reciproca ed alla riappacificazione, viene interdetto. La persona si chiude verso di noi per non dovere vedere e sentire la minima contestazione e la propria incongruenza e quasi sicuramente si apre su un altro fronte, verso altre persone assai diverse per valori condivisi da quanto tu rappresenti. Ti ripeto che non ho una risposta precisa a questo problema, ma sebbene voglia continuare a credere che la persona che così agisce possa infine trovare qualcosa che ne possa giustificare il comportamento, e pertanto non la giudico (e ti invito a fare altrettanto), posso però pesare l’atto in se stesso. Tradire l’amore, rinnegarlo gratuitamente e crudelmente, costruire una nuova felicità sulla sofferenza di che ci ha amato, è un atto vile, molto vicino al bestemmiare lo Spirito Santo che è lo Spirito dell’Amore di Dio. Sappiamo dai Vangeli che è un peccato non perdonabile in eterno. io penso che coloro che in tal modo agiscono stiano scavandosi una fossa con le proprie mani. Hanno semplicemente deciso di scegliere una nuova strada che purtroppo alla fine conduce al baratro, ma non vogliono ascoltare perché ne sono potentemente sedotti ed affascinati. La cosa più sbagliata da fare in tali frangenti è il giudicare tali persone perché troppe cose non sappiamo ed anche ogni reazione di contrasto o peggio vendetta è parimenti sbagliata poiché io credo che proprio a questo tipo di reazioni il maligno voglia cercare di portare le persone che non riesce a conquistare per altro verso. In tal caso l’avrebbe vinta anche su di te. Non lasciarti sedurre ne dalla vendetta ne dallo sconforto perché qui ci vogliono portare. Il mio consiglio, dopo aver fatto tutto quanto ti è lecitamente possibile per ricucire la situazione è di sederti e pregare oltre che pensare come tutelare al meglio te e i figli. La cosa può richiedere tempi lunghi, ma la parabola di queste persone prima o poi comincia a precipitare ed allora non vorrei essere al posto loro perché credo che ne rimarranno distrutte. Spero per loro che possano essere in qualche modo giustificate da qualcosa. Non si pecca impunemente contro l’Amore io credo. Comunque staremo a vedere. Vedrai che nel tempo il dolore si affievolirà anche se le cicatrici restano e dolgono. Pensa sempre che la Provvidenza esiste per tutti, e vedrai che pregano e meditando troverai infine in te stessa una via di pensiero che ti darà forza per continuare, pace e consolazione.
          Ciao

          • Giovanna said,

            luglio 11, 2014 at 6:10 pm

            Anche se non ti conoscoe non so chi sei, ti ringrazio tantissimo x quello ke hai scritto. Ma Nonostante tutto quello ke sto passando spero sempre ad un suo risveglio prima ke sia troppo tardi, anche se non ti nego ke in questo momento mi sento io dentro quella fossa ke forse in maniera indiretta mi sono scavata, ma con tanto pentimento dei miei errori quando mi sono resa conto ke avevo dei comportamenti sbagliati ed esagerati. E xke la moglie si incazza spesso e non ti rivolge la parola anche x 15 giorni capitando spesso è ripeto ke ho sbagliato non sono motivazioni tali da sfasciare una famiglia e non penso ke siano situazioni così irrecuperabili . E quando un marito o moglie vede redimere il proprio coniuge chiedere scusa, perdono e tantissima sofferenza e chiedere cosa deve fare o dobbiamo fare e come risposta niente o semplicemente dipende da me, cosa c’è da fare? Continuo a pregare e ho chiesto al Signore più volte di non darmi un dolore più grande di quello ke sto vivendo, ma se non fosse così spero tanto ke grazie alla mia preghiera e alle preghiere delle xsone a cui ho chiesto di pregare x la mia situazione di darmi la forza di andare avanti e ke tutte queste lacrime ke ho versato in tutti questi mesi e ancora sono convinta ke non è finita si possano trasformare in gioia o quanto meno in serenità x me e i miei bambini anche se sono molto provata e distrutta da tutto questo e ancora il peggio deve venire se le cose si evolveranno in negativo. Grazie tanto x avermi ascoltato e se vi è possibile pregate anche x me è la mia situazione .

          • luglio 12, 2014 at 7:11 am

            Cara Giovanna, certo che devi sperare in una risoluzione positiva, ma nel contempo considera anche l’eventualità opposta e cerca di prepararti. In ogni caso dovete sempre cercare di aprire il più possibile sinceramente il vostro cuore l’un l’altro per cercare di vedere quale sia il Vostro Spirito nell’affrontare la vita.Dovete verificare se esistono ancora Valori comuni e la volontà di coltivarli e portarli avani insieme. Se c’è Spirito da entrambe le parti allora il disaccordo verrà risolto presto o tardi, è lì che dovete battere se possibile. Ma se Spirito manca o vi è chiusura totale al dialogo, allora vuole dire che quasi sicuramente solo un miracolo può far rinsavire l’altro oppure è necessario ed utile che si spinga fino in fondo al sui intento prima di capire e forse riuscire a risalire.Probabilmente i giochi sono già stati fatti e i piani per il futuro stabiliti a insaputa dell’altro. Pregare, certo, specie quando sentiamo di essere davanti a cose e forze sovrastanti più grandi di noi e purtroppo il male qui gioca con delle carte nascoste che non ci è possibile individuare a meno di non volerci porre sul suo stesso piano, cosa che ti sconsiglio vivamente. Nella peggiore delle ipotesi, anche se ti sentissi la morte nel cuore guarda sempre in alto che Lui non ci abbandona mai.
            Addio

  2. Elisa said,

    giugno 19, 2014 at 6:37 am

    Ciao, mi chiamo Elisa e da più di un mese ho lasciato libero il mio ragazzo perché dopo 2 e 1/2 di relazione mi ha detto che non riesce a fare una vita di coppia, non riesce più a diverdirsi come faceva una volta. Il fatto è che non vuole accettare che gli anni passano a 38 anni non puoi comportarti come ai 30. L’ho visto uscire da casa mia e da quel giorno non faccio che aspettare il suo ritorno, lui vuole essere lasciato in pace, non vuole vedermi e sentirmi. neppure gli amici devono dirgli niente, ma guai a chi fa dei commenti pungenti verso di me. E’ vero siamo diversi ma per il periodo che siamo stati assieme non abbiamo mai avuto problemi, gli ho sempre dato i suoi spazi ed all’improvviso la tempesta. So per certo che a lui ha dato fastidio il fatto che gli ho dato la sua roba da vestire che avevo in casa, ma non sapevo che altro fare, lui continuava a ripetere mi dispiace ma non ci riesco! un acosa mi ha detto e lo ha ripetuto a 2 nostri amici, che dopo, ma non si sa quando mi chiamerà. Io dico ma se sai che stò malissimo perché illudermi? Forse vuole lasciarsi un passaggio libero? Beh, io ho sempre pregato per i miei cari, ma da quel giorno prego anche che il Signore mi aiuti che mi dia la gioia di riabbracciarlo, che lo aiuti a ritrovarsi. Non riesco a lasciare andare anche questa ultima speranza. Ci parlo sempre con Lui ma non ottengo risposta, io ho veramente bisogno del Suo aiuto. Già una volta ho portato il peso di un grande dolore, due sono troppe. Signore ricongiungi le nostre strade. Grazie

    • giugno 19, 2014 at 6:56 am

      Proporre i propri desideri ed aspettative al Signore è legittimo, ma questo deve essere solo l’inizio di un lunghissimo dialogo tra te, te stessa e Dio. Tale dialogo avviene mediante le tue riflessioni interne e, alla luce della sua Legge e volontà vuole io credo condurti molto lontano dalla tua posizione attuale. Quando si prega e non si ottiene quanto richiesto io penso che bisogna guardare oltre ed avere il coraggio di pensare che forse il Signore ci vuole portare ad un superiore livello di consapevolezza e maturazione oltre a metterci continuamente a confronto con la nostra coerenza. Quando c’è di mezzo l’altro, il Signore considera parimenti anche i suoi diritti, primo fra tutti la libera scelta. Non fermarti alla superficie delle cose, ma guarda bene cosa può esserci dietro.

  3. fabio said,

    giugno 15, 2014 at 12:41 pm

    ciao
    sette anni fa ho conoscuto una ragazza,e un angelo,tutto e partito con un ti voglio bene affettuoso,lei e molto debole e si era appoggiata a me per dei consigli datosi che si ritrovava in una storia complicata con il suo ragazzo.
    io non le ho mai detto di lasciarlo stare e di mettersi con me,le ho sempre consigliato come fare nel bene mai nel maligno.
    dopo un po di tempo le coso tra loro si sono rotte e cosi diciamo che ci siamo confidati meglio e piano piano e nato l amore,lei e sempre stata al mio fianco io non sono stato molto un santo in questi sette anni pero c era amore.
    sono sempre stato pronto,ho sempre voluto la sua felicita forse non sono stato molto presente ma ci intendevamo.
    un mesetto fa da parte sua diciamo che si e spenta questa scintilla e da quello che penso lei si sia appoggiata ad un altra persona,un amica che la sta facendo cadere molto in basso.
    io sono disposto a cambiare e perdonare sia lei che le persone che mi infliggono del male,sono abbastanza credente infatti credo che questa e una punizione del signore per far si che io capisca i miei sbagli e torni sulla strada giusta.
    ora sono quasi un mese che prego vado anche in chiesa a pregare e mi sento diverso grazie al signore,qualche risultato diciamo che l ho anche visto ma e sempre abbastanza buio e negativo.
    la mia preghiera e il perdono dei peccati e che il signore mi dia la grazia di tornare con lei,prego 4-5 volte al giorno mi sollevo ma il mio animo e molto spento,sento un po di fede dentro me ma non riesco a vedere risultati concreti.
    dove sbaglio?

    • giugno 15, 2014 at 12:57 pm

      Lo scopo di questo blog è di dare delle indicazioni generali no di risolvere ogni problema delle persone. I problemi purtroppo ci sono ed è difficile dipanarli caso per caso, ancor più sulla scorta di poche semplici descrizioni. Non mi sento in grado nel tuo caso di dare altra risposta che il consiglio di leggere molto attentamente ciò che ho scritto e vedere se può tornarti utile a capire.

  4. Gianna said,

    giugno 12, 2014 at 10:32 am

    Ciao io vorrei riuscire a perdonare mio marito che ha lasciato me e i miei figli annullando il nostro progetto di vita insieme,cambiando totalmente. Provo tanta rabbia nei suoi confronti e quando devo sentirlo lo picchierei. Vorrei tanto accettare questo suo cambiamento dopo 21 anni insieme e perdonarlo. Prego perche’ questo avvenga.

    • giugno 12, 2014 at 1:22 pm

      Ciao, ti comprendo perfettamente in quanto ho visto molto da vicino anche se non subito personalmente un fatto analogo: Persona che cambia improvvisamente, senza motivo apparente e lascia il partner dopo 15 anni di matrimonio e 2 figli. Diventa totalmente diversa e fa tutto quello che prima detestava e condannava in altri. Sono fatti sconcertanti e tu non ci puoi fare nulla, vieni tagliato fuori, devi solo subire l’altrui decisione e patire per l’egoismo che ne trasuda e ti ferisce. Questi atti ti mettono la morte nel cuore e parrebbero in grado di annichilare una intera esistenza. (il mondo godrà ma voi sarete nell’afflizione). Correggimi se sbaglio.
      Accettare può essere assai duro specie inizialmente e sai perchè? Perchè molto probabilmente non sai trovare una ragione valida a quello che è comunque più o meno motivatamente un tradimento gratuito delle promesse iniziali. Ora io ho 60 anni e non avrei mai pensato di dover incontrare una tale schifosa evenienza. L’uomo che ne è artefice ne esce profondamente sminuito, ma mi sono chiesto a che giova odiare chi ci sta facendo un tal male? Ed il male è tanto più forte e spiazzante quanto più era puro e bello il sentimento, l’intento intimo d’amore della persona abbandonata. Ci si sente ad un tratto messi da parte come scarpe vecchie, come esseri inutili; tutto il tuo essere viene considerato ad un tratto come un intoppo sulla via della felicità egoistica che l’altro vuole conseguire SOPRA OGNI COSA. Allora i concetti di fedeltà, di amore, di rettitudine paiono esautorati per sempre dalle loro funzioni ed un’altra legge prende il dominio del cuore di quella persona.
      Ecco , qui sta il punto su cui devi ragionare, se ci riesci, e credimi, il Signore ti lascerà in tale conflitto perché vuole che tu impari a superarlo con giustizia. Il Signore vuole che tu capisca qualcosa da tutto questo e io cercherò di fartelo presente per quel che posso.
      Condannare la persona, anche avendo tutte le ragioni di questo mondo, non puoi. La rabbia, i pensieri di picchiarlo o prenderlo per il collo sono più che normali e fisiologici, ma io e te sappiamo che non lo faresti mai. Sono prove di ragionamento oltre che modi che ha la mente di smorzare il dolore dell’anima. Tu pensa in questo modo: l’atto è certamente condannabile, la persona no in quanto noi non sappiamo se lo ha fatto per sua deliberata volontà (cioè se era traditore fin dall’inizio, magari a sua insaputa) o se il suo atto è conseguenza dell’intervento di “terze parti” che hanno magari sfruttato un suo punto debole, una porticina nel suo cuore lasciata incautamente socchiusa e incustodita. L’esempio più macroscopico che posso farti è quello dell’azione di un demone il quale in certe condizioni fa fare alla persona cose diverse da quelle che lei liberamente farebbe. Ecco il peccato, satana, genericamente agisce nello stesso modo sulle persone che hanno le qualifiche per essere tentati con successo. Renditi conto che sono cose più grosse del nostro giudizio e quindi la nostra richiesta di avere giustizia in questi casi che io giudico gravissimi, deve essere rivolta a Dio soltanto, nella preghiera e nel confronto fra i propri impeti, le proprie ragioni, i propri propositi. E’ un confronto continuo che aiuta a maturare la nostra retta coscienza e nel tempo a superare serenamente questo impass negativo della nostra esistenza. Quindi sappi che non giudicando la persona non sbagli mai, sappi che lei per sua decisione ha preso una strada che verosimilmente lo porterà in basso, fino a toccare il fondo e poi, se ci riuscirà, forse potrà risalire. Il perdono che tu vorresti cercare di dargli è un sentimento onorevole che dimostra come lo hai amato, ma non potrai darglielo fino a quando egli porta in se stesso quel tarlo che lo ha allontanato da te. Ciò che di lui hai amato, e la vostra unione stessa è resa incorruttibile nei figli che avete fatto, qualsiasi cosa possa succedere essi sono la testimonianza di ciò che è stato e in loro tu continuerai ad essere unita a lui e ad amarlo ed esserne riamata. Cristo diceva: Questo genere di demoni non si scaccia che col digiuno e la preghiera Io credo si possa facilmente adattare a questi comportamenti umani che ultimamente paiono dilagare ed il cui scopo fin troppo palese è trascinare altre anime pure in un vortice di errore, disperazione ed apostasia, affinché anch’esse accettino di sposare la empia legge del mondo. Sono convinto che siano in gioco forze potenti ed insospettabili ad aiutare il satana in questo; siamo alla fine dei tempi e lui ha fretta perché il tempo gli difetta. Fatti coraggio e vedrai che alla fine tu sarai più forte e serena di prima anche se certamente le cicatrici ed i rimpianti non ti abbandoneranno mai del tutto. Ti auguro davvero ogni bene e certamente il Signore è su di te.
      Prova e leggere anche questo: http://claudiodellavalle.wordpress.com/2013/11/05/tradire-lamore/
      Addio

  5. maggio 1, 2014 at 1:44 pm

    Credo che le tue aspettative nei miei confronti siano eccessive. Io non ho la sfera di cristallo per sapere chi poteva essere.

    • maggio 3, 2014 at 9:01 pm

      Non pubblico per riservatezza il tuo ultimo post. Da quello che mi dici, me sembra che tu confonda la tua realtà psichica, interiore con la realtà materiale. Quando questo confine diventa labile io credo che sia il caso di consultare prudenzialmente uno specialista, uno psicologo magari. Io te lo consiglio vivamente perché queste situazioni vanno prese e curate subito

  6. paola said,

    aprile 28, 2014 at 7:02 pm

    Ciao , mi chiamo Paola e sto molto male. Ero innammorata di un ragazzo di nome LOrenzo , e vorrei sapere cosa è successo , come ha fatto il male ad introdursi tra noi tanto da indurlo a darmi un calcio fortissimo. MI PUOI AIUTARE ?

    • aprile 28, 2014 at 7:32 pm

      Cara Paola, mi dispiace, posso immaginare come ti senti. Non è che io possa fare molto se non invitarti a riflettere sul fatto che chi agisce così rivela solitamente un disprezzo profondo nei confronti della sua vittima. Ora queste cose è consigliabile chiarirle subito e in modo inequivocabile. Spesso il male che pensiamo sia fuori di noi in realtà è dentro alle persone ed il fatto di essere innamorata di quel ragazzo potrebbe impedirti di vederlo o di valutarlo per quello che è in realtà cioè un possibile atto di disprezzo della tua persona. Dico possibile perché è anche concesso sbagliare e si può anche perdonare, volendo, ma io credo che a tali comportamenti non vadano date troppe possibilità poiché facilmente si trasformano in forme di dominazione ed uscirne poi può essere difficile epenoso. Io sono giunto a sessant’anni per rendermi conto che l’uomo è troppe volte insondabile circa la sua reale posizione nei confronti dei Valori etici e cristiani. Il male si introduce solo se qualcuno lascia aperta o socchiusa una porta e se sei certa di non essere tu trai le conseguenze, senza paura di voler vedere cose che non desidereresti, perché è meglio su questi punti irrinunciabili fare chiarezza fin dall’inizio.

      • paola said,

        aprile 29, 2014 at 8:57 am

        Io non avevo visto in lui il male, in quanto quando siamo andati in Sardegna a cantare insieme , mi sembrava essere gentile anche se ricordo che mi metteva una certa fretta addosso nel fare le cose come truccarmi o vestirmi. Però camminavamo ancora mano nella mano. Poi una mattina mi sono svegliata, siamo andati a fare colazione. Io per sbaglio vado a strusciare con l’ auto contro il marciapiede e poi mi rivolgo verso di lui con un sorriso , e lui mi urla contro con una furia : ” tu sei una stupida…. tu non ci tieni alle mie cose …. guarda cosa hai fatto “. Allora io sbatto la portiera dell’ auto ed esco dall’ auto, poi sono stata via tutto il giorno sperando che si calmasse , e poi , tornata la sera torno verso casa per chiarirmi con lui , ma lui mi accoglie con un ” dove sei stata ? ” ed un calcio fortissimo, tanto che nemmeno sono riuscita a guardarlo in faccia.
        Da quel momento mi sento molto smarrita, perchè voglio vivere ma mi fa troppo male la gamba.

        • aprile 29, 2014 at 11:27 am

          Come ti dicevo, una reazione così, anche se dettata dall’arrabbiatura del momento, mi porta a considerare quella persona come uno che dell’amore non conosce nemmeno l’inizio. Tu sei presa fra due forze: la prima, l’amore, che ti attira verso di lui e la seconda, la repulsione a causa di quello che ti ha fatto. La prima forza tende, anche in virtù di meccanismi puramente fisiologici e sentimentali, a lasciar correre sorvolare e riallacciare; la seconda è invece razionale e ti suggerisce che non può esserci Amore nel senso vero in una persona che si rivela in tal modo. La scelta è in ogni caso esclusivamente tua io ti ho solo detto cosa potresti trovare scegliendo un percorso oppure un altro. Tieni presente che il sentimento, inteso come trasporto emotivo a fare qualcosa, nasconde sempre un inganno della coscienza, serve per indurre la persona a non agire razionalmente e giustamente. La Giustizia e la Verità devono essere più importanti del sentimento umano, io la penso così. Fatti vedere dal medico, e ricorda che chi vorrà salvare la propria vita la perderà mentre chi la perderà per amore di Cristo vivrà. Lo smarrimento che provi è dovuto al conflitto che c’è in te fra le due possibilità. Forse non hai mai provato ad opporti alle cose che ti vogliono portare altrove da quanto tu vorresti. Lo smarrimento è quell’impressione di essere soli e deboli quando si decidesse di andare controcorrente. L’idea di perdere chissacosa scegliendo la via stretta induce molti al conformismo, all’ipocrisia e a subirne la conseguente schiavitù. Se tu con la forza della verità dell’onestà e dell’affidarti a Cristo nella vita vorrai andare controcorrente, vedrai che questo smarrimento se ne andrà e lascerà il posto ad una consapevolezza interna di forza e di chiarezza. All’inizio è dura, e bisogna quasi sempre pagare uno “scotto” ma poi le cose cambiano e tu impari a vivere della tua coscienza e di Dio che sarà sempre con te. Te lo auguro di cuore.

          • paola said,

            aprile 30, 2014 at 4:27 pm

            Volevo dirti una cosa importante , ed è il motivo per cui mi sono smarrita dopo quel calcio , spero tu mi crederai:
            allora , come ti dicevo , il mio fidanzato Lorenzo , rientrata a casa , mi ha dato un calcio fortissimo sulla gamba destra , ed io mi sono piegata in due dal dolore gridando ” ahia “, poi mi stavo rialzando e fidando ancora del Signore , infatti mi stavo rialzando per chiedere aiuto a Monica , la mia amica che intanto mi stava raggiungendo nella stanza , quando , alla velocità della luce , mi è apparso un uomo, come se fosse atterrato dal cielo , il quale , nella confusione, mi ha detto di seguirlo , mi ha presa sotto un braccio e mi ha fatta sdraiare su una panchina che era là, e poi mi ha detto queste parole : ” prova ad addormentarti “.
            Nell’ udire queste parole , io mi sono sentita smarrita , perchè il mio istinto mi diceva di chiedere aiuto a Monica ed io mi sono sentita sopraffatta da questa persona e da queste parole.
            Cosa ne pensi ?.

          • aprile 30, 2014 at 7:18 pm

            Ritengo che il valore e la consistenza di queste esperienze o sensazioni possa essere stabilito solo da colui che le vive in prima persona. Per me il significato potrebbe essere anche quello di una conseguenza del colpo subito, ma solo tu in te stessa sai quale valore attribuire a siffatta esperienza. Nessuno può farlo meglio di te, te lo assicuro.

        • paola said,

          maggio 1, 2014 at 11:03 am

          Si ma chi era quel tizio che mi ha detto : “prova ad addormentarti “?E come faccio ad uscire dalla sua influenza ?

  7. Giacomo said,

    marzo 27, 2014 at 11:02 pm

    Mi sento come l ultimo della fila rannicchiato e con le lacrime agli occhi, perché ti amo gesu ma è difficile seguirti. Io non mi ricordo se ho fatto del bene ai tuoi occhi ma il male lo ricordo tutto e l ho fatto consapevolmente. Ho tradito me e non solo, se puoi perdonami io amo chi mi ha fatto del male perché ora sono qui a supplicarti di perdonarmi e di amarmi, non ho altro che te.se questo è il tuo disegno lo accetto.con eterno amore giacomo.

  8. Francesco said,

    marzo 25, 2014 at 11:12 am

    Carissimo, grazie assai per la Tua esposizione e il Tuo ragionamento, grazie davvero grazie. Desidero,ora, sottoporti un mio ragionamento per verificare, anche se sò, nel mio cuore che, comunque, il mio sentire è giusto, tuttavia desidero condividere con Te la bontà del mio pensiero.
    Vivo una situazione particolarmente drammatica e chiedo a Dio di intervenire a risolvere un problema che purtroppo è causa di tanti altri problemi e non solo per la mia persona ma anche per tutta la mia famiglia; siamo veramente, nel dolore e nell’affanno. Bene, ora tra qualche mese- se Dio vorrà- il problema si risolverà ( spero, credo e confido in Dio ) si risolverà perchè ho seguito e seguo un ragionamento molto semplice:
    Dio ha permesso “questo problema” perchè,evidentemente ,io, avevo la necessità di una Sua riprensione.
    In questo periodo ho maturato molto anche il mio rapporto di affidamento e fiducia con Lui, ora che comunque LUI vede che la situazione non è più sostenibile, poichè LUI sà e conosce ogni cosa (anche in merito al problema che ho e specificatamente conosce tutto) sono certo che interverrà.
    Dio che è GIUSTO nei Cieli sarà certamente GIUSTO anche in terra e non permetterà che si compiano ingiustizie.
    Ricordami, se puoi, nelle Tue preghiere. Francesco

    • marzo 25, 2014 at 11:27 am

      Non conosco ne il problema né la volontà di Dio in merito, ti auguro di ricevere giustizia, ma a volte, tieni presente che la giustizia non è di questo mondo e ciò non inficia comunque la giustizia di Dio.

      • Francesco said,

        marzo 25, 2014 at 12:23 pm

        Grazie, è vero quello che dici, però – se mi consenti- l’Onnipotenza di Dio è tale da illuminare anche la fragilità dell’essere umano. Grazie ancora

  9. paola sirio said,

    marzo 24, 2014 at 1:29 pm

    IO HO VISSUTO UN’ESPERIENZA PREMORTE E LISSU’ VI GARANTISCO CHE E’ UN POSTO BELLISSIMO

  10. ioselito said,

    marzo 18, 2014 at 3:53 pm

    Ciao anche se trovassero la cura adesso non servirebbe diventare ricco nemmeno ,la vita passata e quasi finita aspetto con il passare del tempo qualcosa di buono semmai arrivera’

  11. ioselito said,

    marzo 17, 2014 at 7:01 pm

    Grazie claudio

    • marzo 17, 2014 at 7:44 pm

      Sono io che devo ringraziarti, perché tu mi rammenti oggi che malgrado tutto quel che si vede c’è ancora una umanità nascosta, preziosa, che ama ed ha bisogno di amore e di conferma nella fede. Il popolo di Dio sono proprio costoro e lo saranno sempre perché mai nessuno può cancellare il vincolo d’amore che tutti spiritualmente li lega. Certo che ci arrabbiamo anche con Dio qualche volta, ma solo umanamente, mai spiritualmente o malignamente. Ciò, appunto, è umano e Lui lo sa e ci perdona sempre perché ci ama. Ma quando noi parliamo con Lui e lo preghiamo e il nostro cuore si commuove per Lui, allora avviene il miracolo, si vive un momento che ha un valore eterno, Dio ci è accanto, lo sentiamo vicino come non mai, specie nella debolezza e nella malattia. Allora il nostro essere interiore sorge ed è capace di grandi pensieri e propositi, allora l’intesa tra Dio e uomo diviene sensibile, palpabile e noi possiamo contemplare la sua grandezza ed acquisire certezza nel suo Nome. I momenti di tenebra e sconsolazione assoluta sono talvolta tremendi, apparentemente insopportabili e tuttavia viviamo e vivremo finché ci sarà dato perchè il suo Spirito ci sorregge. Conoscere il Signore e la sua giustizia, difenderlo nel cuore da qualsiasi attacco e falsificazione, farlo sacro rendendogli onore in noi sopra ogni altra cosa. Questo si ci fa vivere davvero, questo ci fa rinascere, questo è il motivo per cui esistiamo. Anch’io sto attraversando per altri motivi un periodo non bello, se vuoi deludente, o disilludente. La banalità del male, quando ti viene gettata sulla faccia da chi non ti saresti mai aspettato possiede un misterioso potere di annichilamento delle tue energie, speranze, aspettative. La luce che ti illuminava pare andarsene per sempre, il peso dei tuoi anni pare divenuto insostenibile. Ti senti inutile. Se non avessi le mie certezze spirituali sarei disperato, commetterei forse alcune sciocchezze o errori. Ma lo spirito mi dice e mi guida con saggezza, il malessere che provo è in fondo poca cosa; duro invece è mantenere vivi i tuoi sacri valori, senza barattarli, senza svenderli, senza prostituirti. E così deve essere. Il destino di ognuno è nelle mani di Dio, chissà che nel frattempo non trovino una cura anche per la tua malattia. Te lo auguro veramente di cuore.

  12. ioselito said,

    marzo 16, 2014 at 7:35 pm

    Ho pregato con fede ma mia madre e morta come mai?

    • marzo 16, 2014 at 7:58 pm

      Ciao, mi spiace umanamente per il tuo dolore. La morte è sempre accanto a noi, inizia nel giorno della nostra nascita a consumare la nostra clessidra. Da piccolo, prima di dormire, poggiavo l’orecchio sul cuscino e sentivo in esso il tonfo cadenzato delle pulsazioni del cuore. Non potevo sapere che era il mio cuore quello che sentivo e pensavo invece che fosse il passo un gigante che veniva di lontano per portarmi via e farmi morire. Ma il mondo, la nostra cultura ci fanno volutamente ignorare questo scomodo aspetto, fino a che non lo dobbiamo improvvisamente subire. Se tua madre è morta, malgrado la tua preghiera fatta con fede, significa solo che era meglio così oppure che non era possibile fare diversamente a causa dei vincoli della nostra natura umana, del nostro mondo imperfetto, limitato, mortale. Questo non significa che la tua preghiera sia stata inutile o inascoltata. Significa solo che Dio ha voluto e disposto diversamente. Per chi crede, tuttavia, la morte non è un male così irrimediabile, pur riuscendo a strapparci sempre il pianto e spesso il rimpianto più amaro dal profondo del cuore, sospiro amaro, ma sfogo liberatorio proveniente dalle radici dell’anima, radici così profonde che neppure pensavamo di avere. Una morte di un Caro segna dolorosamente un momento di passaggio, di riflessione, un cambiamento irreversibile nella direzione delle nostre esistenze. Chi crede sa e sente che i nostri amati morti sono sempre con noi, sono anzi in noi. Sa che nulla di loro si perde, sa che hanno trovato luce, giustizia e consolazione e ci attendono. Che sono anche pochi decenni di distacco di fronte all'Eterno che ci attende? Piangi pure il tuo lutto per i tempi che sono giusti, ma anche consolati, perché la misericordia di Dio è grande e nessuno viene mai dimenticato.

      • ioselito said,

        marzo 16, 2014 at 10:46 pm

        Dio e giusto perche’ salvare mia madre e le altre no?Perche’ io sono malato di sclerosi multipla perche’la poverta’ e le malattie sono una costante nella mia famiglia .Una preghiera almeno una che fosse stata ascoltata.Forse DIO ha troppo da fare che pensare di aiutarci

        • marzo 17, 2014 at 8:17 am

          Caro e sfortunato amico, quando nasciamo in questo mondo ognuno viene per così dire calato in un determinato e previsto contesto, famigliare, corporeo, sociale, economico, culturale. La vita di quella persona, come di tutti a questo mondo, avverrà insomma entro alcuni limiti o confini e seguirà percorsi che sono comunque ben noti e previsti dalla Provvidenza. Io credo che nessuno accetti di venire al mondo senza un accordo, senza un piano concertato con la divina Provvidenza che è universale ed interessa ogni cosa ed ogni essere. Poi, nella vita la coscienza di questo accordo viene persa, ma tuttavia esso è valido e sempre operante. Ora io non so dirti perché a te invece che a me sia toccato questo, posso però dirti che vi è un motivo preciso e che nessuna sofferenza patita o subita anche a causa di gravi ingiustizie (che purtroppo sono parte organica di questo mondo), sarà priva di frutto, come è scritto nel libro dell’Apocalisse di Giovanni:
          Uno dei vegliardi allora si rivolse a me e disse: «Quelli che sono vestiti di bianco, chi sono e donde vengono?». Gli risposi: «Signore mio, tu lo sai». E lui: «Essi sono coloro che sono passati attraverso la grande tribolazione e hanno lavato le loro vesti rendendole candide col sangue dell’Agnello. Per questo stanno davanti al trono di Dio e gli prestano servizio giorno e notte nel suo santuario; e Colui che siede sul trono stenderà la sua tenda sopra di loro.
          Non avranno più fame,
          né avranno più sete,
          né li colpirà il sole,
          né arsura di sorta,
          perché l’Agnello che sta in mezzo al trono
          sarà il loro pastore
          e li guiderà alle fonti delle acque della vita.
          E Dio tergerà ogni lacrima dai loro occhi».

          Ma questo avverrà a suo tempo e non già ora su questo mondo dove invece paiono trionfare spavaldamente il male, l’empietà e l’ingiustizia ad ogni livello.
          Il mio consiglio è questo: senza mai rinunciare a chiedere e sperare da Dio quello di cui pensi di avere bisogno, con umiltà ed accettazione ragionata della sua superiore volontà, che a volte però ci risulta incomprensibile (necessità perciò della FEDE), sappi che la tua carta valida è quella dello Spirito. Guarda a cosa mira ciò che di male subisci in te stesso ogni giorno: non tende ad abbatterti nello spirito oltre che nel corpo? Ecco, se non puoi mutare le cose materiali come la tua malattia, rivolgiti al tuo spirito, coltivalo, curalo, risveglialo nel senso proprio di quella giustizia che ti manca tanto. Il tuo spirito è la chiave di tutto, indipendentemente da quello che accade nella materia, nel corpo ecc. Fissati su di esso, guarda in esso e ci troverai la luce e la speranza per affrontare al meglio le prove dure ed impietose della tua vita. Ricordati che lo spirito è tutto oggi, domani, sempre!
          Un abbraccio.

  13. Antonio said,

    febbraio 9, 2014 at 3:15 am

    Sono un credetente…credo in Dio e in suo figlio Gesu. ..ultimamente mi ero allontanato ma adesso sento un disperato bisogno di lui. …molti di noi fanno l errore di dimenticarsi di Dio e forse anche io mentalmente me ne sono dimenticato ma mai con il cuore e con l anima. …la mia ragazza con la quale ho un figlio di sei mesi mi ha lasciato dopo tanti litigi e incomprensioni che non erano sempre scaturiti da me. ..ma direi da entrambi. ..ma io ho preso con me tutte le colpe perche io la amo e perche ho riconosciuto i miei sbagli. ..non mi interessano i sbagli da lei commessi non ci penso penso solo ai miei. ..io amo la madre di mio figlio so di averla ferita ma non lo mai tradita. ..lei non mi vuole perdonare e mi punisce non facendomi vedere mio figlio da tre mesi e negandosi completamente a me. .dicendomi che non mi ama piu. ..sono passati appena tre mesi dalla separazione mio figlio aveva tre mesi …mi chiedo ma quando si ama e se credi in Dio come fai a non perdonare come fai a smettere di amare? ?? Io non riesco perdono sempre e tutti. ..posso peccare di impulsivita nei confronti della persona che ha sbagliato con me ma alla fine perdono sempre e senza rancore. …perche la madre di mio figlio non vuole perdonarmi e non vuole piu tornare con me??? ? Come e possibile???
    Non capisco. .non me lo so spiegare. ….io prego che Dio la tocchi col suo amore e che gli faccia capire. …prego e spero fortemente che la riporti a me. …ma se non dovesse succedere saro capace di accettare anche se questo per me e un dolore indescrivibile e inspiegabile. ….la amo piu di me stesso e non so se sia giusto o sbagliato ma e cosi. …..vorrei tornare con lei e per sempre e vivere felice con l amore di Dio e di suo figlio Gesu. ……so che tutti sbagliamo e anche io nella mia vita ho fatto tanti peccati o sbagli e molti dei quali incosapevoli e propio questi forse sono stati i peggiori..ma me ne pento. …so comunque che se ci crediamo Dio non ci abbandona mai e il piu delle volte ascoltq le nostre preghiere. ….prima di leggere questa vostra pagina ero completamente disperato andavo alla ricerca di preghiere per un amore perduto ma poi leggendo le vostre parole e i versetti sopra citati hi avuto subito come una sensazione di calma di pace interiore…capendo che solo Dio ci puo ristorare e appagare l anima ………….
    Volevo inoltre chiedere ma e giusto pregare attraverso i santi……e giusto recitare preghiere per l amore perduto ..cosa ci dice Dio su questo. …
    Sarei grato per un suo commento o una sua risposta. … con affetto Antonio. ..

    • febbraio 9, 2014 at 9:22 am

      Caro Antonio, comprendo la tua tristezza. Senza voler giudicare tra te e lei, ti dico che il cuore umano è spesso insondabile nelle sue determinazioni e il fatto di essere fedele alla legge e volontà di Dio non costituisce garanzia di risoluzione dei problemi, anzi, in qualche caso può significare proprio l’esatto opposto a causa dell’accanimento con cui il male cerca di guadagnare uomini alla sua causa. Tu agendo come stai facendo, cioè rimanendo fedele ai tuoi principi malgrado tutto, però garantisci te stesso da qualcosa di malvagio che sta soffiando sul mondo e che laddove trova uno spiraglio per entrare penetra, producendo dei guasti incalcolabili. Tuo figlio è una testimonianza vivente di un amore che è stato e che in lui continua ad esistere. Ma se lei ha una volontà diversa, tu puoi certo pregare e sperare, ma l’unica cosa che Dio farà e fa sempre è di ricondurre le persone davanti vai propri errori perché li comprendano e si pentano. Questo procedimento può a volte essere lungo quanto una vita ed oltre, proprio per la incredibile caparbietà ed ottusità del cuore umano, oltre che per il fatto che in esso possono esserci realtà e valori stratificati da millenni sì che ad una apparenza esterna buona ed amabile, possa ben nascondersi all’interno ed anche per molto tempo, un egoismo spietato e crudo, che rivelatosi improvvisamente anche alla persona stessa che lo porta, la pone in grado di non rispettare più nulla e nessuno oltre a se stessa. Capisci che la sola via di redenzione per l’uomo è l’umiltà e il fatto di potersi ricondurre amorevolmente sulla retta via, ma se questi è orgoglioso e pieno di se, non vorrà ricevere nulla proprio da chi lo ama veramente e invece prenderà tutto, affascinato proprio da chi lo rovina e in tal caso bisognerà che tocchi personalmente il fondo prima di trovare, forse, il modo di risalire dal proprio abisso. Per cui è maglio affidare a Dio questi casi, senza pretesa di alcun genere. Sono spesso oltre la portata umana. Quando avrai fatto il possibile ed atteso il tempo ragionevole, prendi atto della situazione e comportati di conseguenza. La preghiera ai “santi” per me è una assurdo come pure la preghiera secondo formule per questo o per quel bisogno. Tutti i Santi veri sono il popolo di Dio, vivi o morti che siano; se non sono compresi nei canoni della chiesa meglio, lo saranno sicuramente in quelli di Dio che a differenza di essa non deve vendere le sue padelle a nessuno. Quindi il fatto di onorare la legge d’Amore del Cristo ti pone automaticamente in comunione col popolo di Dio , con Dio ed i veri Santi e quando si è in Comunione, ogni pensiero, ogni intento di Salvezza e Verità diviene preghiera.

  14. ofelia said,

    gennaio 25, 2014 at 3:37 pm

    E’ molto bello che si parli di spiritualità e di Dio. Ma non sempre è facile capire quali siano le leggi di Dio.Dio vuole che restiamo sposati anche se infelicemente perchè a ventitreanni abbiamo sbagliato scelta ? eravamo innamorati ma ora con la maturità e tante vicissitudini ti accorgi che non era un amore adatto a costruire una relazione di coppia dove tutti i piani si incontrano (fisico spirituale mentale emozionale). E la vita si complica le situazioni non si sciolgono e arrivano i problemi economici così devi restare li dove ti trovi.E vivi con l’altro cercando di sorridere e di essere onesto e fedele ma non c’è niente da fare, l’altro non è cattivo e magari ti dice anche che ti ama, così aumentano i sensi di colpa ma tu non ci stai bene. Il vero amore è quello che viene da Dio quello che provi per Dio gli uomini e le donne sono solo creature che ci permettono di fare il nostro cammino. Ma non è lecito desiderare un compagno/a con il quale condividere questa ricerca questa vita questa esperienza? Perchè tanta sofferenza perchè non ci si può liberare di un errore fatto in gioventù?

    • gennaio 26, 2014 at 9:03 am

      Cara Ofelia, comprendo il tuo dilemma; che questo mondo ci condanni tutti da un esistenza che può dirsi di schiavitù non è una novità; tutti ne siamo colpiti per qualche aspetto non potendo fare quello che vorremmo. Constatare che non vi è più piena corrispondenza di intenti col proprio partner ad un certo momento della vita impone una riflessione profonda per tutti e due. Dio vuole che l’uomo viva e che viva pienamente, ma molto spesso, anche inconsapevolmente l’uomo stesso si carica di problemi e di vincoli o viene reso succube degli stessi da altri uomini. Io credo che, constatata l’impossibilità di dialogare col tuo partner e di intraprendere un percorso comune di reciproca comprensione ed emendamento in nome del comandamento di Carità, che sarebbe la soluzione migliore per entrambi, dovresti cercare di ritagliarti una dimensione vitale in te stessa. Può accadere nella vita di trovarsi prigionieri di mura, situazioni, conseguenze di errori commessi anche in modo non intenzionale, ma anche e soprattutto dal carcere più profondo ed oscuro la preghiera riesce a salire a Dio ed illumina la coscienza, aiuta nelle riflessioni che porranno le basi per il divenire futuro. Agognare il meglio, la guarigione, la liberazione, la felicità è pienamente lecito in quanto noi siamo fatti per la Vita e la speranza, però questo non sempre è il nostro divenire immediato a causa di ciò che siamo e del mondo in cui ci troviamo. Il Comandamento di Dio non è fatto per tenerci incarcerati o legati stupidamente ad un palo; esso dichiara, affinché noi lo conosciamo senza errore, quali sono i principi che reggono la Vita infallibilmente, per l’eternità. Ora, rispettando questi principi, l’uomo può fare qualsiasi cosa proprio perché Cristo ci ha liberato dalla accezione della Legge divina che imponeva ciecamente all’uomo di subire passivamente il suo diktat. Quei tempi sono passati per sempre ed ora l’uomo è chiamato ad essere “amico” di Dio, non servo o schiavo. Pertanto, mantenendoti, in coscienza e nel profondo, fedele alla legge dell’amore e della Carità verso Dio ed il Prossimo, bandendo da te ogni ipocrisia e falsità di ragionamento interiore, potrai riflettere nel tempo sui tuoi problemi e deciderne in libertà e coscienza la soluzione più opportuna. Poste tali condizioni in una coscienza pulita e consapevole, puoi fare, nel tempo, come credi esser giusto, specie se lo farai chiedendo e sentendo l’aiuto di Dio.

      • germana said,

        gennaio 26, 2014 at 12:43 pm

        sono umanamente vicina ad Ofeli,comprendo il suo dolore ed il suo senso di impotenza che è comune a tanti cristiani nella sua situazione.La parola di Dio però è chiara,il matrimonio è indissolubile :Marco 10,11-12 11 «Chi ripudia la propria moglie e ne sposa un’altra, commette adulterio contro di lei; 12 se la donna ripudia il marito e ne sposa un altro, commette adulterio».
        Credo che in queste parole ci sia davvero poco spazio per una libera interpretazione
        Ti chiedo una cosa Ofelia, qual’era all’epoca del tuo matrimonio il tuo rapporto con Dio?Seguivi la Sua PArola?Rispettavi i comandamenti?Qual è adesso?
        Un abbraccio

        • gennaio 26, 2014 at 3:24 pm

          Per questo è scritto che anche il guardare con desiderio una donna (credo che la cosa sia applicabile ad entrambi i sessi), è già di per se adulterio compiuto col cuore. Questo è stato detto per istruire, non per castrare le coscienze e spingerle ad ostentare una falsa castità solo esteriore. Solo chi vuole ostentare una perfezione di tipo farisaico e formale sarà succube di queste parole, ma chi è umano capisce come sia possibile a volte peccare ed essere poi perdonati per aver molto amato, proprio perché l’amore di Dio rende liberi e non schiavi e se c’è Amore alla base dell’umano agire, possono essere giustificate di fronte a Dio anche alcune “deroghe” all’enunciato formale della Legge. Naturalmente è un discorso tagliente come un rasoio che se non viene affrontato con la più pura onestà di intenti conduce alla falsità ed ipocrisia come e più dell’altro. La Legge non tramonterà mai, ma è anche vero che chi lavora col fango si sporca le mani e i piedi. Negare questa evidenza significa solo essere degli ipocriti.
          Leggete anche: http://claudiodellavalle.wordpress.com/2011/09/29/ladulterio/

          • ofelia said,

            gennaio 27, 2014 at 4:37 pm

            Cara Germana, quando mi sono sposata avevo ventitreanni ed ero innamoratissima lui era il mio primo e unico uomo sognavo il grande amore eterno credevo bastasse questo per creare un rapporto d’amore.Ma nonostante il corso pre matrimoniale nessuno mi ha parlato del valore spirituale del matrimonio e della possibilità che l’amore di una giovane e bella ragazza potesse essere trattato così freddamente.Non perchè lui sia una persona cattiva ma egoista si e intanto che tenevo duro e non mi lamentavo andava bene così.Ad un certo punto o mi suicidavo o aprivo gli occhi ed ecco la mia ricerca di Dio.Forse è a questo che è servito questa sofferenza però vivere senza speranza non è vivere.

          • germana said,

            gennaio 27, 2014 at 9:03 pm

            Carissima, ho vissuto una storia simile,senza il matrimonio però.L’epilogo di questa sofferenza (anch’io ero arrivata all’idea del suicidio) è stato l’incontro con Dio,da quel momento in poi sono riuscita  a liberarmi.Tieni presente che la separazione è ammessa,il punto sarà poi la castità

  15. Rocco said,

    gennaio 23, 2014 at 8:28 am

    Ho letto e riletto con profondo interesse quanto Lei ha scritto e devo ammettere che mi hanno insegnato moltissimo. Avrei bisogno di chiederLe qualche consiglio, così come da Lei indicato. Aspetto con fiducia un Suo contatto. La ringrazio sin d’ora e che Dio La benedica.

  16. Lucia said,

    gennaio 4, 2014 at 8:43 am

    Sono 25 giorni che il mio marito se ne andato da casa dicendomi che non può più stare con me perchè non mi ama ma mi vuole solo bene e non può stare senza amore, da premettere che in 10 anni di matrimonio non mi ha mai detto che mi amava ma che mi voleva bene, dice che deve pensare cosa vuole fare ma io sto impazzendo nell’atesa, In questi giorni gli ho chiesto cosa ha deciso e lui mi risponde sempre che deve pensare ma io no ce l’ha faccio più io ricominciato a pregare mi ero molto allontanata da dio ed ora non faccio altro che soffrire, piangere, non riesco a mangiare e dormire fumo come una turca sto andando pure dallo psicologo. In questi giorni ho pregato la Madonna, Gesù, Santa Rita da Cascia, Santo Espedito, insomma mi aggrappo a qualsiasi speranza pur di sperare che ritorni da me. Cosa posso fare per ottenere questa grazia tanto desiderata e sperata dal buon Dio? Sto male e non voglio più continuare a vivere senza di lui luii era la mia vita facevamo tutto insieme ed ora mi sento persa senza di lui. Aiutami ti prego

    • gennaio 4, 2014 at 10:07 am

      Cara Lucia, senza entrare nel merito dei motivi che hanno portato a questa separazione, ti posso solo dire che tale fenomeno lo conosco benissimo in quanto ha colpito anche vicino a me seppure indirettamente. Il dolore che ne proviene è terribile, è come ricevere la morte nel cuore e chi se ne va e rinnega la promessa d’amore, nemmeno pare rendersene conto. Vedi, sono giunto ad alcune povere conclusioni, constatando questi fatti apparentemente inspiegabili, dove ad un tratto uno dei coniugi di una coppia affiatata sente un disagio e si allontana dall’altro dicendo di non provar più nulla per lui a parte l’affetto. Le spiegazioni possibili credo possano essere poche:
      - Un forma di malattia o debolezza mentale che si sta rivelando e che la porta a cercare di evadere il peso delle future responsabilità o a cercare solo di contrastare l’invecchiamento con atteggiamenti di vita evasivi, diversificanti, e ciò avviene senza riguardo per nessuno.
      - La fine di un inganno ove la persona, ingannando anche se stessa, ha mentito, magari senza rendersene conto, nel profferire la Promessa di Amore.
      - La volontà pienamente determinata della persona di dare una svolta alla sua vita, magari a seguito di altri traumi pregressi e subiti a lungo o per causa di un altra infatuazione.
      - La possibile azione occulta di “terze parti” ovvero di qualcosa di esterno che permea lo psichismo collettivo delle persone e laddove trova un punto debole colpisce e provoca guasti inimmaginabili. Il fatto che questi casi, a quanto mi risulta sono in aumento esponenziale, mi lascia pensare molto in tale direzione.

      In ogni caso, sono cose che non possiamo appurare ma solo subire. Siccome sono più grandi di noi è meglio lasciare al Signore (e Lui, credo basti per tutti i Santi), il compito di provvedere, avendo presente che laddove, anche nell’errore, la persona manifesti la sua volontà e determinazione, Egli non interverrà mai direttamente per forzarla in alcun modo. Credo che queste cose si possano risolvere in qualche caso solo se al fondo di entrambe le persone c’è un fondamento di Verità. Leggi questo post che ho scritto in proposito: http://claudiodellavalle.wordpress.com/2013/11/05/tradire-lamore/
      Per le altre evenienze, dobbiamo rassegnarci a sopportare il male che viene dal subire queste tristi azioni. La persona che le compie, verosimilmente verrà spinta sempre più su una china e facilmente si renderà conto di essere precipitata solo quando avrà raggiunto il fondo a meno di una atto di presenza del proprio spirito. Ma questo potrebbe durare anche una vita intera.

      Il mio consiglio: sopporta il dolore a muso duro che un giorno si affievolirà, prega e guarda in alto, spera sempre ma non illuderti perché sono fatti durissimi che però alle fine hanno sempre qualcosa da insegnare. Se ami sinceramente la persona rimani pronta ad attenderla, accoglierla, risollevarla, se pensi ci sia ancora speranza, ma non morirci dietro perché in molti casi non serve a nulla se non a danneggiare te stessa. Le passioni, finiscono l’Amore mai, ma non significa che tu debba morire inutilmente per esso. Il tuo cuore si saprà consigliare poiché solo esso conosce la verità dei fatti e il cuore di chi ti è stato a fianco finora. Sono comunque cose lunghe a risolversi in giustizia perché implicano profondi mutamenti mentali e psichici.

      Mi spiace non poterti dire di più, ma sono problemi che spiazzano l’uomo. Dio invece non viene mai spiazzato anche se solo alla fine tutti lo potranno capire.
      Un caro saluto

      • Lucia said,

        gennaio 5, 2014 at 10:34 am

        Grazie per la risposta spero che presto questo doloro si affievolisca perchè al momento è insorportabile. grazie.

    • germana said,

      gennaio 5, 2014 at 8:39 pm

      Cara Lucia,
      sono a conoscenza di parecchi episodi del genere accaduti ad amiche mie (figlie di padri che abbandonano la famiglia) ed amiche dei miei (mogli),tant’è che da parecchi mesi ricordo nelle mie preghiere tutti gli uomini che attraversano la c.d. “crisi di mezza età” e per le loro famiglie
      E’ come se in un determinato periodi della loro vita alcuni uomini venissero presi da una frenesia,o forse dalla paura del tempo che passa che li porta a gesti del genere,iniziare relazioni con donne più giovani,adottano comportamenti giovanili che appaiono ridicoli,rinnegano la relazione con il coniuge e con la famiglia spesso accusandoli di averlo limitato e di non avergli permesso di vivere appieno.Diventano come schegge impazzite,non solo i familiari ma anche i vecchia amici non li riconoscono ,ed i tentativi di convincerli a tornare indietro non sortiscono alcun effetto.Cosa si può fare?Pregare è l’arma più potente,ovviamente tu preghi perché lui ritorni,la preghiera più adatta è chiedere a Dio di far luce nel suo cuore e nel tuo,in modo tale che tuo marito possa compiere una scelta consapevoli lasciando da parte il suo egoismo e tu possa comunque ritrovare la serenità

      • gennaio 26, 2014 at 8:39 am

        Concordo pienamente, anche perchè credo ci sia in alcune di queste situazioni uno “zampino occulto” da parte di “qualcuno” più forte dell’uomo che mira a distruggere la famiglia per cercare di far emergere nell’uomo il peggio che può dare in una catena senza fine. Qui dobbiamo davvero far valere la Preghiera e la Fede in quanto : questa razza di demoni non si scacciano se non con la preghiera ed il digiuno. Mt. 17, 19

  17. teresa said,

    gennaio 1, 2014 at 7:15 pm

    Sono una moglie di una malato di depressione chiedo aiuto non riesco piu a reggere una situazione cosi , come si fa a vivere con un uomo che mi toglie la voglia di vivere anche a me .Dovè Dio perchè quando chiedo aiutami fammi vedere la strada cosa posso fare per aiutarlo .lui non mi risponde ,mi devo affidare ai medici ma tutto sembra peggiorare stiamo precipitando nel buio , DIO DOVE SEI PER ME ? Donami un po di pace una pausa affinchè possa recuperare lucidita e forza

    • gennaio 1, 2014 at 7:41 pm

      Cara Teresa, comprendo la tua situazione che è davvero triste. Le malattie psichiche sono fra quelle che mettono a più dura prova la nostra fede e le nostre forze, la nostra presunta coerenza al comandamento di amore. I fattori che intervengono a crearle sono molteplici e non tutti noti. Oggi più che mai si ha l’impressione che forze attive contribuiscano alla loro insorgenza. L’unica soluzione immediata anche se non ottimale è il trattamento farmacologico accompagnato da terapia psicologica o psichiatrica e se non ottiene effetti pronti io cambierei medico o terapia. Dio è accanto a te e a tutti coloro che soffrono in particolare anche se talvolta queste cose ci lasciano senza speranza, stremati, arrabbiati e nella disperazione; ma poi quando siamo in pace, anche per brevi momenti, vediamo la vera realtà delle cose, vediamo che tutto pare trasfigurarsi e le cose passate è come se non esistessero più. Dio lo sa che siamo fatti così e comprende. La depressione comunque, è un male comune quando le cose vanno male ed è anche incredibilmente condizionante e contagioso; il vero problema è quando ci prende la mano e detta la logica delle nostre azioni e reazioni. Invece, pur nella inevitabile e penosa esistenza che un tale stato ci causa, anche quando vissuto da altri, sarebbe più che mai necessario rimanere fedeli ai propri principi di giustizia anche se ciò è incredibilmente duro da sopportare. E’ questa la testimonianza che ti è chiesta. Sii forte e non cedere perchè queste cose alla fine edificano.
      Un caro augurio di miglioramento e speranza

      • teresa said,

        gennaio 2, 2014 at 7:39 pm

        Sono Teresa , grazie infinite per la risposta , chiedo a Dio di aiutarci ,di tenerci uniti . Ma io non ho piu la forza , quando vedo mio marito a letto che dorme e non reagisce provo odio rabbia ,chiedo a Dio di aiutarmi nelle scelte che faccio e facciamo per i medici cure , ma non troviamo la via giusta . quanti medici quanti professori , sembra che tutto stia precipitando , ho chiesto a Dio non fargli perdere il lavoro , ma l’ha perso ora gli chiedo. fa che non perda fiducia speranza, ma la sta perdendo .Non siamo fatti per soffrire ,capisco e accetto le prove della vita , ma questa sta andando oltre le mie forze . Non riesco a dire a Dio secondo la tua volonta, mi fa paura sia per me e anche per mio marito ,che disegno ha Dio per noi due ? Come posso chiedere la forza di accettare la mia vita ? Sono egoista se voglio la mia fetta di tranquillità pace vita di copia un periodo di dolce tram tram per me e per mio marito dopo tanti anni ,GRAZIE INFINITE di vero cuore

        • gennaio 2, 2014 at 10:06 pm

          Cara Teresa, ti comprendo perfettamente. A volte la vita è impietosa oltre ogni limite di umana sopportazione; spesso soluzioni semplici sono a portata di mano ma noi neppure le vediamo. Lo scopo di tutti gli affanni che subiamo in questo mondo è proprio quello di stornarci dalla semplicità…. o di farci capire come riconquistarla. Nessuno è fatto per soffrire, ma tutti in questo mondo siamo soggetti alla legge della sofferenza e della morte. La cosa veramente importante è di non lasciarsi convincere ad essere fra quelli che causano queste cose agli altri per viver meglio loro. Questo poi è secondo me un tempo in cui stanno avvenendo fatti epocali che determineranno il futuro dell’umanità in maniera incisiva. Anch’io ho a che fare di questi tempi con un problema apparentemente irrisolvibile in cui la mia impossibilità a capire e ad agire mi logora, mi fa arrabbiare profondamente, mi fa star male. Mi sono reso conto che quando le cose sono più grandi di noi e della nostra forza, è meglio fissare il pensiero in Dio; non c’è altro da fare. Se riusciamo a giocare e vivere la nostra vita su parametri diversi da quelli che il mondo offre, allora conosceremo la libertà, ma se non ci riusciamo, specie in tempi come questi, allora il mondo avrà potere su di noi ed è un potere iniquo che durerà fino a quando Dio non deciderà diversamente. la nostra volontà in questo caso vale più di qualsiasi medico. Devi farlo capire a tuo marito se puoi, devi incoraggiarlo a voler guarire malgrado tutto. La Carità reciproca è la prima medicina, anche quando è solo uno dei coniugi a praticarla. Pregherò anche per te.
          Un abbraccio

          • teresa said,

            gennaio 3, 2014 at 6:26 am

            grazie infinite ,,,,,,,,,,,, teresa

  18. dicembre 30, 2013 at 9:31 pm

    Quando parliamo di Dio è sempre una grande cosa….quando ne abbiamo pure gli strumenti ancora meglio!

  19. Sonia said,

    dicembre 28, 2013 at 1:36 am

    Io prego poco, solo un poco la sera, cerco di seguire I comandamenti, ma non sempre ci riesco. Eppure quasi in tutto ció che ho chiesto sono stata prontamente esaudita dal Signore, sono certa che per il resto, prima o poi lui mi esaudirá. Quello che mi chiedo, peró, è: perche il Signore mi ha esaudito così velocemente? Io non ho fatto nulla di particolare, nè sono particolarmente devota, ho spesso tanti dubbi e scoramenti anch’io, è solo da pochi mesi che faccio un cammino di fede. A volte penso: è il Signore o è il Maligno che vuole farmi credere che sia così facile ottenere una grazia? Lei cosa ne pensa? Un sacerdote mi ha detto che questo potrebbe accadere perchè io forse sono un’anima «privilegiata» dal Signore, ma io non penso di fare nulla per meritarlo, non so cosa pensare. Lei che è tanto saggio forse potrá darmi la sua opinione. La ringrazio di cuore!

    • dicembre 28, 2013 at 8:56 am

      Mia cara, le vie del Signore sono tanto spesso imperscrutabili. Il tuo cuore ti deve dire per primo se ciò che hai ottenuto viene da Lui. Io posso soltanto dirti, dalle tue parole, che mi sembri una persona umile e questo è un punto a tuo favore perché è scritto che il Signore fa grazia agli umili. Poi, osserva bene: dove ti sta conducendo il fatto che le tue istanze sono esaudite, o meglio, noti che nel tuo animo è sorto qualcosa di diverso quando ha visto l’accoglimento della tua preghiera? Hai notato un moto di orgoglio per es., o di rivalsa? Oppure hai avuto gioia ed hai pensato a rendere grazie a Lui, o a partecipare altri del tuo beneficio? Vedi, il maligno opera per accrescere l’orgoglio nelle persone, non l’umiltà. Certo i suoi inganni sono a volte profondi, ma chi vede nel proprio cuore con chiarezza non può venire ingannato in se stesso e nel rapporto con se e Dio. Per molti è difficilissimo e laborioso giungere ad una visione non ingannevole del proprio cuore, ma una volta fatto questo passo, abbiamo in mano lo strumento puro per comunicare con Dio e noi stessi senza possibilità di inganno. Il vincolo di coerenza, di fedeltà, d’amore reciproci che in tal modo viene instaurato è monolitico, inattaccabile, segreto e nulla e nessuno può in esso interferire in alcun modo. Il mondo viene escluso da esso perchè è impuro, ma da questo rapporto segreto, quando è possibile, il mondo può venire beneficiato, anche solo in alcune persone.
      Se quello che hai ottenuto serve per cose importanti della tua vita o di quella altrui, se non va a gonfiare la tua vanità ma, al contrario, consolida ed aumenta il tuo desiderio di Amore, se rientra nei parametri delle Carità ed amplia e corrobora la tua percezione della presenza del Signore, allora vai tranquilla, ma non dormire mai sugli allori.
      Un caro saluto.
      P s Non sono tanto saggio, ti ringrazio per la stima, ma non mi ritengo tale anzi, più si va a avanti nella vita è più è d’uopo riconoscere la propria insufficienza e insignificanza di fronte a quello che esiste.

  20. Leti said,

    ottobre 23, 2013 at 6:13 pm

    Con il cuore colmo di tristezza ed afflizione, ho affidato il mio problema a Dio, invocando l’intercessione di S. Espedito e San Giuda Taddeo. Dentro di me attendevo un segno e, dopo pochi giorni, l’ho ricevuto. Continuo a pregare con sempre maggior fede Colui che tutto puó e Coloro che intercedono per me, con la fiducia che la mia richiesta di grazia verrá accolta.Ho voluto portare la mia esperienza con la speranza che la mia testimonianza possa aiutare chi soffre come me.

  21. Giuseppe serra said,

    ottobre 6, 2013 at 9:37 pm

    Eccezionale e valido messaggio mi darà coraggio visto che cado spesso perché ho dei dubbi sul fatto che non sono convertito all ascolto dei suoi comandamenti e cado nelle tentazioni della carne ma poi mi pento e mi rattristo !

  22. Luca said,

    ottobre 4, 2013 at 6:56 pm

    Sono 22 giorni che il mio amore mi ha lasciato e sono completamente distrutto. Non faccio altro che soffrire, piangere, non riesco a mangiare e dormire bene, perchè tutto questo soffrire? Ho sofferto già tanto e adesso che avevo trovato un angelo al mio fianco, non capisco cosa sia successo tanto da farmi restare da solo con il mio dolore? In questi giorni l’unico conforto è la preghiera. Prego la Madonna, Gesù, Santa Rita da Cascia, Santo Espedito, Santa Rita del bambin Gesù, insomma mi aggrappo a qualsiasi speranza pur di sperare ancora di tornare a sorridere con il mio unico e grande amore. Cosa posso fare per ottenere questa grazia tanto desiderata e sperata dal buon Dio? Sto male e non voglio più continuare a vivere così infelicemente. Aiutami se puoi

    • ottobre 4, 2013 at 7:09 pm

      Caro amico, come ho detto più volte in questo blog, l’amore di coppia si realizza in due; se uno o tutti e due fallano, ciascuno per il suo verso, e soprattutto se da parte di uno o di due non c’è carità reciproca accadono queste cose e nessuno può farci nulla. Mi dispiace ma formule magiche non ne esistono. La casa fondata sulla roccia di Cristo non cade nella prova, ma quella costruita sulla sabbia crolla e produce una grande rovina. Non abbatterti al punto di odiare la vita; la vita è preziosa anche nel dolore dell’anima più nero. Sii forte e cerca soprattutto di capire come mai ciò sia potuto accadere. E’ importante per te, sia che la “colpa” di questo sia tua, sua o di entrambi. Poi vedrai che passerà come tutto. Naturalmente un ripensamento è sempre possibile, ma nemmeno vivere nel rimpianto per sempre illudendosi è una soluzione valida. Non conoscendo la questione nei dettagli non posso dire altro; solo voi potete…
      Un augurio di serenità.

  23. Marco said,

    ottobre 4, 2013 at 4:01 pm

    Ciao,
    ho letto gli altri commenti e più o meno seguono il mio problema, ovvero dell’amore. Ma volevo farti un paio di domande: il sentimento dell’amore verso una persona di sesso opposto e tutti i “sintomi” che ne derivano da dove nascono e perchè? E’ opera di Dio?
    E tu credi alle coincidenze?
    Se non è un problema possiamo parlare in privato e discuterne? Grazie anticipatamente. Un saluto.

    • ottobre 4, 2013 at 4:24 pm

      Io credo che siccome siamo fatti di anima e corpo (e spirito) l’innamoramento interessi ovviamente i due piani in modo complementare e diverso anche da persona a persona. Per quanto riguarda il piano dell’anima l’innamoramento può riguardare l’altro, ovvero il “target”, il soggetto dell’innamoramento, sotto diversi aspetti più o meno elevati verso lo spirito o più vicini alla materia, a valori materiali e mondani ed in questa categoria va inquadrato talvolta anche il fascino che magicamente ci attrae verso alcune persone. Esso tuttavia è un elemento indispensabile per facilitare la fusione di due esseri, solo non va sopravvalutato o deificato; sopra di esso sarebbe bene considerare ancora qualcosa di più. Dipende da ciò che nell’anima ci piace dell’altro. A qualcuno piace che l’altro sia innamorato a sua volta della Legge di Dio per esempio, potrà altrimenti accadere che qualcuno condivida col partner l’amore per altre cose più terrene e si fermi lì. E le anime che si sentono simili, già si amano prima di conoscersi fisicamente, ma il perno fondamentale di ogni unione io credo sia il valore che sta alla base; più è spirituale ed elevato autenticamente più l’unione sarà forte e indissolubile.
      Per quanto riguarda il piano fisico sappiamo che l’innamoramento produce riflessi anche in esso e lo coinvolge in modo prepotente a volte, secondo le leggi che regolano le funzioni del corpo animale, con gli ormoni, gli istinti, le pulsioni più o meno forti. La mente razionale stessa viene pesantemente influenzata in questo stato. Ora un amore fatto solo di corpo ci condurrà all’animale molto facilmente, un amore fatto solo di anima e di corpo ci darà l’illusione di essere sopra gli animali, ma secondo me non può durare se non viene permeato dallo Spirito e guidato e attraversato su entrambi i piani da esso. Se ciò non è posto a fondamento di un rapporto d’amore da parte di entrambi quel rapporto potrà anche essere bellissimo, ma sarà sempre a rischio di rottura o di sbandamento nel momento in cui qualche difficoltà o miglior seduzione subentrasse. Avrà sempre un tallone d’Achille perché non è fondato nel Signore. Circa le coincidenze io credo che possano esistere dei fatti previsti dalla provvidenza; non credo molto al caso; penso che il caso come tale non possa esistere ma sia solo il frutto di una infinitamente complessa serie di cause effetto che noi non possiamo ovviamente calcolare ma tuttavia esiste.

  24. Fra said,

    settembre 22, 2013 at 2:08 pm

    Caro Claudio,

    Io credo in Dio e credo nel destino. Però, a volte questo mio credere viene un po’ messo in dubbio dalle difficoltà della vita. Penso per molti sia così, forse siamo meno fedeli, non so. In questo momento, prego perché la persona che mi ha lasciato perché non si sentiva amata da me, torni. Ho capito i miei sbagli e il male che ho fatto. Prego Dio che gli faccia capire quanto lo amo…sono richieste forse futili, ma cosa c’è di più importante dell’amore per un’altra persona? E quando ci si rende conto di aver fatto del male alla persona amata, e lei non vuole più fidarsi, come si fa a dimostrare che si è cambiati? Prego il Signore che dia a lui la forza di riprovarci e di fidarsi di me. Ma la fede in questi momenti vacilla, non si vede una via d’uscita e non si capisce il piano di Dio per te in alcuni momenti. Perché certe persone soffrono poi di altre? Perché per certe persone è più difficile arrivare all’amore? Domande che non avranno mai una risposta…purtroppo. Spero che il Signore mi conceda una seconda possibilità.

    • settembre 22, 2013 at 2:47 pm

      Credici! C’è sempre una seconda ed anche una terza possibilità. Ma non limitare quello che Dio può fare per te mettendo delle barriere e neppure fermati ad aspettare passivamente il miracolo; disponiti ad accettare umilmente la sua volontà e poi potrai comprendere che essa lavora per il bene dell’uomo, quale essa sia.

  25. Fausto said,

    settembre 10, 2013 at 10:05 am

    Figlio di un padre sconosciuto e madre tossicodipendente abbandonato fin da piccolo ad una situazione che non doveva appartenermi nonostante ciò mi considero una persona che è stata in grado di non commettere grandi errori.. Eppure infelice di fondo, dentro! Tutto quello che desidererei sarebbe solo un po’ di serenità! Qual è l errore? Cosa sto sbagliando? Dov è la giustizia divina?? Chi dovrebbe guardare xche non vede…??

    • settembre 10, 2013 at 10:26 am

      Caro Fausto, la felicità come la giustizia non è di questo mondo, e tu bene lo sai. Io ti inviterei a cercare di più la pace che la felicità. Infatti lo stato di felicità vero presuppone uno stato di cose perfetto, eterno, giusto, che in questo mondo non è dato per ora all’umanità. Ti rispondo naturalmente per quello che credo e conosco. certo vi sono molti surrogati alla felicità e chiamati con tale nome, ma guarda bene su cosa si basano: su egoismo che ottiene la propria felicità rendendo infelici gli altri o semplicemente ignorando i loro dolori, incoscienza: quella di chi non vede ancora le conseguenze del proprio agire, e via dicendo. Chiediti: è questa la felicità che vorresti? Il mondo ha molti modi di dare la sua felicità, ma tutti implicano il sacrificio di qualcosa che invero vale molto di più.
      Ci sono tante porte per nascere del mondo: alcune larghe ed agiate, altre strette e difficili o dolorose. Io non saprei dirti perché la tua è stata così sofferta e stretta ,ma credo personalmente ci sia una logica anche in questo. Dio vede le ingiustizie e tutto è segnato. Continua a ricercare la giustizia in quello che fai, sii giusto malgrado l’ingiustizia esteriore e vedrai che cambieranno alcune cose.

  26. Rosa said,

    settembre 7, 2013 at 4:15 pm

    Queste parole mi hanno un po tirato su di morale….
    È difficile affrontare gli ostacoli che incontriamo lungo la nostra vita!
    Io sono una peccatrice , perché chiedo di essere guidata e di aiutarmi ,ma in cambio mi sento di dare molto poco e credo di non riconoscere i segnali di Dio!!
    Amo il mio compagno più della mia stessa vita ma lui ha deciso di andare a lavorare lontano da me ….. Solo x ambizione personale.
    E io ? Mi si chiede di rinunciare a tutto quello che ho costruito , ad un lavoro sicuro , ad una casa che ho comprato con i miei sacrifici , ma più di tutto mi chiede di allontanarmi dalla mia famiglia, che è la gioia ,la mia fortuna , il mio tesoro…… Mi chiede di rinunciare a me stessa e plasmarmi alle sue volontà .
    Inizio a pensare che il mio Dio , quello che tanto amo, prego e ringrazio vuole farmi capire che non è l’uomo adatto a me!!
    Io vorrei dei figli un matrimonio , una famiglia e lui prima la sua realizzazione personale e tutto sarebbe perfetto se io lo seguissi , anche se si tratterebbe di andare in una città che odio!

    Come posso trovare la pace e accettare a priori le volontà di Dio.
    Grazie.

    • settembre 7, 2013 at 6:16 pm

      Qui è la volontà dell’uomo che si pone davanti a quella di Dio. Se tu sposi l’ambizioso, sposerai anche l’ambizione che è in lui sovrana. Sei libera di farlo, ma le conseguenze sono quelle che sai. Puoi accettarle o meno. Un matrimonio, specialmente oggi, deve misurarsi con il condizionamento economico che è tanto più pesante quanto più in alto ci si prefigge di arrivare. Questo è un vincolo assoluto a meno di non concordare per il raggiungimento di una vita diversa che può anche prescindere dall’ambizione di arrivare, messa davanti a tutto ed accetti una maggior modestia di condizioni.
      Lo vedi dunque che tale ambizione può essere un semplice e naturale desiderio di miglioramento della propria condizione. In tal caso è incolpevole e legittimo. Ma quando l’ambizione pretende sacrifici di altri valori ben più sacri, allora diviene idolo perché l’uomo che accetta di sacrificarli ha deciso così, in base alle sue convinzioni e cognizioni. Ora sta a te decidere cosa è meglio. Dio ci ha fatto conoscere i valori da difendere SOPRA OGNI COSA, e la pace vera si trova quando questi valori sono rispettati SOPRA OGNI COSA ed intendo che nulla e nessuno deve poter cambiare quello che per noi è veramente Sacro. La donna oggi non può essere un semplice rivestimento dell’uomo, ma un complemento, come deve essere dall’inizio. Un complemento che ha la sua dignità e la sua volontà. Se colui che la sposa non lo capisce e pretende l’annichilimento della persona, significa che non la ama nel vero senso del termine. Io non condanno nessuno, intendimi bene, ma faccio presente che talvolta certi atteggiamenti delle persone possono essere dovuti ad una mancanza o limitazione della loro coscienza e consapevolezza. Molto male si eviterebbe se gli uomini fossero in tutto consapevoli delle conseguenze dei loro atti e scelte.
      In ogni caso cedere loro, se si comprende dove vogliono arrivare e se si è sicuri dei propri valori sacrali che bada bene, si contano sulla punta delle dita, non è mai la soluzione giusta. Fare resistenza ed esporre le proprie ragioni invece potrà portare a rotture, conflitti, ma se vi è amore vero che deve costruire se stesso ne verrà comunque una riconciliazione e un miglior bene futuro. La seduzione del mondo, oggi forte più che mai mira proprio a far dimenticare questi principi alle persone. E’la bestia che seduce tutta la terra. Pregate per non cadere in tentazione ovvero per poter resistere alla prova della Testimonianza che è appunto quella di accettare tutto pur di non tradire il vero Bene.

  27. Gabriella said,

    luglio 11, 2013 at 4:30 pm

    Claudio, grazie della risposta. Lui mi ha sempre aiutato, infatti in questi mesi ho capito che non bisogna pretendere ma chiedere umilmente ed accettare qualsiasi evento. Non so cosa sia successo, ma so solo una cosa che ora mi sento serena.

  28. Anonimo said,

    luglio 11, 2013 at 4:29 pm

    Claudio, grazie della risposta. Lui mi ha sempre aiutato, infatti in questi mesi ho capito che non bisogna pretendere ma chiedere umilmente ed accettare qualsiasi evento. Non so cosa sia successo, ma so solo una cosa che ora mi sento serena.

  29. Fred said,

    luglio 11, 2013 at 10:53 am

    Difficile non essere d’accordo con quanto scritto.
    Ma quando qualcuno -pur con tutti i suoi limiti- soffere per anni o per decenni 1000 e 10000 prove atroci, cosa altro devo pensare o fare? Io proprio non lo so, una vita così supera ogni parola di lamento, protesta o pseudo consolazione con chiacchiere inutili.

  30. Gabriella said,

    luglio 9, 2013 at 3:38 pm

    Ho letto con attenzione ed interesse quanto sopra. Grazie. Sono mesi, mesi che chiedo la grazia di ritornare con mio marito, ma invece la situazione peggiora sempre di giorno in giorno. Probabilmente Lui ha alter cose in mente per me. Solo ora sto iniziando ad accettare questo. Leggendo quanto sopra mi ha fatto riflettere ulteriormente. Grazie.

    • luglio 9, 2013 at 4:14 pm

      A volte le vite degli uomini rimangono segnate da dolori profondi, enormità incomprensibili che non è possibile curare in quanto la causa proviene da altrui volontà e determinazione e ciò vale anche e soprattutto per il cuore.
      Sei sulla buona strada. Nel momento in cui hai fatto tutto quello che ti era umanamente possibile, ritieniti svincolata da obblighi morali e comincia a guardare in un’altra direzione. Spesso un dolore diviene più sopportabile quando si accondiscende docilmente a subire ciò che è, d’altro canto, ineluttabile. L’importante è che tu rimanga viva in te stessa e che trai da questa sventura tutto quanto di utile essa può darti sulla conoscenza di te stessa e dell’uomo e di Dio. Ci si sente certo traditi in un valore sacrale, cardinale, perciò è così doloroso subire queste situazioni. Ma Dio ti aiuterà se credi in Lui e se ti appoggerai a Lui. Coraggio! Nessuno è solo se soltanto chiede.
      Un caro saluto.

  31. Enny said,

    giugno 21, 2013 at 7:00 pm

    Chiedo a voi di pregare per me… Gesù ha insegnato che se due si accordano sulla terra per domandare qualcosa Lui sarà con loro e il Padre ascolterà. La mia vocazione viene ostacolata, anzi, è di fatto negata da una situazione ingarbugliata su cui non ho più possibilità di intervenire. Chiedo che il Signore sblocchi la situazione, o che mi apra un’altra via secondo la Sua volontà. CHiedete con me che Egli mi soccorra e sia glorificato nella mia vita. Grazie!

    • giugno 22, 2013 at 6:49 am

      Se Dio ti manda un vera vocazione, non ti darà forse il modo di seguirla? Pregare, certo, per esprimere le proprie intenzioni ed istanze, ma a anche guardarsi intorno; la vocazione a volte si può seguire anche per altre vie che non sono quelle consuete; l’importante è il Signore, non l’abito o l’ordine. Pensaci.

  32. letizia said,

    giugno 8, 2013 at 10:43 pm

    “Per il potere di S. Cipriano e delle 3 anime che lo affiancano (*** inteso come vigilano), _______________venga adesso in ( ***inteso come dentro di) me. Fa arrivare ______________a me strisciando, innamorato,pieno d’amore, di desiderio e fa chemi chieda perdono se mi ha mentito,fa che mi chieda in fidanzamento e dopo in matrimonio,il più rapidamente possibile. San Cipriano tu che hai il potere fa che dimentichi e lasci in un colpo soloqualunque moglie o donna che abbia in testa e si dichiari a me in modo che tutti lo sappiano. San Cipriano allontana da ________________ qualunque donnae che io possa averloin ogni momento da oggi e ora, che lui desideri stare al mio fianco, che abbia la sicurezza che io sia la donna perfetta per lui. Che _____________ non possa vivere senza di me e che ______________ abbia sempre la mia immagine nella sua mente. Ovunque esso sia e con chiunque il suo pensiero sarà per me. e Coricandosi mi dovrà sognare e al risveglio pensi a me, non dovrà mangiare ma pensare a me,dovràpensarmi in tutti i momenti della sua vita. Che mi possa mare veramente,sentire ilmio odore, toccarmi con amore, che ___________ voglia abbracciarmi,baciarmi,affiancarmi, proteggermi,amarmi 24 ore al giorno ogni giorno,in modo che anche io possa amarlo e che lui senta piacere anche solo sentendo lamia voce. San Cipriano fa che _____________ senta un desiderio di me fuori dal normale, come mai per nessun’altra persona sente e sentirà.Che voglia giacere solo con me e che abbia solo desiderio per me,che il suo corpo ppartenga solo ame eche abbia pace pace solo con me. Ti ringrazio San Cipriano per questo lavoro che farai per me e ti offro la divulgazione del tuo nome come ricompensa per aver addomesticato ___________ eaverlo fatto innamorare di me, facendolo diventare carino,fedele e pieno di desiderio per me”.

    Pregare per tre giorni e divulgare in tre posti diversi. Dovete avere fede!

    • giugno 9, 2013 at 6:07 am

      QUESTO COMMENTO, IN QUESTO LUOGO, è INOPPORTUNO E DIFFIDO CHI L’HA POSTATO AD INVIARE ALTRO CIARPAME DEL GENERE; NON è STATO BOLLATO COME SPAM E CESTINATO IMMEDIATAMENTE SOLO PER MOSTRARE AI LETTORI (QUELLI INTELLIGENTI) COME NON DEVE ESSERE LA PREGHIERA. QUI TUTTO E’ ESTRANEO ALLO SPIRITO CRISTIANO; QUESTO è PAGANESIMO PURO, GRETTO, STUPIDO. E’ INCREDIBILE COME CI SIA ANCORA GENTE TANTO ARRETRATA ED IMMATURA, CULTURALMENTE E SPIRITUALMENTE! MA FORSE LA COLPA PRINCIPALE APPARTIENE AI LORO MAESTRI CHE LI VOGLIONO E LI MANTENGONO TALI. UN CONSIGLIO: SVEGLIATEVI!!!

      • Francesca said,

        marzo 16, 2014 at 7:07 pm

        La ringrazio per il suo intervento. Stavo leggendo gli altri messaggi e mi sono imbattuta in questa sorta di preghiera assurda e sono rimasta basita. La fede non ha nulla a che fare con certe invocazioni!

  33. Anonimo said,

    giugno 5, 2013 at 8:42 pm

    Gentile Claudio,

    da 11 anni seguo un percorso spirituale che prevede la castità. da molto tempo sento un forte attrito fra le idee dei miei genitori, parenti e persone comuni del mondo esteriore e le idee che seguo. effettivamente li vedo più felici e, vivendo una vita normale sono persone in gamba, sveglie, allegre e con una certa moralità spontanea. io invece ho passato molto tempo a pregare e a correre, isolandomi dal mondo.all’inizio parlavo della mia scelta, e anche se non ero felice, ne ero convinto. ora invece mi nascondo al mondo, sono sceso ad un doloroso compromesso. faccio finta di essere normale quando so che le mie idee sono diverse. ora mangio troppo e dormo moltissimo e non ho amici al di fuori del mio sentiero spirituale. il mio sentiero mi ha dato un lavoro in svizzera e di questo ne sono grato visto la situazione italiana. eppure mi chiedo se sono un codardo, se sto ingannando me stesso, se la mia spiritualità non sia solo una fuga dal mondo, o se il distacco da essa mi farà cadere per sempre, lontano da Dio, o anche se ho semplicemente paura di vivere. sono molto confuso e non mi è chiaro cosa fare.
    la tendenza all’isolamento era comunque presente anche prima di entrare in questo sentiero.

    spero di essere stato chiaro, ti ringrazio per un eventuale tuo commento

    Andrea, 31

    • giugno 6, 2013 at 5:54 am

      Caro Andrea, se ti può consolare anch’io sono un solitario da sempre non per odio o disprezzo della gente ma solo perché nel silenzio posso ascoltare altre voci mentre nel caos non ascolto nessuno. Se vuoi sono un egoista a modo mio, ma lo faccio per conseguire qualcosa da poter donare un giorno a tanti che ne avessero bisogno. Tuttavia non sono solo, non mi sento solo, perché ho qualche amico, dei figli una moglie, gli animali, le piante, la natura e credo di parlare anche con Dio per quanto non me ne senta assolutamente degno. Pochi ma buoni come si dice. Ho sempre pensato fin dall’infanzia che l’uomo deve cercare la Verità; questo è un suo compito primario e cardinale, ad ogni costo e questo cercare fa quasi inevitabilmente sì che si possa sbagliare strada per un momento, che si perda del tempo prezioso a dipanare i molteplici imbrogli che la menzogna ci pone accanto nelle forme più insospettabili. Ma, contrariamente alle apparenze, non è mai tempo perso anzi… Facci caso: nel momento in cui si rivela qualcosa di autenticamente bello e buono c’è subito qualcuno pronto a costruirci sopra una falsità somigliante per proprio interesse, non pensando che così facendo contribuisce ad allontanare la verità dai suoi fratelli e forse a perderne alcuni. Io non so quale sia il tuo percorso spirituale, nemmeno mi permetterei mai di giudicare le tue scelte e le tue intenzioni. In generale, posso solo dire che non ritengo bene che l’uomo si infligga, decidendo da sé quali e quanti debbono essere, i sacrifici da fare a Dio. Certo comprendo l’intenzione sincera, il moto generoso, di offrire qualcosa di sé al Signore, ed anche lui certamente apprezza. Ma non fossilizzarti lì; io credo che sia meglio lasciare a Lui la decisione su quali e quanti sacrifici dobbiamo fare e questo accade con la vita normale (ad ogni giorno basta la sua pena), già semplicemente cercando di vivere fedelmente gli insegnamenti di Gesù e la Legge di Dio nella vita di ogni giorno. In forza del fare davvero questo che è un sostanziale portare la propria croce, bere il calice e spezzare il pane di comunione con Gesù e tutti i santi veri, il mondo ci perseguiterà, ci darà afflizione in ogni modo possibile, cercherà di sviarci ad ogni angolo e noi faremo il nostro sacrificio semplicemente accettando queste cose e dicendo no!, senza cercare compromessi o giustificazioni per evitarle. Anche nel sacrificio Dio sa meglio di noi di cosa abbiamo veramente bisogno. Il mio libro il Canto della Sorgente serve proprio a riquadrare questi concetti nelle persone. Lo trovi gratis sul sito o anche su google libri.
      A quanto mi pare di capire, fai parte di una comunità o di un gruppo che ti ha dato anche il lavoro. Allora chiediti: se io lascio questo gruppo, mi cacceranno dal lavoro? se la risposta è positiva, significa che ti hanno legato cioè che non sei libero. Non è generalmente una tragedia perché tutti siamo presi per le p… in qualche maniera col lavoro ed altre cose. Ma se il gruppo della tua spiritualità è OK e non hai dubbi su questo, è normale che per un certo periodo si possa staccarsi dal mondo, anche perché oggi più che mai l’incomunicabilità è massima e predicare o parlare in mezzo ad una folla di gente che urla ed ascolta solo se stessa è solo inutile spreco di fiato. (non sto facendo una colpa a nessuno, ma è così). Mi par di capire che stai meditando di staccarti o di cambiare strada ma hai paura di dispiacere a Dio ed essere rigettato. Non credo proprio che Dio se la prenda per così poco! In ogni caso si può mantenere la propria scelta spirituale anche facendo parte del mondo, ma non diventando come questo vorrebbe, bensì, piuttosto, divenendo pietra di inciampo o meglio di “scandalo” in mezzo a loro affinché comincino a porsi qualche domanda. Si chiama Testimonianza resa anche senza proferir parola. Se vuoi lasciare la tua strada per una un po’ più normale anche solo perché ti rendi conto che per te è un peso insostenibile oppure perché nel tuo cuore non trovi più la corrispondenza di un tempo allora non preoccuparti del Signore che Lui apprezza certamente più la sincerità di un cuore povero e limitato che l’ipocrisia dovuta allo scollamento intervenuto fra il proprio spirito e ciò che si sta facendo per inerzia o altri motivi. Tu devi trovare o decidere quale sia il riferimento cardinale e assoluto su cui orientare tutta la tua vita. Hai fede in Dio? Bene allora poni la sua legge la centro di ogni cosa e sopra ogni cosa e vedrai che comprenderai più di quanto non pensi.
      Le decisioni obiettivamente difficili temperano il nostro essere, in questo la preghiera è davvero indispensabile oltre all’essere disposti ad ascoltare quello che la vita ci manda incontro. Ricordati comunque che quando si fa parte di un gruppo o di una comunità l’eventuale “cambio di rotta” comporta sempre un “costo” di varia entità a seconda di coloro che stiamo lasciando; un costo che è fatto di giudizio e di conseguenze varie e possibili. Ma se stai seguendo Dio e sei certo delle tue intenzioni sincere fregatene; Dio è più importante dei gruppi e delle comunità. Io credo che il miglior modo per amare gli altri, ed amarli nel modo giusto, sia di farlo attraverso Dio, passando prima per Dio, piuttosto che direttamente ed umanamente.

  34. Marcella said,

    giugno 1, 2013 at 4:37 pm

    Ho un tumore dal 2009. Da subito si e’ rivelato un percorso difficile, pieno di contrattempi, errori medici, sviste fatali. Il giornod ella diagnosi un velo e’stato tolto dai miei occhi: la vita non e’gioia con qualche sofferenza, ma,per tantissimi, e’sofferenza pura, con momenti di gioia.
    Ci si chiede perche’ Dio ci ha creati, perche’ ci fa vivere. Ci fa soffrire per poi ammetterci nel Suo Regno. Ma in fondo Lui ha creato questa dicotomia tra Bene e Male; quindi l’idea stessa di sofferenza viene da Lui. Mi sbaglio?

    Ho scoperto di avere un tumore e guardavo gia’ l’immagine della Madonna, un quadretto da me ricamato negli anni della fanciullezza, anch’essa sporcata da un’altra malattia (per fortuna superata) che ha portato i miei genitori a “nascondermi” facendomi crescere con i nonni.
    Ora, da adulta, dopo anni di lontananza dalla chiesa, alla nascita dei miei figli mi sono interrogata sulla Fede e ho deciso di riavvicinarmi.
    Poi la diagnosi. Terribile.
    Le preghiere incessanti, Rosario quotidiano, Cordoncina della Divina Misericordia quotidiana, spesso novene a San Giuda Taddeo…novena a Maria che scioglie i nodi….alla Madonna di Pompei…e sempre, sempre sforzandomi di evitare la distrazione, nonostante la ripetitivita’ della preghiera.
    Prego alla fine della giornata con parole mie.
    Vado in chiesa, mi confesso ogni 3-4 mesi…forse e’ poco..
    Come hai scritto tu (ti danno tutti del tu, mi adeguo), sono PETULANTE nella mia preghiera. Sono andata a Lourdes da sola, proprio per concentrarmi su Maria, per evitare l’effetto “gita turistica”. Mi sono bagnata nell’acqua…chiedendole di aiutarci tutti!
    Ho sempre in mente che desidero rendermi utile agli altri.
    Chiedo a Dio di salvare la mia vita per salvare la mia anima.
    Gli chiedo di farmi strumento del Suo amore
    Gli chiedo quello che leggo nel Salmo 91..Tu che abiti al riparo dell’Altissimo….lo desidero come PADRE!!!!!
    Il mio cuore, in tutta sincerita’ …e’ aperto a Dio..che altro fare?
    Del resto, Dio guarisce SE E QUANDO VUOLE anche chi non prega!!!
    Anche gli atei, anche i grandi peccatori.
    Dio e’ misericordioso. La mia malattia e sofferenza estrema rientra nei suoi piani, per l’espiazione di peccati miei e anche altrui.
    DOBBIAMO ACCETTARE DI ESSERE STRUMENTO DI ESPIAZIONE PER GLI ALTRI. ACCETTARE UN SACRIFICIO IMPOSTO. PER GLI ALTRI, CHE INVECE GODONO.

    Lo sai che quando ti predispongono per un intervento chirurgico capita che ti mettano “in croce”? le due braccia aperte, i piedi uniti, pronto per il sacrifico, per essere aperto, tagliato, ricucito, intubato, cateterizzato, stordito. Un istante prima di perdere coscienza ne ho avuto la chiara sensazione. Alla merce’ del chirurgo. C’era la Madonna accanto a me?
    E durante gli altri interventi? Che cos’e’ il mio corpo rispetto a quello di chi vive in salute? spazzatura?
    Sia chiaro, non desidero che tutti soffrano come me, ma vorrei anch’io che ci sia fine alla mia sofferenza, con una guarigione. Che mi si cambi la condanna in altro, se proprio occorre
    Io mi sono fatta piccola piccola, non ho ambizioni di lavoro, di soldi e simili. Mi basta vivere e farlo senza la continua paura di morire per questa malattia e senza handicap. Lui mi ha dato la vita e puo’ riprendersela quando vuole…mi dicono…ma se io faccio un regalo a qualcuno…non vado a riprendermelo dopo un po’…e se mi ha dato la vita…la mia vale meno di quella di altri? le mie preghiere sono meno degne?
    a Medjugorje ho avuto una locuzione. Una voce maschile di indescrivibile bellezza che mi chiamava come mi chiama mio marito…sebbene quest’ultimo non fosse vicino a me in quel momento. Era Gesu’? Ero davanti alla statua della Madonna.

    Infine
    Se dal Male puo’ derivare il Bene (ci purifichiamo con la sofferenza)…dal MALE PROLUNGATO E IMPIETOSO puo’ solo derivare altro MALE. Il MALE alla lunga uccide anche la BONTA ‘dei cuori, perche’ la DISPERAZIONE, il sentirsi NON AMATI, ESCLUSI DALL’AMORE DI DIO mette paura. CHI SI DISPERA PER LA MANCANZA DI GRAZIE, DI PIETA’ …si convince che ANCHE NELL”ALTRA VITA sara’ dannato.
    SENZA SCAMPO. Questo e’ il trionfo del male..che si perpetua.
    Non mi riferisco a me sola…basta essere a Lourdes per toccare la sofferenza, respirarla, farsela penetrare in tutti i pori della pelle.

    E poi ancora una domanda:
    LA VITA E’ nel TERRORE: hai continuo terrore della sentenza del medico, hai TERRORE di DIO, perche’ mi sembra che basti un errore, una inosservanza della Sua legge per essere punito.
    Ho dei figli da educare…le discussioni con loro portano inevitabilmente a peccare; loro mi mancano di rispetto..che fare? porgere l’altra guancia mortificando l’amor proprio, come devo secondo Gesu’? O correggerli perche’ e’mio dovere e se manco al mio dovere pecco lo stesso? chi ci puo’ realmente dire come compiacere Dio?

    • giugno 1, 2013 at 7:28 pm

      Cara Marcella, ho letto con attenzione la tua lettera. Mi rendo conto anch’io che questo mondo è incredibilmente ed inspiegabilmente duro con alcuni per causa delle situazioni di grandissima iniquità che si generano a loro danno, senza che nessuno apparentemente intervenga. Penso sempre a quante vittime innocenti e mute soffrono pene incredibili e nel contempo assolutamente ignorate dagli altri, nascoste alla cognizione degli uomini.
      Dire che ognuno ha la sua croce da portare potrebbe essere una scappatoia comoda per affrontare un discorso improbo come quello di cercare ancora un senso per una vita che pare segnata da eventi tristi ed ineluttabili, come è accaduto anche a te purtroppo. Se hai letto qualcosa nel mio blog saprai che io non sono quello della Madonna dei rosari e di Medjugorie; su questo non ti posso aiutare perché non condivido in nulla.
      Ma vorrei suggerire alla tua attenzione alcune cose che mi pare di avere capito anche se non ho mai avuto l’occasione di provare personalmente situazioni simili alla tua.
      Chiunque viene colpito ripetutamente dalla sventura può perdere la fede in Dio ed anche maledirlo sulla faccia perché il nostro corpo è debole e la psiche viene influenzata pesantemente dal corpo sofferente. Ma al centro dell’essere umano esiste la realtà, forse nascosta, dello spirito che non crolla di fronte a nulla a meno che non lo si voglia deliberatamente. Ora tu avrai constatato – credo- come nella sofferenza possano esternarsi sentimenti di ribellione ed accusa a Dio (guarda il libro di Giobbe), ma quando c’è un attimo di tregua, o di consolazione, finita una tempesta, il tuo cuore ritorna o dovrebbe ritornare sui suoi passi pronto a chiedere perdono e soprattutto a ricredersi delle cose dette. Ti basti questo per non sentirti in colpa eterna di fronte a Lui se non per quella piccola reazione che hai avuto; dico piccola perché per Lui è piccola in quanto ti conosce e soprattutto ti ama.
      Una volta un cane buono che tenevo legato alla catena si era aggrovigliato la stessa attorno ad una zampa e guaiva perché soffriva. Mi avvicinai per liberarlo ma questi sotto l’influenza del dolore mi morse a sangue il mento. Credi che lo abbia condannato per questo? Istintivamente gli diedi un ceffone, ma per reazione pura e cruda e soprattutto per poterlo liberare, ma pensi che lo abbia condannato moralmente o abbia smesso di amarlo per questo? Certo che no!
      Ecco: quanto più vale l’uomo nelle considerazioni di DIO e lui non agisce per reazione come può fare un uomo! Quindi per prima cosa devi essere in pace dentro di te sapendo quello che ti accade; i sensi di colpa non devono precludere il tuo rapporto con Dio e chi vuole esaltarli è un cattivo pastore. E’ accaduto quello che non volevi? Amen; sai che riuscirai a correggerti presto o tardi, sai che non lo volevi fare ma l’hai fatto per reazione, per cercare a tuo modo di riequilibrare una situazione di ingiustizia il cui peso non riuscivi a sopportare interamente. Spero di essermi spiegato bene su questo punto. Non voglio giustificare ciò che in se è certo peccato, ma piuttosto farti capire che i peccati non sono tutti uguali davanti va Lui e chi soffre ha comunque una carta di grande vantaggio che ne qualifica la natura perché è scritto:

      Beati voi che ora piangete,
      perché riderete

      Guai a voi che ora ridete,
      perché sarete afflitti e piangerete.

      Sì, a volte siamo anche strumento di espiazione per gli altri ma secondo una logica diversa da quella che ti hanno fatto credere; Dio non ce lo impone, ma è il nostro spirito che si offre liberamente e questo ancor prima di nascere alla vita nel mondo. Anche i nostri capelli sono contati!
      Quando si crea scollamento di visione tra lo spirito umano ed il proprio essere corporeo allora può sembrare che le cose che ci accadono vengano imposte dal di fuori, ma se guardi in fondo in fondo al tuo cuore capisci che non è cosi. Ci vuole molto coraggio per fare questo nei momenti tristi e tuttavia è vero. Non soffriamo per rendere migliore il godimento degli empi in questo mondo, soffriamo perché siamo o cerchiamo o desideriamo di essere, pur imperfettamente, operatori di giustizia e non di iniquità e pertanto siamo parte organica del grande disegno di salvezza di Dio. In questo, certo, dobbiamo avere ed esercitare tutta la nostra fede, ma Dio è perfetto nei suoi disegni, anche se non ci è dato per ora di comprenderli appieno. Coloro che hanno dato a Dio sembianze terribili solo per avere dominio sulle coscienze dovranno rispondere di peccati certamente più gravi dei tuoi.
      Lo ripeto, prima di tutto sii in pace con te stessa e con Dio e non per aver fatto una confessione sacramentale in più o in meno, ma perché la confessione l’hai fatta nel tuo cuore una volta per tutte, come io ritengo dalle tue stesse parole. Ti inviterei a leggere IL canto della Sorgente, se ne hai voglia e forze, ma ti dico che la storiella delle colpe e delle punizioni è vistosamente un falso e non perché non ci siano responsabilità precise per l’uomo, ma perché le colpe che gli vengono addossate hanno creato nella sua mente l’immagine un Dio del terrore e non dell’Amore come invece è.
      Quando si raggiunge la pace nel proprio spirito e si maturano a ragion veduta queste considerazioni, allora anche accettare una prognosi infausta della propria salute può essere un fatto gestibile in maniera ben diversa e certamente meno traumatica. Saper accettare nel proprio cuore ciò che Dio vorrà è un grande passo che a volte può mutare anche cose apparentemente ineluttabili oppure modificarne in meglio la nostra percezione e permetterci così di affrontare passi e momenti della vita che altrimenti avremmo ritenuto impossibili a sopportarsi. E ‘ proprio nel momento in cui ci si sente annientati dalla vita che Dio in noi è maledettamente forte, ma occorre saper sottomettersi al suo volere quale esso sia e lasciarsi condurre per mano come dei bambini impotenti in tutto, ignoranti di tutto. Quando hai di fronte un ostacolo fermo più grande di te, smetti di opporti e ti farà certamente meno male, quantomeno. Le sentenze degli uomini (e dei medici) non sono comunque infallibili e spesso i miracoli, quelli veri, veri accadono senza che noi nemmeno lo sappiamo. Ma cercarli a tutti i costi può essere deludente e fuorviante. Anche qui ci vuole semplicità e povertà, la povertà di chi ad esempio non può permettersi nemmeno un pellegrinaggio. Solo nel tuo cuore puoi trovare quello che cerchi, non nel mondo, al massimo nel consiglio e vicinanza ed esempio di chi ama veramente. Poi prega come vuoi, come ti hanno insegnato, ma guarda che solo Cristo ha insegnato il modo esatto di compiacere Dio, gli altri sono troppo spesso ladri e briganti o semplici mercenari cui non importa nulla della vita delle pecore!
      I figli si educano semplicemente con l’esempio e con l’amore, ma talvolta, anzi spesso accade che essi seguano una via diversa da quella che i genitori avrebbero desiderato, anche cadendo in errore. Ciascuno ha comunque un angelo che lo segue a meno di non aver consacrato e sacrificato a qualche altra divinità.
      Sono per noi questi i giorni in cui «Verrà un tempo in cui desidererete vedere anche uno solo dei giorni del Figlio dell’uomo, ma non lo vedrete…. ma facciamoci coraggio e andiamo avanti fin che possiamo.
      Per il resto posso solo augurarti di trovare pace e che tu possa riconoscere la benevolenza del Signore.
      Un abbraccio

  35. luca said,

    maggio 21, 2013 at 9:40 pm

    Ciao,
    sono stato molto colpito dalle tue parole ed avrei bisogno di un consiglio da parte tua. Sono innamorato di una ragazza che non so se ricambia il mio amore (da quel che noto non è molto interessata a me). E’ da più di un mese che prego tutti i giorni il Signore affinché possa aprire il cuore di questa ragazza a me. Ecco, io vorrei sapere, è giusto quel che sto facendo? Siccome noi dobbiamo fare la volontà del Signore, Lui si potrebbe offendere per il fatto che gli sto chiedendo una ragazza che piace a me? Cosa ne pensi in merito? Aspetto una tua risposta.
    Luca, 21 anni

    • maggio 22, 2013 at 7:08 am

      Caro Luca, il Signore non può offendersi per una simile richiesta. Al massimo non vi darà seguito, metti il caso vedesse da parte tua anche un minimo intento di voler forzata la coscienza altrui. Questo Egli non lo farà mai anche se preghi giorno e notte o ti tagliuzzi con le lamette. Non è che non ti ascolta o ti vuole male, ma fa in modo che tu ti accorga che stai chiedendo una cosa ingiusta e pertanto ti fa capire devi modificare il tuo modo di vedere le cose prima di tutto. Io credo che pur senza rinunciare alla preghiera ed al consiglio del Signore che sono fondamentali dovresti studiare il modo di dichiararti personalmente, magari con le dovute cautele ed attendendo il momento propizio. Senza avere timore di una possibile risposta negativa. Il cuore umano, specie nell’età dell’amore giovanile, può dare grandi gioie e grandi sofferenze, ma si tratta molto spesso di cose che appartengono ad un piano più basso, anche se per l’uomo importantissimo, di quello dell’Amore nella sua essenza. Rispetta e ricerca durante la tua vita l’essenza dell’Amore, (ovvero lo spirito di Carità, Giustizia e Verità), anche nell’amore per prima cosa e vedrai che anche i tuoi problemi troveranno risposta, colei che ti amerà davvero la incontrerai quasi senza bisogno di cercare. Ricorda che bisogna essere in 2 spontaneamente consenzienti per amarsi e comprendersi e quindi ogni forzatura o artifizio non potrebbe mai condurre ad un autentico e duraturo amore ma solo ad uno stato di illusione.
      Auguri

      • luca said,

        maggio 23, 2013 at 3:17 pm

        Caro Claudio, ti ringrazio della tua risposta. Seguirò il tuo consiglio.

        • luca said,

          maggio 23, 2013 at 4:07 pm

          Ah, volevo aggiungere una cosa. Ma se chiedo al Signore di far cambiare qualcosa nel cuore di questa ragazza nel caso quest’ultima non fosse interessata? Non va bene?

          • maggio 23, 2013 at 5:34 pm

            Te l’ho già detto; se guardi al fondo del tuo cuore capirai se la tua richiesta rientra in un canone di Giustizia o no. Se vi rientra il Signore ti verrà sicuramente incontro; ma il cambiare il cuore di una persona, hai presente bene di cosa si tratta? Certo che Dio modifica i cuori degli uomini, ma non come se agisse (anche se potrebbe benissimo farlo), sugli scambi di uno scalo ferroviario, Lui può dare il primo imput, ma poi deve seguire immancabilmente l’azione cosciente pro o contro dell’uomo, in una catena di eventi che può essere anche lunghissima nel tempo ed attraversare più generazioni. Altrimenti il fatto di non essere degli automi cpme lo vedresti? Se Dio si fosse circondato di automi, rigidi e perfetti esecutori della sua volontà, avrebbe sicuramente ottenuto un risultato perfetto ed immediato senza tribolare poi tanto e senza dover sacrificare suo figlio. Ma ha voluto farci condividere la Vita, quella Vita meravigliosa che un automa non potrà mai avere ne comprendere nella sua essenza, perché incapace di essere in se stesso proprio a causa del fatto che non è per lui prevista una responsabilità ed una coscienza con la relativa facoltà di Amare e ritenere in se l’imago Dei. Qui sta la grande differenza che comporta, di conseguenza, anche la possibilità di errare e di conoscere de visu le conseguenze dei propri errori, ma per giungere a non cadere mai più.

          • luca said,

            maggio 23, 2013 at 5:55 pm

            In questo caso non so se la mia richiesta rientra in un canone di Giustizia. O meglio, non riesco ancora a capirlo. Forse ho capito come devo fare. Continuare a pregare Dio e nel frattempo agire con la ragazza che mi interessa provandoci e vedendo se anche lei è interessata. Che te ne pare?

  36. Massimo said,

    maggio 18, 2013 at 10:54 am

    Ciao sono Massimo, io sono arrabbiato con Dio, premesso che sono uno che sbaglia sovente, d’altronde essendo umani per definizione ci portiamo l’errore al seguito, forse come dici tu la mia preghiera non è umile, è interessata all’ottenimento di qualcosa di materiale, sinceramente non mi è mai interessato lo stipare beni e/o ricchezze, faccio una vita al di sotto della dignità, mi è successo di tutto benchè abbia agito con buon senso e onestà, si chiede normalità, un pò di serenità, non si chiede la luna. Siamo uomini con tante debolezze, questo Dio lo sa, non può aspettarsi la santità da noi anzi sa che dalla maggior parte di noi non arriverà la santità, allora quando un uomo spera di poter vivere nella “normalità” senza pazzesche pretese e ciò lo chiede in una scarna e sfuggevole preghiera, penso che un essere superiore sia in grado di capire la richiesta, non può aspettarsi che l’uomo sia paziente e si adegui alle tempistiche divine, la vita dura un soffio ed uno desidererebbe viverla con un minimo di dignità, l’aderire alle scritture la vedo come una montagna impervia da scalare, quale uomo è stato veramente capace di questo?! Forse qualche santo e nemmeno tutti quelli canonizzati dalla Chiesa!!!
    Ho sempre criticato e additato chi bestemmiava, ora invece sono io quello che ingiuria Dio!!! Sono disgustato e deluso!! Aggrappati sin da piccoli (per cultura imposta) ad una figura superiore amorevole e giusta che invece si dimostra sorda e cieca!!! Come si può parlare di pazienza e di farsi investire da tutte le disavventure della vita quando poi non arriva almeno un breve periodo di respiro, di recupero, di pace da vivere!!! Siamo in tanti così…..ma non tutti….sì perchè nonostante siamo accomunati dallo stesso destino che ci porterà alla morte difatti siamo catalogati tra figli e figliastri, non siamo tutti uguali! Mi viene in mente la poesia di Totò ,”A’ livella”, è proprio vero!! Forse tu hai avuto la capacità e il merito di verificare la Sua grandezza, forse sei un fortunato che entrato nelle Sue grazie (vedi nonostante tutto quando mi rivolgo a Lui continuo a scrivere l’iniziale in maiuscolo, che bravo che sono!) però non si può dire che è così per tutti! Io non ho mai aderito al Male e non voglio farlo anche se parlando con questo tono sembro un affiliato, ho solo tanta rabbia e noto un senso di ingiustizia nei confronti di molti di noi. Tu pensi che stia sparlando? Mi sento svuotato e spento! Negli ultimi 7/8 anni è successo spesso, ho altalenato speranza e rabbia/delusione verso di Lui e di pari passo parole di amore e offese terribili! Mi sento già uno che al momento del trapasso gli aspetterà un’eternità infernale, perchè penso che un Dio così sappia solo punire chi non lo adora senza obiettare. Io Lo chiamo il “burattinaio” e non mi venite a parlare di “libero arbitrio” perchè nella vita c’è una buona percentuale di imponderabile che non dipende da noi ma che è influente sugli esiti dell’esistenza di ognuno! Forse ho parlato troppo e male, non so, a tratti sarò sembrato puerile, non importa sono questo ora!……e se c’è un Dio che pensa anche a me sa dove trovarmi!!! Chiedo scusa a tutti.
    Massimo

    • maggio 18, 2013 at 1:42 pm

      Caro Massimo, tu non sei diverso da qualsiasi uomo messo in condizione di dolersi per quanto gli accade personalmente o solo per quanto vede attorno a se senza poter modificare una situazione più grande di lui. La rabbia che provi è indice del fatto che la tua coscienza è viva e così in te il senso ed il desiderio di Giustizia; non importa per ora quanto esso sia corrispondente a quello di Giustizia di Dio. Il nostro senso della giustizia deve sicuramente essere purificato e perfezionato, sennò perché saremmo qui a patire e morire?
      In ogni caso ti comprendo benissimo perché la rabbia che provi ed esterni in quei modi che parrebbero offendere Dio, pur non essendo giusta, anche io a volte la provo, solo che risolve sempre in lode a Dio e richiesta di perdono dopo che ho constatato quale sia il mio limite e così sono null’altro che capricci di bimbo, bimbo che prima o poi dovrà crescere. E’ il gradino duro della nostra natura umana, natura parziale, è il vincolo di questo mondo che DOBBIAMO VIVERE per comprendere, che tuttavia possiamo superare, pur attraverso molte cadute e ricadute. Pensare che Dio possa offendersi e vendicarsi in eterno per un bestemmione sfuggito o un discorso avverso fattogli sulla faccia, quale rimostranza dall’uomo, in un momento che può essere quasi sicuramente CONDIZIONATO da debolezza, sconforto, esaurimento delle proprie risorse ecc. ecc. è puerile e non corrisponde al reale. Sotto sotto Dio vede il tuo cuore nel suo fondamento che conta assai più della reazione emotiva o fisica che tu puoi avere per un momento o un periodo anche lungo della tua vita.
      La bestemmia che offende veramente Dio è quella che sta nel profondo del cuore cioè nella prima intenzione che muove la persona al male, non nelle reazioni psicofisiche della nostra natura limitata.
      Detto questo io credo che tu debba cercare prima di tutto di farti una ragione di quel che accade, del perché accade. Questo non solleverà probabilmente la situazione in cui ti trovi ma può farti intravvedere uno spiraglio di luce laddove non c’era che buio. Sbagliare non è peccato ma invoca aiuto e misericordia.
      Per comprendere questo gran PERCHE’ dell’agire di Dio e conseguentemente dare una ragione o almeno una ipotesi al fine di non incazzarsi a morte ogni volta, bisogna saper abbandonare le posizioni umane correnti cui siamo stati educati e cui la nostra natura ci conduce.
      Tutto il segreto sta nel comprendere frasi come quella dell’Apocalisse:
      10 Colui che deve andare in prigionia,
      andrà in prigionia;
      colui che deve essere ucciso di spada
      di spada sia ucciso.
      In questo sta la costanza e la fede dei santi.

      questo significa che ci sono momenti in cui Dio non si oppone al male, lo incoraggia in certo modo, pare non esserci; ma questo fa parte della sua azione volta a sanare definitivamente l’uomo ed il creato dal male. Lo fa tanto bene che anche i credenti vengono trascinati a credere che non esiste. La fede qui viene sottoposta alla prova più estrema.

      Io spesso penso a questa frase e la accosto, cercando di immedesimarmi in chi la subì in grande: Cristo, ma anche il popolo ebraico durante la Shoà. Anche loro infatti si chiedono: Ma Dio dov’era, perché ha permesso tanto male verso innocenti? E in talune istanza rasentano il blasfemo, credo senza avvedersene, ma solo seguendo il raziocinio dei loro pensieri.
      Gli stessi pensieri ebbe Giobbe, laddove, afferma S. Agostino, il diavolo fu esaudito nelle sue preghiere al contrario di Giobbe.
      Ancora nelle parole dei salmi troviamo lo stesso problema quando il salmista nel Salmo 72, che ti invito a leggere e meditare integralmente in quanto emblematico, si interroga:

      Ecco, questi sono gli empi:
      sempre tranquilli, ammassano ricchezze.
      13 Invano dunque ho conservato puro il mio cuore
      e ho lavato nell’innocenza le mie mani,
      14 poiché sono colpito tutto il giorno,
      e la mia pena si rinnova ogni mattina.
      15 Se avessi detto: «Parlerò come loro»,
      avrei tradito la generazione dei tuoi figli.
      16 Riflettevo per comprendere:
      ma fu arduo agli occhi miei,
      17 finché non entrai nel santuario di Dio
      e compresi qual è la loro fine.
      18 Ecco, li poni in luoghi scivolosi,
      li fai precipitare in rovina.
      19 Come sono distrutti in un istante,
      sono finiti, periscono di spavento!
      20 Come un sogno al risveglio, Signore,
      quando sorgi, fai svanire la loro immagine.
      21 Quando si agitava il mio cuore
      e nell’intimo mi tormentavo,
      22 io ero stolto e non capivo,
      davanti a te stavo come una bestia.
      23 Ma io sono con te sempre:
      tu mi hai preso per la mano destra.
      24 Mi guiderai con il tuo consiglio
      e poi mi accoglierai nella tua gloria.
      25 Chi altri avrò per me in cielo?
      Fuori di te nulla bramo sulla terra.
      26 Vengono meno la mia carne e il mio cuore;
      ma la roccia del mio cuore è Dio,
      è Dio la mia sorte per sempre.

      La risposta è in queste parole di Malachia 3, ma non tutti possono o sono disposti a comprenderle ed accettarle:
      13 Duri sono i vostri discorsi contro di me – dice il Signore – e voi andate dicendo: «Che abbiamo contro di te?». 14 Avete affermato: «È inutile servire Dio: che vantaggio abbiamo ricevuto dall’aver osservato i suoi comandamenti o dall’aver camminato in lutto davanti al Signore degli eserciti? 15 Dobbiamo invece proclamare beati i superbi che, pur facendo il male, si moltiplicano e, pur provocando Dio, restano impuniti».
      16 Allora parlarono tra di loro i timorati di Dio. Il Signore porse l’orecchio e li ascoltò: un libro di memorie fu scritto davanti a lui per coloro che lo temono e che onorano il suo nome. 17 Essi diverranno – dice il Signore degli eserciti – mia proprietà nel giorno che io preparo. Avrò compassione di loro come il padre ha compassione del figlio che lo serve. 18 Voi allora vi convertirete e vedrete la differenza fra il giusto e l’empio, fra chi serve Dio e chi non lo serve.

      Non vi sono figli e figliastri, non invidiare gli altri; non ragionare in base alla fortuna apparente perché se anche la Giustizia di Dio “tarda” o si nasconde purtuttavia non è mai completamente assente ed io sarei più preoccupato se tutto mi fosse andato sempre bene, magari senza alcun merito da parte mia, piuttosto del contrario. Ognuno deve combattere la sua buona battaglia. I santi della Chiesa non mi fanno né caldo né freddo in quanto Uno solo è Santo, il Padre che abbiamo conosciuto nel Figlio che ce lo ha rivelato. Di che altro abbiamo bisogno per sapere cosa è la Santità? Chi propone figure diverse vuole solo sviare da Vero o guadagnarci personalmente. Tutti siamo chiamati ad essa e la Via è una sola Il Cristo! Forse tu hai solo bisogno di incontrare una persona che ti testimoni l’Amore autentico ed allora comprenderai tutto. Prega il Signore per questo e te la farà incontrare.
      Un caro saluto e un fraterno augurio di pace.

      • Massimo said,

        maggio 20, 2013 at 9:30 am

        Ciao,
        ti ringrazio per la tua corposa e sentita risposta, io mi riconosco come una persona combattuta, lo so che dentro di me non dimorano sentimenti astiosi verso Dio o i miei simili, è solo la disperazione e la frustrazione che mi portano a questa condizione. Più spesso Dio mi commuove e anche gli uomini di cuore che con le loro gesta sanno allevviare il dolore di un loro simile. Volevo solo sottolineare che io non invidio gli altri che “stanno meglio”, l’invidia non è una mia pecca, questo posso riconoscermelo, vedo solo che vivono uomini in perpetua disgrazia, non parlo di me altrimenti sembro una vittima e non è mia intenzione, perciò alzo lo sguardo al cielo e dico, perchè? Mi sembra di aver capito che la nostra condizione passa attraverso un ben più grande progetto di Dio dove purtroppo siamo coinvolti, come ad essere di esempio per gli altri e per le future generazioni,……insomma non è proprio il massimo così, sembriamo cavie per gli altri, forse non ho inteso bene questo passaggio? Ciò che mi hai riportato delle scritture lo approfondirò, non sarà facile il prosieguo comunque, perchè come tu hai anche ribadito è facile cadere…… e spesso anche, e chi è debole come me in questo momento pensa anche ad altre soluzioni, a volte definitive. Ma forse non ho ancora il coraggio o quella vena di follia. Credimi quando parlo mi riferisco anche ai miei simili non solo a me, forse serbo dentro il male di vivere anche se poi sono quello che cerca di confortare gli altri e di incitarli al sorriso e al positivo. Proverò a ritrovare per l’ennesima volta quelle energie per continuare e risollevarmi, sai spesso dico “dobbiamo prenderci ogni volta per il c…”, ma è un modo per sorridere per fare autoironia, dentro è un altro mondo.
        Ti saluto con un sorriso e con una flebile speranza, ti seguirò ancora e penso che ti scriverò ancora. Grazie.
        Ciao
        Massimo

        • maggio 20, 2013 at 9:57 am

          Caro Massimo, io ci sono sempre e mi farà davvero piacere parlare con te quando lo vorrai. D’altronde i tempi duri ci erano stati preannunciati da Gesù con l’invito a perseverare fino alla fine nel tempo che io credo prossimo in cui si vedrà veramente tutto l’abominio che è stato fino ad ora commesso. Per compiere i gesti estremi io non ci penserei nemmeno e comunque talvolta ci vuole più coraggio a vivere che per morire. Noi siamo qui per vivere e la più grande soddisfazione, per quanto ci costi, è vivere malgrado l’empietà di questo mondo ci voglia ridurre male per quel che siamo e rappresentiamo. Hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi, disse il Maestro, ma Lui ha preso la parte più pesante del fardello umano. Chi cade si rialza, ma poi è ogni volta più forte. Siamo in tanti a condividere questi pensieri ed aspettative, anche se non ci conosciamo direttamente. Per l’invidia mi sono espresso male, volevo dire che il confrontare le due situazioni può condurre ad un senso o a una specie di invidia, tutto qui. Continua ad essere “uomo di cuore” perché Dio non abbandona mai colui che ama, malgrado ogni cosa possa brutta capitare.
          Sii in pace e guarda alla natura come sopporta gli insulti degli uomini; anche questo è un segno, un indicazione di come bisogna comportarsi ed essere in attesa di quel Giorno dei giorni che sicuramente non ci perderemo, sia oggi o fra mille anni.
          La giustizia fatta, sofferta, testimoniata con la nostra vita iscrive i suoi valori in noi eternamente, ci fa diventare poco a poco preziosi per Dio anche se già lo siamo. Se hai voglia leggiti, il Canto della Sorgente, scaricabile anche da questo sito alla pagina Download, ti aiuterà perché l’ho scritto in tempi che per me furono di grande persecuzione e le sue parole dopo molto tempo sono tutte confermabili.
          Sii in pace

  37. donatella said,

    aprile 23, 2013 at 8:41 pm

    Ciao anche io ho da dirti una cosa che mi e’capitata..se hai voglia mi scrivi in privato?

  38. Rocchina said,

    aprile 17, 2013 at 8:37 am

    Ho bisogno di parlare….. Ti chiedo se puoi , un po’ del tuo tempo per me

  39. Maddalena said,

    aprile 4, 2013 at 8:11 pm

    Le risposte lette mi hanno aiutato. E’ un momento buio, solo pregando potro’ superarlo se il buon Dio lo vorra’.

    • aprile 5, 2013 at 8:30 am

      Cara amica, siamo in una valle oscura e questa volta non solo a parole. Abbi fede sopporta pazientemente, fai quello che oggettivamente puoi fare per migliorare la tua situazione, ma se non ci riesci non fatartene una colpa poiché sono in atto “grandi manovre” a carico degli umili e dei poveri, per togliere all’uomo ogni traccia della sua libertà e dignità personale. Prima o poi sarà resa giustizia a tutti. Ma non cedere alla disperazione, non farti prendere dalla voglia di compiere atti sconsiderati anche se, lo ammetto, la tentazione di questi tempi è forte di fronte all’iniquità spudorata che ora si mostra apertamente alla luce del sole in ogni dove. Non voler invalidare mai, con un atto ingiusto di vendetta, reazione, o autolesionismo la grazie che ti stai guadagnando con la tua sofferenza. Lo Spirito di Dio è sopra di te sempre, ricodatelo.
      Un augurio e un caro saluto

  40. Giacomo said,

    marzo 13, 2013 at 10:51 pm

    Conobbi una ragazza e abbiamo parlato tantissimo, io come con nessuna con lei mi sono aperto a 360 gradi e sono stato il piu puro possibile ..mi promise di incontrarci, ma poi e sempre stato un tira e molla… il problema che mi sento legato a questa donna, non la riesco a dimenticare, gli ho detto tutto di me mi sono confidato tantissimo… lei era attratta da me ma poi c’è sempre stato qualcosa che impediva il nostro incontro.. la penso sempre, e fotografata nella mia mente e nel mio cuore.. la sogno la notte, sto male quando non la sento….. prego Gesù che sia fatta la sua volontà, ma dico io che se lei e impossibile perchè tutto questo?? perchè non me la fa nemmeno dimenticare… la penso tutto il giorno .. sempre, sempre.. quando faccio per conoscere o parlare con qualche altra mi viene lei in mente… non so come devo fare!!!. dopo le sue false promesse non riesco nemmeno ad odiarla, anzi gli voglio bene e quando prego Dio gli dico che la faccia stare bene.. ho bisogno di dimenticarla visto che per quanto ho capito non puo nascere nulla :’(
    aiutami Gesù!!!!!

    • marzo 14, 2013 at 8:27 am

      Caro amico, credo che la tua sia semplicemente una infatuazione. Devi imparare a riconoscere queste manifestazioni dell’animo umano e imparare a liberartene riconoscendole per quello che non va in esse alla luce della ragione. E’ una lotta dolorosa, lo so, ma devi riuscirci. Il volersi fissare su una persona che all’evidenza di quanto affermi ha una volontà diversa o non corrisponde all’onestà ed alla purezza che tu gli hai offerto, non è indice di maturità ma significa che tu sei succube di qualcosa di irrazionale o di “ormonale”. Pertanto ti consiglierei di cercare altre strade, altre persone; spesso è più facile sostituire un ricordo con uno migliore e nuovo che cercare di cancellarlo totalmente.

      • Giacomo said,

        marzo 14, 2013 at 9:24 am

        non è questione di poca maturità almeno da parte mia se e questo che vuoi intendere claudio … sono molto freddo e chiuso, non parlo di me molto facilmente. lei riusciva a farmi essere me stesso mi confidavo a 360 gradi .. e stata una cosa che e durato molto tempo prima che mi affezionassi a lei, quindi poi anche lei pian pian mi parlava di lei, anche se notavo che era una tipa molto riservata però alla fine era riuscita a fidarsi di me…. sembrava che c’era molta sintonia.
        non voglio dire che sono innamorato, non lo so.. comunque mi dispiace solo che non ha voluto mai incontrarmi.
        sembrà una stupidagine invaghirsi dietro a un telefono ma quando la senti per mesi e mesi e poi parli di tutto con questa persona e lei con me anche ripeto rimani malissimo non vederla di persona..
        e sciocco volergli tanto bene?
        ok sarò troppo ingenuo e stupido o e magari una lezione dall’alto che sto ricevendo.
        e non riesco a dimenticarla nonostante ho l’opportunità di conoscere ragazze anche dal vivo.
        ma fatto stà che se prima era freddo e chiuso ora e sempre un motivo in piu di esserlo ancora di piu.
        e proprio vero… le donne in genere amano i principi neri, altro che azzurri.

        grazie claudio.

        • marzo 14, 2013 at 10:49 am

          Resta il fatto che lei non ha voluto. Non voglio certo giudicarti negativamente, ma la volontà altrui è sacra quanto la tua anche davanti a Dio. Io comunque non sono un consulente di coppia, scusami se le mie risposte risultano insufficienti.
          Ciao

          • Giacomo said,

            marzo 14, 2013 at 1:25 pm

            noo macchè ..semplice sfogo. ciao grazie :)

  41. Anonimo said,

    febbraio 28, 2013 at 9:48 pm

    Ciao ho tanti problemi nel lavoro e ho dei debiti non riesco ad uscirne prego ogni giorno spero che Dio mi aiuti. Forse ho bisogno di più preghiere.mi aiuti. Vorreri una risposta grazie

    • germana said,

      febbraio 28, 2013 at 10:36 pm

      Carissimo fratello
      ti capisco perchè ho vissuto la stessa situazione.La mia preghiera era disperazione,ero ossessionata,schiacciata.Non smettere di pregare Dio ma non pensare che sia una questione di “quantità di preghiere”.Ti consiglio di fare questo :tra tante preoccupazioni finanziarie c’è sicuramente qualcosa che ti renderebbe felice a cui adesso non pensi,non ci pensi perchè facendolo ti sentiresti in colpa perchè ti distrarresti dalla situazione attuale (siamo portati a pensare che il preoccuparsi serva a qualcosa,in realtà non serve a nulla),magari ti piacerebbe trascorrere qualch egiorno di tranquillità in montagna con la tua famiglia, o magari c’è una persona a te cara che è lontana ed avresti il piacere di rivederla etc.Comincia a pregare per una di queste cose “futili”,prega il Signore perchè te la conceda e mentre lo fai immagina te stesso nella situazione sperata,che giochi con i tuoi bambini sulla neve o che chiaccheri con l’amico che non vedi da anni.Ti accadrà una cosa:la gioia ti invaderà e cominceranno ad accadere piccoli miracoli,fidati,lo so che sembra strano ed all’inizio ti verrà difficile perchè magari penserai:”Ecco. invece di pregare per le cose serie sto disperdendo energie pregando per cose non fondamentali”
      Il Signore ti benedica

    • marzo 1, 2013 at 8:28 am

      Ciao, siamo in molti a vivere o ad aver vissuto questi momenti davvero terribili nei quai non pare esserci via di sbocco. L’economia ci condiziona pesantemente tutti quanti togliendoci la gioia e la spontaneità della vita. Quello che posso consigliarti è di avere fede. Quando tu hai onestamente fatto tutto quanto era in tuo potere per rimediare la situazione e non ci riesci, allora vale il consiglio di colei che ti ha risposto appena prima di me. Cerca di distrarti per trascorrere il tempo in modo diverso e più proficuo per te. <Ciò non risolve il problema economico ma ti fa vedere che l'economia non è la sola vita che abbiamo davanti. Lascia che passi; tutto passa a questo mondo ed anche i creditori non possono pretendere da te il sangue. Non sentirti in disonore per questo che ti è accaduto ma cerca di vivere come meglio puoi. Il Signore sa tutto e di queste situazioni penose i veri colpevoli sono ben altri. Tutto è conteggiato e verrà loro imputato in giudizio. Stai certa che Dio aiuta.

  42. Anonimo said,

    febbraio 27, 2013 at 3:46 pm

    Ciao :-) ho bisogno di comprendere alcuni episodi venuti da Dio per mezzo di un grande Santo . Per favore mi contatti per e mail ?
    Grazie
    Angela

  43. donatella said,

    febbraio 25, 2013 at 11:07 pm

    Tutto quello ke volevo sapere l ho trovato tra queste righe..grazie

    • donatella said,

      febbraio 25, 2013 at 11:12 pm

      Ho il cuore a pezzi per l ennesima volta e so ke sto per dire una cosa nn bella ma provo invidia per le coppie felici….

      • febbraio 26, 2013 at 2:54 pm

        La felicità di coppia può sussistere ed anche fortificarsi in mezzo alle tribolazioni della vita se, come per una casa, l’unione si fonda su valori di roccia ovvero sulla condivisione totale del concetto di amore quale Cristo ha insegnato. Quando tutte e due le persone hanno al primo posto nel cuore questi valori ed hanno la volontà di onorarli sopra ogni altra cosa allora l’unione diviene una fortezza di Carità reciproca che nessuno ha il potere di intaccare. Certo bisogna sapere bene, noi per primi, quali siano questi valori e quindi verificarli e riscontrarli nell’altro prima di condividere l’esistenza con lui. E’ difficile lo so, spesso però ciò che ci tiene incatenati in un certo ambito il nostro modo di pensare, di essere (egoistico) e il fatto di non voler sacrificare nulla di noi stessi per difendere e onorare le nostre fondamenta. Quindi “l’invidia” che tu provi non credo sia maligna ovvero tale da voler rovinare le coppie felici, è solo un bisogno che tu vorresti veder appagato.
        ciao e fatti coraggio

        • donatella said,

          febbraio 26, 2013 at 7:45 pm

          Certo nn e’ un sentimento di cattiveria il mio..ma diciamo ke avendone subite tante dalla vita ti guardi intorno e vedi tutti straripanti di felicita..ti viene il nervoso..aiutami nella preghiera..solo questo ti kiedo..magari il signore ascoltando piu voci mi esaudira’..io lo prego ogni secondo della mia esistenza..ma nn dico piu fa ke torni da me piuttosto dico fargli ritrovare l amore ke ha smarrito..nn e’possibile ke ho vissuto solo un sogno..puo essere anke ke lui si sia smarrito visto ke sta facendo una vita totalmente diversa dalla sua natura..divertimento donne ecc…

          • febbraio 27, 2013 at 8:29 am

            Cara, a volte ci sono persone che non risalgono prima di aver toccato il fondo. Il Signore non è una vela che si gonfia in proporzione al numero di quelli che ci soffiano dentro. La preghiera fatta con fede ottiene già il suo risultato, immediatamente. Tal risultato è la certezza che Dio si rende garante del Bene da noi richiesto per noi stessi o per gli altri. Tuttavia, circa i modi e i tempi della sua realizzazione non spetta a noi conoscerli o stabilirli e siccome le vie del Signore sono infinite spesse volte ci sembra che non ci ascolti o non ci esaudisca, ma non è così, te lo assicuro. Il tuo sentimento comunque ti fa onore, vedrai che troverai anche tu una soluzione ai tuoi problemi. Che Dio ti benedica.

          • donatella said,

            febbraio 27, 2013 at 10:17 am

            Grazie ancora delle tue parole.credo me una manifestazione del Signore sia anke stata questa e cioe di avermi fatto “incontrare’te in questo momento buio..ke.midai conforto cn le tue parole benedette..il Signore sa il.mio cuore quanto sta soffrendo e quanto.ja gia tanto.soffrerto…e sapra lui curarlo..grazie ankora

  44. germana said,

    febbraio 23, 2013 at 11:52 am

    Ciao,prego sempre,ogni giorno
    Alle volte mi si apre il cuore vengo invasa da una gioia indescrivibile sperimento l’autentico abbandono in Dio,altre (come adesso) pregare è una semplice ripetizione.Ho bisogno di aiuto adesso come non mai,ma da cosa dipende?Perchè alcune volte il mio cuore è aperto ed altre no?

    • febbraio 23, 2013 at 4:03 pm

      Ciao, il cuore dell’uomo è una realtà in noi presente assai difficile a capire. Sappi che il cuore o meglio l’animo umano è sede di una vita sua propria, di un suo divenire, di un suo evolversi che pure essendo una realtà o una dimensione separata, in termini razionali, dalla vita cosciente ordinaria non le è affatto estranea, ma la supporta, la sostiene, la prepara ad affrontare gli eventi quotidiani della vita. Noi nel sonno comunichiamo, interagiamo col nostro animo e ne riportiamo spesso inconsciamente un aiuto per la vita del giorno seguente.Il fatto di provare grandi momenti di trasporto e pace ed altri di apparente insensibilità può originare da molti fattori che spesso sono solo dei condizionamenti che noi riceviamo dalla vita ordinaria. Se una serie di aventi o di fatti negativi ci colpisce personalmente, magari associata ad un clima generale pessimo della società, il nostro cuore ne risente in modo negativo perché vede tarpata dalle miserie e cattiverie umane che ci accadono intorno o addosso la sua Speranza. Viene in tal modo offuscata o sostituita a noi la visione dell’Imago Dei, (immagine di Dio) sola cosa che in ogni uomo (sbagliata o pura che sia) gli consente di avere speranza nel futuro e in un bene quantomeno a venire. Quando invece l’imago Dei risulta ben visibile al nostro cuore, vuoi per un atto di profonda umanità e carità ricevuto o soltanto visto accadere, oppure in un momento di sintonia e quieta contemplazione della natura, o in un momento di benessere generale attorno a noi, allora il nostro animo diviene sereno, canta e prega e piange di gioia nel Signore perché ha visto interiormente un riscontro tangibile di quel Bene di cui Egli è la Sorgente e il Padre.
      Allora, ascolta: sai che in nostro povero cuore è influenzabile da quello che gli si mostra, ma questa alternanza di sentimenti o di “stati” è fatta per fortificarci, per farci riflettere su cosa è il Bene e su cosa è il Male e da dove questi provengono. La nostra razionalità deve allora intervenire ed imporsi, ben sapendo che ad ogni lotta da noi intrapresa per il Bene vero può corrispondere una reazione del male che cercherà in ogni modo di farcelo rinnegare. Ma ci accorgeremo che il male non può prevalere se avremo in fondo al cuore deciso di essere di Dio. I momenti oscuri, tristi, insulsi, di sfiducia e sconforto totale, capitano a tutti normalmente, ma l’importante è saperlo, accettarli, e non rinnegare mai, nemmeno in essi ciò in cui il nostro cuore ha profondamente creduto, la conoscenza di Dio che abbiamo ricevuto dal Cristo. Se anche dovessimo cadere, non passerà molto tempo che ci troveremo pronti a chiedere scusa al Signore ed Egli ci perdonerà sapendo che la caduta ci ha rafforzato nella fede in Lui.Tutto qui.
      Stai dunque tranquilla, medita , sopporta ed abbi fede.
      Ciao

      • germana said,

        febbraio 23, 2013 at 5:09 pm

        Ciao Claudio, grazie per la tua risposta Il difficile è trovare la via.Mi trovo in un momento drammatico,sto facendo “indigestione di preghiere” con il cuore angosciato e la mente che vola sempre ai miei problemi,sento il cuore chiuso.Tuttavia è l’unico modo che conosco per far sì che si apra.Mi è capitatao in passato ceh dopo ore di preghiera parolaia uno spiraglio improvvisamente si aprisse

        ________________________________

        • febbraio 23, 2013 at 5:28 pm

          I problemi li dobbiamo attraversare con la fede, costi quel che costi. La via E’ solo Cristo, con il suo sacrificio e la sua testimonianza. Così dobbiamo fare anche noi ogni giorno pur nella sofferenza. Non esiste un Cristiano sempre felice a questo mondo anche se la vita ha ancora dei momenti belli, ma trovare la via inizialmente può essere costoso in termini di sofferenza personale. Leggi il Canto della Sorgente.
          Ciao

          Mt 6:7 Pregando poi, non sprecate parole come i pagani, i quali credono di venire ascoltati a forza di parole.

  45. marco said,

    febbraio 4, 2013 at 6:08 pm

    ciao sono marco non guido più la macchina perchè mi e venuta paura la rivvorei riguidare.cosa mi suggerisci aiutami gesù e fammi passare il ronzio dal’orecchio sinistro quando hai il tempo.grazie mille voglio una risposta

  46. alessandro said,

    gennaio 28, 2013 at 5:38 pm

    Ciao sono ale , sto vivendo un dramma con la mia giovane famiglia , prego molto , mi stà aiutantdo anche una carissima suora di clausura ma non posso disturbarla troppo , e tutto il convento stà pregando per la mia famiglia , ma forse Dio ha cose più importanti da fare o forse non capisco cosa vuole ancora da me , ho bisogno di parlarti personalmente non vorrei che alcune mie cose personali vengano pubblicate

  47. Irene said,

    gennaio 15, 2013 at 5:04 pm

    Volevo scriverle la mia storia, anche solo a grandi linee, ma ho paura che se poi di l’invio esca automaticamente qui pubblicamente e non me la sento di dirla a tutti. Vorrei solo avere un aiuto, qualcuno che prega perché finisca per me questa sofferenza che va avanti da troppo tempo. Io prego ogni giorno, per me e per chi soffre in generale… Ma non arriva mai un po’ di gioia per me… A chi chiedo aiuto? Grazie.irene

    • gennaio 16, 2013 at 10:39 am

      Le ho risposto per e-mail Irene, se crede mi parli pure liberamente rispondendo alla stessa; non sarà pubblicato nulla e la mia riservatezza è totale.

  48. ioselito said,

    gennaio 6, 2013 at 11:05 pm

    gesu’ ama i peccatori prega per me

  49. maria said,

    gennaio 5, 2013 at 8:43 pm

    Sono rumena e non riesco a trovare lavoro . La soferenza e grande anche per che ho un figlio da mantenere. Prego pero lavoro non la trovo . Dio mia sempre aiutato (lode a dio) pero questo lavoro….

  50. gia said,

    novembre 28, 2012 at 12:00 pm

    Gianni
    mi trovo di aver fatto una cosa illegale, con il solo fine di poter continuare a far mangiare i miei figli. Rischio di essere denunciato, o lo sono già stato, questo non lo so ancora. La mia intenzione non aveva nessuna intenzione malvagia. L’ho anche confessato, spero che il Signore possa perdonarmi x quello che ho fatto. Ma come si può vincere la paura? Mi sono affidato a Dio con tutte le mie forze, ma ci sono momenti che ti sembra tutto buio e la paura ti assale. Resto in preghiera
    che il Signore possa essere la mia ancora di salvezza

    • novembre 28, 2012 at 1:00 pm

      Caro Gianni, questa crisi ancor più metterà molti uomini in condizioni di operare tragiche scelte anche contro la propria dignità e morale. Alcuni soccomberanno alla necessità, altri no. Ma non è detto che i primi siano ingiusti e gli altri no. La cosa più importante è che tu, col tuo agire illegale, come lo definisci, non abbia deciso di far vivere i tuoi figli facendo morire quelli di qualcun altro; mi comprendi? Anche se hai derubato ad es, altri che lo hanno fatto prima a te non è mai una valida motivazione, anche perché se non sei un ladro di mestiere e per vocazione, facilmente potresti subirne le conseguenze da parte della legge umana che come ben saprai è forte con i deboli e blanda coi potenti. Allora cosa ne sarebbe dei tuoi figli? Prega il Signore che ti voglia scampare in qualche modo dalle conseguenze ma devi dimostrargli che la sua Legge in te viene prima di tutto, altrimenti tutto è inutile; la sua legge dice ad es. non rubare, senza nessun tipo di deroga o giustificazione. Solo così renderai sacra quella legge in te e chiamerai efficacemente Dio in tuo aiuto. Egli comunque capisce quando c’è una nostra debolezza di fronte ai fatti duri della vita e se ti ama e tu lo ami ti dirà: nemmeno io ti condanno, va E NON PECCARE PIU’. Ben altro discorso è per chi uccide ma anche per questi non è impossibile il perdono.
      Il cristiano poi, se tale è davvero, ammesso e non concesso che Dio lo ponga senza motivo in condizione di effettuare drammatiche scelte tra vita e vita darà sempre la sua vita per salvare quella dell’altro; ma non credo che Dio sia così sadico e nemmeno stupido tanto da dimezzare il gregge dei suoi figli. I tempi sono difficili e per qualcuno drammaticamente, per molte cause che non voglio sindacare né giudicare in alcun modo. Tu mi potresti obbiettare che così facendo hai voluto dare la tua vita per salvare quella dei tuoi figli, ma qui non posso soccorrerti poiché queste scelte sono molto personali e non conosco dettagliatamente la situazione in cui ti sei venuto a trovare. Inoltre non sono un giudice. Quello che penso te l’ho già esposto.
      Se non hai fatto male irreparabile ad alcuno (i soldi non soffrono per il cambio di padrone specie quando ne ha tanti e male impiegati), ti dico: prega il Signore perché ti scampi dalle conseguenze della legge umana, ma cerca di correggerti nel tuo comportamento e, quando lo potrai, proponiti e promettigli di rendere anche in altro modo e verso altrui persone il maltolto di qualunque genere sia; questo per riequilibrare la tua personale giustizia, se di maltolto solamente si tratta. Il Signore perdona molte cose e la sua Giustizia non è quella degli uomini, ma bisogna che non colga in noi, cioè nelle intenzioni del nostro cuore, la minima traccia di sotterfugio, di non verità, di incoerenza.
      Cerca di stare sereno e prega con fiducia che comunque, al di là di quello che può accaderci anche contro le nostre aspettative, il Signore opera sempre con sapienza infinita per il nostro autentico bene. Cerca di comprenderlo, se non ora, dato che sei preoccupato e forse depresso, quando ti sarà dato.
      Un caro saluto

  51. Barbara said,

    novembre 25, 2012 at 8:15 am

    E’ vero che non si può pregare per far tornare la’more persuto? A questo punto sto pensando di ammazzarmi sul serio tanto ho solo sbagliato tutto nelle vita..

    • novembre 25, 2012 at 9:37 am

      Mia cara Barabara, tu puoi certamente pregare per ogni tuo bisogno o aspirazione. Se per te una cosa che per altri è insignificante risulta importante puoi pregare e Dio ti ascolterà quantomeno. Io non ho mai detto che non si può pregare per qualcosa; ho detto invece, e lo ribadisco ancora una volta, che non si deve fare una preghiera a Dio affinché costringa una persona, che Lui stesso ha creato e dotato a pieno diritto di libero arbitrio (anche di poter sbagliare) a fare qualcosa secondo la nostra volontà che (a torto o a ragione è indifferente), essa non vuole fare. Questa pretesa, di credere di poter forzare la libera volontà delle persone (anche quelle che sbagliano oggettivamente), con l’utilizzo della preghiera è un insegnamento PAGANO e superstizioso che non troverà mai accoglimento presso Dio, non perché Egli non possa fare sempre quello che vuole ma perché tale pretesa testimonia che chi prega in tal modo non sta seguendo i sacri dettami della sua Legge di Giustizia e di Amore, ma quelli del proprio cuore caparbio incapace di comprendere la logica con cui Dio agisce in tutta giustizia sui buoni e sui cattivi egualmente.
      Ora io ti darei un consiglio. La perdita di una persona amata e la solitudine che segue sono causa di inevitabile depressione magari insieme ad altre cose che non vanno bene specie di questi tempi. Non prendere mai decisioni fatali o determinanti riguardo alla tua vita quando sai che sei in tale stato (egualmente dicasi per i momenti di esaltazione) perché la tua mente in questi momenti non valuta giustamente quello che ha di fronte e pertanto potresti commettere errori irreparabili. I momenti negativi passano sempre prima o poi a meno che non siamo noi a crearceli di continuo.
      Il tuo nome è un nome forte e bellissimo ed io non credo che ci sia qualcuno su questa terra che possa aver sbagliato tutto. Non esiste, te lo assicuro. La vita ci è data come tesoro preziosissimo anche se talvolta può essere terribilmente amaro. Noi abbiamo davanti a noi stessi e a Dio il dovere di andare fino in fondo perché i miglioramenti, anche piccolissimi ma reali che si conseguono in questa vita sono grandissimi poi per l’eternità ed in nessun altro luogo che questo si possono conseguire. Pertanto ti consiglio di reagire in senso opposto e di avere più fiducia in te stessa che Dio non ti abbandona MAI! Se ravvisi di aver sbagliato qualcosa, correggiti, non piangerti addosso; sei ancora giovane e fin quando Dio non ti richiama a se vuol dire che devi continuare a combattere la tua buona battaglia. Questa è la sua volontà e per questo ci dona la vita in questo corpo di terra, soggetto a tribolazioni che, come guscio di crisalide opaco e scuro, nasconde ma allo stesso tempo certifica ed annuncia la meravigliosa farfalla che ogni uomo è e sarà in verità.
      Quindi fatti coraggio, abbi il coraggio cioè di lasciarti alle spalle il vecchio che appare morto e non vuol rivivere per cominciare di nuovo, facendo tesoro per il futuro degli eventuali errori commessi per evitare di ripeterli. Intendo dire degli errori del nostro comportamento verso gli altri, ma anche di quelli commessi nel valutare e scegliere le persone, i valori da amare in comune e da perseguire nella propria vita.
      Fatti coraggio dunque che la vita ha in se stessa molte sorprese a dispetto di quello che può sembrare osservandone solo un breve tratto.
      Un abbraccio fraterno
      Claudio

      • Barbara said,

        novembre 29, 2012 at 4:08 pm

        Io soffro da sei anni per questa cosa..ho lasciato questa persona perchè ai miei non piaceva in quanto faceva uso di droghe..ma per impedirmi di tornare con lui mi sono messa con un’altra persona..è tutta colpa mia ed io non riesco davvero più a vivere senza quell’amore..perchè devo andare avanti? sono distrutta dai rimorsi..non so più cosa fare..non riesco neanche a pregare..nè a mangiare,,nè a fare niente..sento solo la distruzione da me creata dentro di me..

        • novembre 29, 2012 at 5:28 pm

          I tuoi ti hanno consigliata giustamente perché chi fa uso di droghe è causa sicura di infelicità e tragedie per tutti coloro che gli stanno intorno. La droga vvilisce la vita nel peggiore dei modi. Ma si sa che l’amore è cieco ed alle volte ci sono motivazioni nell’anima che sfuggono a qualsiasi valutazione razionale. In ogni caso, piangersi addosso o aspettarsi che Dio venga a risolverci i problemi con un colpo di bacchetta o di fortuna non è mai servito a nessuno. Penso che dovresti cercare di uscire dalla campana in cui ti senti rinchiusa, ma se non trovi in te stessa il motivo per farlo, fallo almeno per coloro che ami, fallo per dimostrare a Dio che ci sei. Di più non so dirti, solo rifletti che dalla pochezza di quello che si ha o si crede di essere, dalla povertà di tutto, è più facile iniziare una nuova strada, ricostruire una vita ordinatamente. Ma bisogna averne il coraggio e la volontà, altrimenti nessuno ci potrà soccorrere efficacemente.

          • Barbara said,

            dicembre 1, 2012 at 6:40 pm

            Il problema è che mi sento come se avessi ammazzato qualcuno. Vedo una vita felice con lui stroncata e nonostante io abbia cercato sempre di andare avanti mi ritrovo, dopo sei anni, impazzita che me lo sogno tutte le notti. Avrei tanto voluto farmi una famiglia mia, ma non voglio prendere in giro nessuno, anche perchè riesco solo ad odiarmi. Faceva uso di droghe leggere, ma a 19 anni mi sembravano chissà cosa. Di certo Dio non può sistemare tutto, ma spero che mi porti via al posto di qualcun altro, perché impazzire non farebbe bene alle persone intorno a me,

      • Giacomo said,

        marzo 14, 2013 at 1:38 pm

        claudio ho letto questa tua risposta a questa ragazza e posso dire che hai illuminato anche la mia mente ..
        credo che alla fine ogni cosa sia un disegno e per quanto possa essere negativo per noi serve per farci crescere sempre se riusciamo ad accettare e comprendere tutto quello che ci accade, per migliorarci di conseguenza.
        magari io sono servito a lei per qualcosa e lei e servito sicuramente a qualcosa per me.
        fatto sta… che gli auguro tutto il bene di questo mondo a questa donna.

  52. patrizia said,

    novembre 2, 2012 at 11:20 am

    Ciao ! tra un pagina e l’altra cercando una soluzione al mio dolore mi sono soffermata a leggere tutti i messaggi rendendomi conto che non si e’ veramente soli e che il problema principale e’ sempre questo benedetto amore. Io nonostante abbia avuto una vita veramente frenetica e con molti cambiamenti radicali … quindi spesso ho commesso sbagli e peccati, pero’ sono sempre stata una fervente nella preghiera e devo dire che ho sempre sentito la presenza di Dio con me .Ora sono veramente atterra l’uomo con cui ho vissuto per 12 anni mi ha lasciata perche’ per la terza volta in 12 anni ho avuto un’altra sfuriata
    che lui trova imperdonabile ammetto che gliele ho dette di brutte ma mai per lasciarlo cmq in tutto questo periodo gia’ 2 mesi ho pianto mi sono distrutta ma ho pregato piu’ di prima, per darmi coraggio mi dico di tutto ma quello che piu’ mi preoccupa e’ un fatto di cui mi sono accorta prorio in questo periodo, sono anni che non sento piu’ il profumo di fiori che sentivo quando invocavo Padre Pio cioe’ prima del mio divorzio 15 anni fa’… che Dio si fosse dimenticato di me o mi ha abbandonata?per le mie scelte che ho sempre ritenuto sacre e che naturalmente o inevitabilmente hanno provocato dolore a qualcuno e, quindi questa oggi e’ la mia punizione o devo andare oltre? la prego mi aiuti a capire non vorrei di nuovo cadere in depressione.GRAZIE .

    • novembre 3, 2012 at 8:01 am

      Ciao, Dio non abbandona mai nessuno e non punisce meschinamente gli errori; al massimo corregge amorevolmente le persona che ama.
      Premesso questo, posso solo consigliarti di guardare bene dentro te stessa. L’amore è certamente, nei suoi vari aspetti, un bisogno primario dell’uomo, ma bisogna guardare bene quali sono i valori che vogliamo ritrovare nell’altro e che allo stesso tempo riconosciamo sacri in noi stessi. Da ciò dipende secondo me il risultato di una unione e la sua solidità. Tu devi chiederti cosa ti spinge ad unirti ad una persona: il sesso?, l’aspetto? la ricchezza? La simpatia? Il tuo bisogno d’affetto ad ogni costo? Questi sono semplici corollari dell’amore e possono esserci o non esserci.
      Se sono soltanto queste le cose o altre simili che ricerchi nella tua vita la tua unione facilmente non potrà durare perché le cose stesse che ho citato sono di per se transitorie e mutevoli, tramontano e con esse verrà meno il rapporto che su di esse è stato fondato. Il fondamento di una solida unione, seppur non esente da rischi essa stessa in quanto dipendente dalla volontà di due persone, passa a mio avviso da una buona conoscenza di se stessi, da un saper riconoscere precisamente, vedere ed amare, nel profondo dell’altra persona, gli stessi valori fondanti della nostra esistenza per poi magari acquisirne di nuovi e migliori insieme. Se saranno valori superficiali errati o vani ecco che anche l’unione diventerà tale, ma se sono valori morali ben ponderati, alti e nobili, quali quelli che la Legge di Dio e Cristo ci hanno insegnato, anche l’unione sarà forte e probabilmente incrollabile di fronte ad ogni difficoltà. Io lascerei perdere le storie di profumi e tutto quel ciarpame sottoculturale che non so chi va insegnando come vera pratica religiosa. Quando Gesù pregava nessun profumo venne avvertito e solo per questo dovresti rifletterci sopra.
      Non deprimerti dunque ma guarda bene, prima di ogni altra cosa, dove stai costruendo la tua esistenza e il tuo futuro; quando non si è certi di una cosa, la si mette alla prova proprio per esser certi che essa non ci tradirà nel momento più impensato e critico.
      un caro saluto

      • patrizia said,

        novembre 7, 2012 at 12:26 pm

        Grazie per avermi risposto e per essere stato chiaro e “crudelmente” sincero .Grazie di cuore, spero che tutto questo riesca a fortificarmi e non ad abbattermi ancora, e spero che mi rispondi ancora sei l’unico che lo fa, in questo momento tutti sono assenti. un saluto e spero anche di sentirti ancora. Saluti …e che Dio ci Benedica di Spirito e Verita’.

  53. vincenza desperati said,

    settembre 1, 2012 at 10:51 pm

    la ringrazio di cuore mi ha chiarito su come pregare “.dio”ed avere la certezza di essere esauditi.il mio desiderio.e’ sempre stato di avere ”dio come amico.cio’ che ho letto mi aiutera’ senz’altro.grazie ancora.che ”dio ti benedica per il bene che
    fai.ciao,a presto.i

  54. Anonimo said,

    agosto 28, 2012 at 2:09 pm

    Forse non so pregare, ma come si fa a chiedere Dio la guarigione da una malattia rara? come si fa a chiedere di trovare una cura?

    • agosto 28, 2012 at 8:23 pm

      Chiedilo come qualsiasi altra cosa, non è la malattia più o meno difficile da guarire ad essere importante o determinante, ma sei tu! Chiedi di riuscire a vivere, di avere uno scopo preciso nella vita e vedrai che in un modo o nell’altro troverai sollievo.

      • Anonimo said,

        agosto 29, 2012 at 12:39 pm

        Grazie per la risposta… cmq… fino a pochi mesi fa ero tranquilla perchè avevo vicino il mio ragazzo, credevo fosse lui il mio miracolo, ma ora che lui ha deciso di stare con un’ altra mi sono sentita un problema,… mi sono avvicinata di più alla preghiera ho scoperto di paura di rimanere sola…. il mio scopo è quello di avere una bella famiglia e di trovare una cura possobile per questa malattia ma io non sono un medico quindi posso solo pregare.

        • agosto 29, 2012 at 3:41 pm

          L’aspetto psicologico nell’affrontare la malattia è molto importante, ma lo è ancor più il modo di vivere e sentire le cose che noi pratichiamo. La preghiera deve essere unita e condurre alle riflessioni interiori, ai ragionamenti sulla giustizia ad esempio e di qui indurci a modificare i nostri comportamenti conformemente alla legge di Dio. E diventerà un camminare insieme a Dio passo passo la nostra vita. Allora anche problemi che paiono irrisolvibili all’essere umano possono essere superati perché il fine di camminare con Dio è più importante di ogni altra cosa e ci conduce ad edificare in noi stessi, mattone dopo mattone, l’autentico Regno di Dio. Allora tutto il resto, guarigione compresa ci sarà dato in sovrappiù. Ma nel frattempo, quando anche non si potesse trovare una cura resolutiva, il Signore ci aiuterà a sopportare agevolmente qualsiasi malattia. Essere piccoli, essere nudi ed indifesi ed affidarsi umilmente e con semplicità alla sua volontà nella preghiera e soprattutto nella vita di ogni momento è la condizione ideale per ottenere risposta da Dio.
          Ti faccio i migliori auguri

  55. Lina said,

    agosto 19, 2012 at 12:36 pm

    Belle parole… Ho fede e spero che il Signore al piu presto ascolti anche la mia supplica!!

  56. roberta said,

    luglio 13, 2012 at 8:34 am

    Ti ringrazio molto per la chiarezza e l’aiuto fornito.
    Vorrei anche chiedere come scaricare il libro visto che la pagina web risulta non disponibile.
    Grazie
    roberta

  57. angy said,

    giugno 16, 2012 at 2:39 pm

    Ho bisogno di aiuto, spesso Dio ha esaudito la mia preghiera e altrettanto spesso mi sono dimenticata del suo amore…….oggi non mi limito a pregare ma ad amare perchè ho di nuovo bisogno del suo aiuto l’ho sto facendo da mesi e x un periodo ho ottenuto il contrario a ciò che desideravo ma non ho smesso di amare e perdonare chi mi ha ferito!!!! Oggi prego x mezzo di Gesù perchè Lui che siede alla destra del Signore possa riferirgli le mie preghiere, hio giurato Amore Eterno a Dio e promesso che mai più l’offenderò………ma non so cosa sia successo perchè oggi mi sento totalmente abbandonata da Lui lo sento lontanissimo nonostante lo stia cercando, piangendo gli ho detto “OHSignore mi arrendo alla tua volontà qualunque essa sia ma ti prego di agire in fretta al fine di alleviare l’angoscia ” ti prego ascoltami !!! Ho bisogno di aiuto x sentire Dio nel cuore anche qsto ho chiesto!!!Ho paura!!!!!!

    • giugno 16, 2012 at 3:38 pm

      Ciao, non so in dettaglio che cosa tua abbia chiesto a Dio, ma posso dirti che il fatto di sentirti lontana da lui è una tua sensazione che può essere dettata semplicemente dal fatto che non hai in chi ti sta intorno un riscontro al tuo amare o al tuo bisogno di amore. Queste poi sono cose che generano sempre, poco o tanto un senso di depressione, di delusione.Spesso la mancanza di amore da parte di coloro che hanno stretti rapporti con noi, negando a noi l’immagine di Dio cioè dell’Amore per antonomasia, ci fa sentire che Egli è lontano, improbabile, inesistente. Altre volte questa sensazione ci viene nei momenti di prova. Pensa a come doveva sentire lontano il Padre Gesù nel momento in cui sudò sangue ai Getsemani. Eppure proseguì senza deviare anche in quel momento terribile della sua vita. Non sei mai abbandonata, qualunque cosa tu abbia fatto o non fatto, questi momenti invece ti fortificano ed un giorno ti renderai conto, dopo averli superati, che sei diventata più forte, che la tua fede si è approfondita e rinforzata. Dio non lo devi cercare come un sentimento, come uno stato emozionale nel cuore, ma come una conoscenza personale, A ciò devi mirare se lo vuoi davvero conoscere e questo devi vedere nella tua vita. Quando le cose che vorresti non si realizzano oppure accade tutto il contrario, sappi che Lui è all’opera per insegnarti cosa vale e cosa non vale ai fini della vita eterna e dalla salvezza. Non avere paura di nulla perché Egli salverà la tua vita, se davvero a Lui ti sei affidata, come recita il Salmo:

      Salmi 90:3 Egli ti libererà dal laccio del cacciatore,
      dalla peste che distrugge.

      Salmi 90:4 Ti coprirà con le sue penne
      sotto le sue ali troverai rifugio.

      Salmi 90:5 La sua fedeltà ti sarà scudo e corazza;
      non temerai i terrori della notte
      né la freccia che vola di giorno,

      Salmi 90:6 la peste che vaga nelle tenebre,
      lo sterminio che devasta a mezzogiorno.

      Salmi 90:7 Mille cadranno al tuo fianco
      e diecimila alla tua destra;
      ma nulla ti potrà colpire.

      Salmi 90:8 Solo che tu guardi, con i tuoi occhi
      vedrai il castigo degli empi.

      Un abbraccio

  58. aprile 18, 2012 at 4:36 pm

    Ho letto nei commenti che molti pregano Dio affinchè costringa le persone a tornare da certe persone per amore. Ora Non si può pregare Dio affinchè quest’ultimo faccia violenza all’uomo si può chiedere a Dio di risvegliare in queste persone l’amore o pregare Iddio affinchè queste persone ritornino da Noi.

    Cioè Non possiamo dire: Dio costringi con tutta la tua potenza a tale persona a ritornare da me!

    Non si può, perchè Dio non fa mai violenza all’uomo. Al massimo si può dire: “Signore tu lo sai in che termine io mi trovo, non sono umile e sono solo un miserabile peccatore. Ti prego risveglia nella mia ex fidanzata l’amore che ormai ha perduto e fai che ritorni nuovamente da me e io ti prometto (fai una promessa)

    Ora se questo è il tuo approccio Iddio esaudirà la tua richiesta e ti concederà ciò che chiedi. Ma guai se non dovessi rispettare la tua promessa o voto, perchè Egli ricorda il voto fatto a Lui e saresti reo di peccato se violeresti la promessa.

    Ora la volontà di Dio è questa: Chiedete e otterete perchè la vostra gioia sia piena. Se le mie parole rimaranno in Voi chiedete ciò che volete e sarà fatto.

    Iddio non ci esaudisce perchè non ricorriamo con vera fede oppure perchè magari non ricorriamo all’intercessione della sua Diletta Madre o dei Santi o delle Anime purganti.

    Pregate , Pregate, Pregate e Iddio non vi abbandonerà.

  59. aprile 2, 2012 at 10:21 pm

    scusa, ma devo aggiungere un considerazione: non è scritto “ricordati di santificare le feste”?

    • aprile 3, 2012 at 7:20 am

      Santificare le feste significa rendere santo un giorno, un tempo di relativa gioia e libertà dalla schiavitù di questo mondo che ci viene concesso dalla Provvidenza. Significa ad es. non pensare al mercato in quel tempo che ci viene concesso o che ci sappiamo ritagliare nella vita di ogni giorno per poter dedicare le nostre energie e intenzioni a noi stessi ed al Signore. Se io lavoro di Domenica perché ci sono obbligato è ovvio che essa non sarà mai per me un giorno di festa. Il mio concetto di festa non coincide con quello delle feste comandate che, appunto perché comandate, mi sanno di ipocrisia e costrizione e specie ultimamente mi stanno francamente sullo stomaco. Non può esserci festa se non vi è liberazione, equità, giustizia, bellezza, ISPIRAZIONE e grazia. Per me è giorno di festa poter parlare con la natura, con un vero amico, contemplare le opere del Signore e via dicendo piuttosto che andare in comunità per fare cose che non condivido perché non mi dicono più nulla oltre a dovere respirare le atmosfere ammorbate dai giudizi reciproci e dalle maldicenze che in essa serpeggiano. Questo per me non è festa e tanto meno la santifica. Rimane per me valido gran parte dell’insegnamento dottrinale teologico della chiesa ma mi fermo qui. Io vedo la comunità cioè la chiesa non tanto come un rapporto diretto tra persone ma come un rapporto mediato attraverso Dio, che a differenza di quello diretto non permette al maligno di fare i suoi giochetti nascosti utilizzando gli uomini come pedine per fare il male.
      Quanto al Santificare le feste io ti dico: santifichiamo la nostra vita ed avremo ottemperato ad ogni comandamento pur nella nostra imperfezione.
      Un caro saluto

  60. aprile 2, 2012 at 10:10 pm

    Ho letto con interesse la prima parte e l’ho inserita in “preferiti” per rileggere e riflettere meglio, poi scorrendo molto velocemente qualche commento, resto basito nel leggere che da oltre 40 anni (così dici) non vai in chiesa……
    Io non ho problemi di cuore (affetti), ma di capacità di preghiera (scarsa) ed ho apprezzato le tue riflessioni in merito, ma questo non andare in chiesa….. mi chiedo …. ma allora? Me lo chiarisci per favore?
    Grazie
    Marcello

    • aprile 3, 2012 at 6:52 am

      Presto detto: ho frequentato in gioventù e sono stato stomacato da ciò che ho visto anche e soprattutto alla luce di una analisi a posteriori. Se leggerai il mio libro “Il canto della Sorgente” comprenderai tutti i motivi. Per me la Chiesa di Dio e il Popolo Santo è una cosa diversa da ciò che si vede oggi comunemente; nel blog ci sono alcuni post o pagine che chiariscono esaurientemente la cosa come ad esempio: La chiesa e il peccato.
      In ogni caso non frequento i teatri perché la vera Chiesa e il Tempio di Dio è il cuore dell’uomo come sta scritto:

      Isaia 66:1 Così dice il Signore:
      «Il cielo è il mio trono,
      la terra lo sgabello dei miei piedi.
      Quale casa mi potreste costruire?
      In quale luogo potrei fissare la dimora?

      Isaia 66:2 Tutte queste cose ha fatto la mia mano
      ed esse sono mie – oracolo del Signore -.
      Su chi volgerò lo sguardo?
      Sull’umile e su chi ha lo spirito contrito
      e su chi teme la mia parola.


      Isaia 66:3 Uno sacrifica un bue e poi uccide un uomo,
      uno immola una pecora e poi strozza un cane,
      uno presenta un’offerta e poi sangue di porco,
      uno brucia incenso e poi venera l’iniquità.

      Costoro hanno scelto le loro vie,
      essi si dilettano dei loro abomini;

      Isaia 66:4 anch’io sceglierò la loro sventura

  61. francesco said,

    febbraio 7, 2012 at 5:49 am

    ciao claudio …scusami in anticipo per la lunghezza del messaggio che ti sriverò ma è una cosa importante che volevo dirti… io sono uno di quei pochi RAGAZZI che quando vengono lasciati ci tengono tanto alle loro ex e soffrono come cani… io vivevo una relazione STUPENDA a distanza rovinata dalla famiglia gelosa della mia ex erano solo 200 km e anche se siamo giovani ( io 20 anni lei quasi 18 ) ti giuro che in 20 anni non ho mai visto coppie così innamorate ( e scusami se posso sembrare presuntuoso ma non lo sono te lo assicuro ) siamo stati insieme 3 anni e in 3 anni abbiamo litigato solo 3 volte di cui solo la prima volta pesantemente…da maggio il nostro rapporto si era moooolto approfondito e fatto piu intenso non mi vergogno a dire che per lei ho atteso 3 anni la sua prima volta nonostante le mille voglie(ed infine a storia finita lei l’ho lasciata pura)…ogni volta che andavamo in chiesa piangevamo perche ci dicevamo a vicenda che il desiderio di sposarsi era immenso …e poi le tenebre… il 31 ottobre lei diventa piu fredda in un mio momento di stress lavorativo ,ma ovviamente tenevo lei fuori da questo mio stress… si metteva sempre meno al pc e purtroppo nei nostri 3 anni avevamo pochissimi amici dato che a vicenda avevamo riconosciuto le amicizie giuste ma non uscivamo quasi mai..preoccupato e senza piu lavoro presi i miei risparmi e mi misi in macchina e partì per la sua città arrivato là trovai un’altra ragazza!!! non era il mio amore… fredda come se parlasse con un estraneo… ora ti dirò una cosa e non prendermi per pazzo perche capirai dal seguito..appena mi parlò sentìì dei brividi di paura e sentì dentro di lei una brutta presenza… la sua famiglia appena mi vide fuori la casa mi cacciò e mi disse di lasciarla stare aggiungendo frasi senza senso… io piangevo come un matto mentre la mia ex NIENTE !! e ripartì a mezzanotte per farmi 300km… i giorni a seguire mi facevo sentire e intanto sentivo qualcosa di profondamente religioso che cresceva dentro di me… lei parlava con i miei amici e piangeva perche faceva capire che vorrebbe ma nn può… io sono caduto in depressione dopo che il 22 novembre mia mamma ricevette chiamate di minacce da mia suocera che per spaventarmi mi voleva denunciare…be da allora non sento piu nessuno e io muoio ogni giorno sempre più… la cosa che volevo dirti principalmente e che ero un ragazzo che fino ad allora si limitava alla presenza domenicale in chiesa…. ma da quel maledetto 22 sentìì una forza di speranza fin da subito e DI FIDUCIA,nel giro di 7 giorni ero un’altra persona:comprendevo le scritture della bibbia,imparai il vangelo e lo sò tutto anche adesso,recitavo il rosario ogni giorno e spontaneamente quasi sempre si trovava una figura o un oggetto della mia ex accanto.. ho fatto per settimane sogni di apparizioni,giorno dopo giorno beneficienze alla chiesa,e tutt’ora prego in un suo ritorno perche ricordo sempre la ragazza che la mattina precedente sognava un figlio e il matrimonio e la sera stessa non si fidava piu di me e io sò che c’e la mano del maligno perche oltretutto in questi mesi mi sta distruggendo.. depressione..sconforto nella preghiera..domande sulla fede…familiari ricoverati..persone che mi fanno star male dicendomi bugie sulla mia ex.. e altra gente che mi prende in giro su questa mia FORTISSIMA fede aumentata..

    • febbraio 7, 2012 at 9:10 am

      Perché ti rivolgi a me? Io non vado più in chiesa ormai da 40 anni e poi, scusami tanto, ma non faccio il consulente di coppia, non ne ho la competenza né il titolo né il tempo. Mi dispiace naturalmente per quanto ti è accaduto, ma ti consiglio di non fossilizzarti sulla tua sofferenza che pure fa certamente male. Cerca di uscirne impostando un nuovo rapporto su valori un po’ più solidi e veri, cioè quelli che sono sacri in te (ma devono esserlo nella Verità) e condivisi nell’altra persona prima che in chiesa, se posso avanzare un consiglio.
      Ciao

  62. Alessandro said,

    febbraio 6, 2012 at 9:25 pm

    Carissimo Claudio,

    le tue parole e le tue riflessioni sono molto belle e mi hanno aperto il cuore. Il fatto è che sono anni che soffro per dolori sentimentali, per la malattia di mio padre, per il fatto che non riesco a costruirmi una casa e una famiglia in quanto, pur avendo un reddito fisso, non guadagno abbastanza e non sono interessante per una compagna. Io prego molto e mi sforzo di migliorarmi, pur nell’accettazione di me stesso, ma è molto difficile e sembra che Dio frapponga sempre nuovi ostacoli e difficoltà. In più, in un epoca di solitudine e di egoismo, è così dura trovare risposte e solidarietà tra gli uomini. Mi affido di nuovo a Dio, dopo un periodo in cui ho dubitato e sono stato in collera con lui, ma credo di essermi meritato solo il suo castigo e che ora sia condannato alla solitudine e alla disperazione. Spero di sbagliarmi e che ci possa essere la pace, l’amore e il perdono anche per me

    • febbraio 7, 2012 at 9:03 am

      Ciao, posso soltanto farti notare un cosa nel tuo ragionamento che secondo me non va bene: che rapporto è quello che viene condizionato da quanto puoi guadagnare nella vita? Certo che le condizioni economiche influiscono sul futuro, ma il rapporto d’amore non può e non deve partire da esse come principio. Io ti dico, cerca innanzitutto un rapporto Vero e disinteressato e poi, se non puoi mettere su casa, convivi in attesa di poterlo fare. Se sei sincero e l’amore è vero non vi è mai peccato in questo anzi, l’amore rafforzerà la vostra esistenza di per se stesso; certo bisogna saper fregatesene del giudizio della comunità, ma è proprio questa che ti costringe a farlo negandoti la possibilità di guadagnare il giusto. Credo che si siano anche ragazze nelle tue stesse condizioni; datti da fare, cerca nei social network dedicati a chi cerca il partner e magari ci trovi in mezzo qualche cosa di buono e adatto a te. Ma devi essere tu a sapere bene cosa vuoi, a conoscere e riconoscere bene nell’altra persona cosa sia il buono e il vero altrimenti costruirai solo un illusorio un castello di carte. Inoltre se l’ambiente della vita è questo, e sta peggiorando grandemente, purtroppo, o si cercano altri spazi vitali altrove, oppure bisogna sapersi adattare per non soccombere. Questa è la vita dell’uomo, ma la preghiera ci aiuta a superare i momenti bui pur restando fermo il fatto che li dobbiamo generalmente vivere fino in fondo. Convinciti che ogni uomo è importante per Dio e quindi anche tu. r tieni presente che l’amore o l’amico che si incontra nella ristrettezza sarà sicuramente fedele anche nella prosperità, mentre non è sempre vero il contrario.

  63. fabio said,

    gennaio 7, 2012 at 2:57 pm

    Ciao, mi chiamo FABIO e sono un ragazzo che ha sempre creduto nella famiglia e nei valori sentimentali. Ho sempre nel mio cuore GESU il nostro padre , è lui che mi aiuterà a superare tutte le difficoltà che incontrerò lungo il mio cammino . Come MARIA anche io ho difficoltà a trovare una ragazza seria e onesta, una ragazza che abbia voglia di formarsi una famiglia , oggi giorno è veramente difficile .Ho avuto solo delusioni. Comincio ad essere stanco e deluso . grazie , se mi vuoi rispondere ti mando la mia e-mail

  64. dicembre 11, 2011 at 3:53 pm

    Vorrei dei chiarimenti sulla preghiera dell’umile e sulla preghiere del reale patto con Dio che si espone che Dio dà credito ma dopo ti invia delle prove. Credito???

    La preghiera dell’umile è quella (Signore io ti faccio questa mia richiesta, ma se la tua volonta fosse diversa dalla mia sia fatta la tua volontà, perchè io fede che tu sai scegliere il meglio per quelli che ami .amen)

    E anche sull’altra preghiera. Grazie Mille davvero e scusami per il disturbo.

    • dicembre 12, 2011 at 9:03 am

      Ciao, per “credito” messo tra virgolette, intendevo dire ascolto e benevolenza, per significare che Dio dà ascolto a tutti coloro che si rivolgono a Lui, indipendentemente dal fatto che siano peccatori o meno, in sua grazia o meno. Cioè, ad es., se sei caduto in basso e ti proponi di risalire ma ormai non ne hai più le forze, i mezzi o la capacità, rivolgiti a Dio direttamente nel tuo cuore, presentagli il tuo proponimento senza fronzoli e strane ritualità. Se sei Sincero lui ti ascolta e ti aiuta sicuramente, ma devi essere chiaro con te stesso e non tradire mai più o non dimenticare il patto che hai fatto con lui. Egli comunque conosce meglio di te quali siano gli aspetti nascosti del tuo animo e nulla gli è ignoto ancoro prima che si manifesti.Perciò, se ti manda delle prove, che sono i casi della vita che si presentano di volta in volta, li dovrai affrontare secondo i valori della Legge di Dio e non come la tua natura vorrebbe che li affrontassi; li dovrai cioè affrontare secondo giustizia piuttosto che secondo convenienza. Tutto qui. Circa il sia fatta la tua volontà, ti faccio un esempio: tu vorresti andare in ferie ma non ne hai i mezzi. Secondo la tua volontà cercherai di ottenerli, ma non ci riesci, ma se la tua volontà è forte, da te idolatrata assolutamente come la tua persona, cercherai allora vie illecite come il furto o il sopruso pur di avere i mezzi per soddisfare il tuo desiderio. E’ solo un esempio, ma se tu invece accetti e capisci la situazione in cui ti trovi come volontà di Dio relativa alla tua persona, ed è questa una disposizione soprattutto interiore, allora non invidierai coloro che hanno più di te, non infrangerai la legge di Dio per poter divenire come loro a tutti i costi e soprattutto inizierai a sentirti in pace. Con ciò non voglio dire che devi rinunciare alla ricerca del benessere e della felicità, voglio solo affermare che la Legge di Dio deve venire prima, e senza compromessi o giustificazioni. Dio in ogni caso guida sempre verso il meglio le persone anche se alle volte le invita a scegliere e percorrere strade poco allettanti, strette ed impervie; entrate per la porta stretta…. per conseguire il più grande traguardo di una vita. Ma ci vuole fede ed umiltà per accettare questo.
      Un caro saluto

  65. davide said,

    giugno 26, 2011 at 9:27 pm

    Quello che lei ha scritto è profondo, lo apprezzo a pieno. Grazie!

  66. roberta said,

    aprile 23, 2011 at 12:03 am

    Caro signor Caludio Della Valle, mi piacerebbe molto avere un consiglio da Lei,riconoscendo in me una base d’”ignoranza” e soprattutto non avendo la lucidità necessaria per discernere alcune cose. Mi farebbe molto piacere se mi scrivesse al mio indirizzo e-mail,anche perchè purtroppo riguardo alle preghiere ho incontrato più sacerdoti scetticiti che altro.
    Grazie mille

  67. maria said,

    febbraio 8, 2011 at 3:59 pm

    Salve…io prego da moltissimi anni perchè io incontri finalmente l’amore della mia vita. In amore ho ricevuto solo delusioni e non ho piu fiducia nel prossimo e nell’altro sesso. Ho recitato preghiere contro ogni male perchè pensavo fossi vittima di malefici e invidie e ho anche recitato preghiere per trovare l’amore. Ho sempre pregato con il cuore e con forte intensità ma Dio non mi ha mai esaudito. Non penso di essere una persona cattiva, anzi, molti mi considerano fin “troppo buona”, quindi non capisco perchè Dio non mi ascolti. Anche se la Sua Volontà dovessere essere quella di farmi restare sola a vita la accetterei ma continuerei ad essere depressa, triste e infelice. Quindi perchè tutto questo? Alla fine io glielo chiedo da anni con umiltà. Questa cosa mi fa stare molto male ed io piu che chiedere grazie e aiuti a Dio alla Madonna, agli Angeli non so piu che fare. La prego mi faccia capire perchè Dio non mi ascolta.

    • febbraio 8, 2011 at 6:36 pm

      Cara Maria, vedo dai report di questo blog che sono in molti a pregare Dio per avere la gioia di incontrare l’amore della propria vita. La mia prima domanda è: perché pregare Dio in modo particolare solo per quello e non per la vita in generale? Ora scusami se ti dico la mia impressione, ma mi sembra che in generale il pregare per queste cose sia fatto in maniera che definirei “pagana”. Il fatto stesso che tu pensi ad invidie e malefici me lo lascia supporre anche nel tuo caso. Ora, che può avere a che fare Dio con queste cose? Ti rispondo: nulla. Io tuttavia non sono nessuno per poter conoscere la volontà di Dio nei tuoi riguardi, ma credo che la preghiera sincera, venga presto o tardi esaudita. Certo l’animo umano è insondabile e le delusioni o i fallimenti possono capitare, ma io ti consiglio di non lasciarti scoraggiare, anzi di darti da fare in prima persona. A Dio chiedi pure l’aiuto, ma agisci in prima persona e soprattutto sforzati sempre di agire con giustizia. Ponila anzi come “paletto” davanti alla soglia del tuo cuore affinché salvaguardi te dalle infatuazioni o dalle illusioni e allontani da te coloro che non la riconoscono sinceramente. Lo so, è difficile trovare persone pulite ed oneste al giorno d’oggi, ma ce ne sono dappertutto e non credo che Dio voglia fare di te una nubile se tu non lo desideri. Io non credo proprio che Dio non ti ascolti e nemmeno tu dovresti; la spiegazione più probabile, a mio avviso, è che tu debba accettare di cambiare qualcosa di te stessa che non vuoi lasciare e che ti ostacola. Io credo che un buon inizio per una unione affettiva o un matrimonio sia un desiderio di condivisione, riconosciuto da entrambi, di alcuni valori eterni per i quali si decide di condividere l’esistenza. In base a ciò -ti parlavo appunto della Giustizia come paletto davanti alla tua porta- tu potrai riconoscere e selezionare i possibili compagni della tua esistenza oltreché farti riconoscere da quelli giusti. Li devi ricercare prima di tutto secondo questo principio dei valori sacri da condividere prima ancora di considerare l’attrazione che provi per loro e che certo non deve mancare. Va da se che tanto più il tuo amore per la giustizia ed i valori è vero e forte e puro, tanto più saprai riconoscere esattamente chi ti si accosta per quel che vale, evitando così inutili illusioni e delusioni come derivano spesso a coloro che si uniscono solo per una questione di attrazione fisica senza prima guardarsi nel profondo.
      Vedrai che ce la fai, non abbatterti, e soprattutto non gettare mai la spugna perché nel momento in cui non pensi può giungere quello che aspettavi.
      Un augurio sincero
      claudio

    • Anonimo said,

      febbraio 24, 2011 at 1:43 pm

      Ciao Maria , ricordati che per rendere Felice una persona devi prima essere Felice tu da sola ! Cerca di curare prima la tua depressione poi vedrai che il resto verra da se! Te lo dico per esperienza . Bacio

      • Barbara said,

        dicembre 1, 2012 at 6:58 pm

        Condivido con Anonimo..ciò che attira un’unione è la pace interiore, la mancanza di pensieri, l’accettazione di sè e lo spazio per una condivisione, ma soprattutto un bel sorriso sincero. Ciao

  68. Elena said,

    dicembre 29, 2010 at 3:35 pm

    Scrivimi ho bisogno di un consiglio. Ciao

  69. ali said,

    ottobre 19, 2010 at 1:31 pm

    vi consiglio col cuore la preghiera alle sacre piaghe e il Santo rosario e la coroncina alla Divina misericordia!sono strumenti x salvare le anime molto gradite a Dio che salvano se stessi e il prossimo a me e stata esaudita ho recitato la corona alle sacre piaghe ed ho trovato la grazia di avere l’amore della mia vita il mio ragazzo il Signore mi ha fatto un grande dono abbiate sempre fede in lui e non dibitate pregate e tutto vi sara concesso ma preghiamo con amore e riconoscenza per utto specialmente x il dono della fede e della vita diffondete queste preghiere!!!!abbracci

  70. ivan said,

    marzo 19, 2010 at 1:23 pm

    buon giorno claudio della valle vorrei parlare in maniera privata o un problema forse le riesce a indicarmi la strada giusta grazie

  71. nico said,

    gennaio 28, 2010 at 1:18 pm

    io non saro’ mai vicino a dio nonostante il mio carattere abbia avuto un notevole cambiamento in bene so di certo che saro’ sempre lontano….tanti sono i dubbi
    1.differenze sociali
    2. catastrofi
    3.sofferenze e morti di persone incolpevoli
    e poi la mia vita……matrimonio sbagliato lavoro sbagliato
    la ricerca attraverso il gioco per poter fronteggiare la vita quotidiana….

    • gennaio 29, 2010 at 9:57 am

      Caro Domenico, mai dire mai! Non c’è nessuno che Dio abbandoni anzi, se anche tu fossi la pecorella più smarrita del mondo il Signore Gesù ci ha detto che il Pastore abbandona le altre 99 per cercarla e ricondurla a se. So che la depressione o la sfortuna conducono facilmente su vie sbagliate; io le chiamo le vie della facile discesa, nelle quali si annegano i problemi e i dolori ma, come tu ben sai, si perde sempre un pezzettino della propria libertà o della propria dignità. Ora se anche uno arriva a toccare il fondo, non è mai perduto; anzi molti riescono a rialzarsi solo dopo aver toccato e visto il fondo peggiore dell’esistenza. L’importante è non violare mai il comandamento verso il prossimo, l’amore ed il rispetto dell’esistenza altrui; poi tutto è recuperabile. La preghiera è un mezzo efficace per cambiare il proprio essere, ma non bisogna immaginare che sia alla stregua di quanto fanno e promettono i maghi e maghetti della nostra epoca. Quello che ho scritto in questo articolo è vero! e può valere anche per te solo che tu lo voglia. Non perderti d’animo quindi. Prega, agisci e spera se lo ritieni giusto. Dio non ti abbandonerà mai se non per il tuo assoluto voler persistere nell’errore che dentro di te hai già ben conosciuto e valutato.
      Un caro saluto

  72. ilario said,

    febbraio 26, 2009 at 11:20 am

    Caro anonimo sinceramente non ho capito il tuo intervento. Credo che nessuno voglia/stia vivendo passivamente la propria condizione aspettando che “Dio risolva le nostre miserie”. Scusa se mi sento coinvolto direttamente ma nel mio caso, almeno, non è così. C’è contraddizione in quello che dici perchè se dovessi “sopportare con rassegnazione la mia condizione” non dovrei “darmi da fare giorno dopo giorno” non trovi? La mia preghira non è forse un modo per affidarmi a Lui?
    Spiegami se ho sbagliato ad interpretare il tuo intervento.
    Ciao e grazie

    • febbraio 27, 2009 at 7:54 am

      Caro Ilario, la discussione se sia giusto fare o non fare con le proprie forze è antica e si basa solo su malinteso senso delle parole. Io credo che non vadano bene sia l’atteggiamento esclusivamente passivo, sia quello che pretenderebbe che l’uomo possa realizzarsi nella santità con le sue sole forze (autorealizzazione). Io credo che l’uomo debba sempre essere attivo, ma che debba anche considerare la possibilità di affidarsi a Dio per quanto riguarda le cose che sono più grandi di lui e che, intendimi bene, rispetti il sabato, cioè non abbia paura di sospendere il proprio lavoro per pensare alle cose di Dio. Insomma, che il fare non lo conduca all’orgoglio e che il non fare non produca inedia e lassismo. Lasciarsi aiutare da Dio e invocarne l’aiuto sempre, perché la sua strategia supera le nostre piccole logiche. In definitiva ci vuole giustizia verso tutti e verso tutto.

  73. Anonimo said,

    febbraio 25, 2009 at 1:31 am

    come si puo pensare che dio risolva le nostre miserie?bisogna darci da fare giorno dopo giorno, mettendo in pratica i suoi insegnamenti e soprattutto affidandoci a lui,e sopportando con rassegnazione la nostra condizione.

  74. ilario said,

    febbraio 21, 2009 at 9:22 am

    caro Claudio GRAZIE
    l’ho scaricato e quanto prima lo stamperò per leggerlo più comodamente, magari in treno andando o tornando dal lavoro

  75. Ilario said,

    febbraio 20, 2009 at 4:58 pm

    Sono nel mezzo di una mare in burrasca, ho grossi problemi perché mia moglie è senza un lavoro ho tre figli e un mutuo da 1200 euro al mese. Sono nel pieno dello sconforto e avere trovato voi mi aiuta a vivere un po’ più serenamente questo momento veramente difficile. Mi è piaciuto molto un passaggio della lettera di Marco che riporto:” Dio non risponde subito perchè il suo tempo non è il nostro…” Caro Marco se c’era un bersaglio da colpire tu lo hai fatto perfettamente. Chi prega Dio spera che dopo due Avee Maria e un Padre Nostro le cose debbano tornare nell’ordine in cui noi vorremmo che siano. Sbagliato, le tue parole insegnano che la preghiera è un atto di fede, un ponte da noi a Dio e non la formula di rito di una sorta di magia. E se Dio vorrà ci restituirà quello che noi crediamo di avere perduto, altrimenti ci darà un’altra occasione di ricominciare. Grazie a tutti voi per le vostre parole.

    • febbraio 21, 2009 at 8:38 am

      Grazie a te Ilario, è scritto che ogni giorno porta la sua pena e se la vita fosse sempre perfetta non avremmo più nulla da fare o da migliorare in questo mondo. L’importante è non soccombere spiritualmente di fronte a qualsiasi cosa. La preghiera ci aiuta perché è come un consultarsi, un guardarsi, un aiutarsi, un coordinarsi reciproco fra gli spiriti, le anime delle persone e di Dio.
      Ti consiglio di leggere il Canto della Sorgente, ti darà forza e cognizione nelle difficoltà perché è stato scritto in tempi per me difficili come quelli che stai attraversando tu. Lo trovi su questo sito da scaricare gratis:
      http://www.lulu.com/items/volume_62/1241000/1241640/2/print/1241640.pdf
      Ti faccio i migliori auguri anche per la tua famiglia

  76. febbraio 5, 2009 at 5:24 pm

    Caro Marco, grazie del sostegno che ci dai. Credo che tu abbia capito come funzionano queste cose.
    ciao

  77. Marco said,

    febbraio 5, 2009 at 5:16 pm

    Ciao a tutti, anch’io come voi ho avuto più o meno gli stessi problemi (presente in questa pagina web). Per Laura: leggendo il tuo problema, capisco che l’uomo che ti ha lasciato lo ami veramente. Prega per lui affinchè trovi la persona giusta ma prega per il suo bene che tu non puoi sapere, come del resto prega per il tuo bene affinchè tutti i tuoi problemi si risolvino giorno dopo giorno. Dio non risponde subito perchè il suo tempo non è il nostro e sopratutto prega con il cuore! Non è facile pregare col cuore dato che siamo bombardati da continui sentimenti in contrasto tra loro, cerca la serenità del tuo animo che è la cosa migliore, questo per non cadere in depressione. Circondati da persone che ti vogliono bene senza avere in cambio altro e vedrai che quando meno te lo aspetti Dio risponde: ma ricordati quello che ti ho detto prima! Prega anche Gesù e la Madonna: fidati di Loro, poni il tuo cuore a Loro perchè solo Loro sanno qual’è il tuo bene; noi non ci conosciamo come siamo veramente, solo con le prove ci accorgiamo chi siamo! Vivi il dolce ricordo del tuo ex uomo e se (e dico se) un domani vi vedrete, perdonalo col cuore ma poi ognuno per la sua strada. Mi pongo sempre una domanda a tutti i problemi/difficoltà che si presentano: non tutti i mali vengono per nuocere! Dio vuole che quando ci troviamo in difficoltà, chiediamo aiuto a Lui… Un’ultima cosa: se il tuo ex uomo dovesse tornare da te, come rivivresti la tua vita ancora insieme a lui?? Ci sono tante persone buone in questo mondo che noi ci accorgiamo perchè siamo accecati dal nostro volere! Ciao…forza e coraggio

  78. laura said,

    febbraio 4, 2009 at 11:41 am

    ciao Claudio, torno a scriverti, la situazione peggiora, mi chiedo perchè nemmeno un segnale minimo visto che da mesi prego digiuno faccio rosari sacrifici novene messe faccio pregare molti con me,anche molti monasteri dlle mie parti , invoco Dio giorno e notte..faccio preghiere di guarigione, pelegringgi ..non so più che altro fare ..sono in un mare di guai , c’è chi mi dice che lui è libero e Dio può fare poco , e ti assicuro che non ci capisco più niente , è o non è la volontà Sua? o è di qualcun altro? vivo l’inferno in terra , ho mille ricordi , rimpianti e sensi di colpa, rimorsi, e il 6 lo vedrò per chiudere dopotutto questo male un finale nero. La donna- diciamo così- cui vive ora mi ha massacrato per mesi a sua insaputa di ingiurie e volgarità. a questo punto con tutto il rispetto mi chiedo : dov’è Dio , e perchè non si china su di me ad ascoltare il mio grido di dolore?
    Laura

    • febbraio 4, 2009 at 5:07 pm

      Cara Laura, come ti ho già detto, forse è meglio che ti metta l’animo in pace e comici ad esplorare nuove possibilità. Evidentemente, mi sembra, il metodo di preghiera che hai adottato non funziona proprio.Non è il metodo naturalmente che importa o il numero di coloro che si associano, ma quello che tu sei e come ti poni davanti a questi fatti dolorosi e a Dio. Se tu ti ostini a pretendere che Dio faccia quello che tu vuoi, non otterrai certamente risposta. Mi dispiace molto, ma vorrei che questa discussione finisse qui, dato che non ho altro da dire oltre quello che già sai. Se lo ritieni giusto leggi il Canto della Sorgente che puoi scaricare liberamente da questo sito.
      Ciao e trova il coraggio di cambiare te stessa.

  79. gennaio 23, 2009 at 7:54 pm

    Dio vuole che gli uomini divengano santi come Lui è ed opera per migliorare, non per punire. Questo non toglie che a volte sia dura sopportare la sua volontà e non tutti lo accettano.

    ciao

  80. laura said,

    gennaio 23, 2009 at 2:00 pm

    si, Claudio, di errori ne ho fatti anche io , e penso che Dio non sta lì a correggere gli sbagli commessi dagli uomini, vero?
    ciao

  81. laura said,

    gennaio 23, 2009 at 10:33 am

    Si, grazie di cuore.Tuttavianon capisco quale bene Dio mi riservi , e ho come ll’impressione che tutto questo non sia volontà Sua.Intendo, mi ritrovo con problemi di casa, di familgia, pratici, fiscali, e insieme un dolore dovuto soprattutto alla mancanza di confronto che lentamente mi sta annichilendo e uccidendo..

    • gennaio 23, 2009 at 11:45 am

      Il bene che Dio riserva a coloro che lo amano sopra ogni cosa è assoluto, totale, certo più che il sorgere del sole. La confusione e il non riuscire più a sostenere una situazione di vita per le troppe cose negative che si sono accumulate, può avere diverse cause: l’odio della gente ad esempio, ma anche errori da noi stessi compiuti le cui conseguenze ci ricadono addosso ad un tratto. Devi riuscire a capire cosa ha prodotto questi guasti nella tua vita e se la cosa è dipesa da te, devi cambiare modo di agire. Non so se possa essere il tuo caso, non ne ho i mezzi né il potere di saperlo, però se lo fosse, e tu solo lo puoi sapere, allora devi prendere in mano la tua vita e dargli una diversa direzione, anche facendo violenza a te stessa. Se hai un’amica fidata fatti aiutare da lei, se non hai nessuno prega e considera il Signore meglio di qualsiasi altro amico. Quando fai o decidi qualcosa, prova a pensare se quella cosa è secondo Dio. Come puoi saperlo esattamente? In un modo molto semplice: prima vedendo se contrasta la Legge di Dio, poi vedendo come reagiresti se fosse fatta uguale a te da altri. Così avrai un metro di giustizia per valutare le tua azioni le quali sono i mattoni attraverso cui si costruisce un vita e le si da una direzione che non ti porterà mai al peggio perché Dio veglierà su di te in ogni caso. Sono cose che richiedono tempo e sacrificio personale, ma non tradiscono se tu saprai essere fedele. Non ci sarà mai nessuno in grado di cambiare certe situazioni consolidate nel tempo dalle nostre azioni, o almeno ciò è un caso molto raro, ma vivendo si può, nel tempo rimediare e correggere ogni impostazione sbagliata della nostra esistenza, con l’aiuto di Dio naturalmente. Non bisognerebbe mai abbattersi così, perché la depressione che questi eventi causano è la peggior risposta che puoi dare. Cerca quindi di farti aiutare da chi ti vuole bene davvero. Come ti ho già detto ogni uomo ha un valore enorme presso Dio ed io so che Lui non abbandona mai nessuno. Devi quindi ritrovare la tua forza interiore e la coscienza di quello che sei, devi considerare più importante la giustizia nella tua nuova vita che oggi potresti decidere di fondare ed accudire come e più di quanto la madre fa col suo bambino. Le cose che ti assillano, se non puoi farci fronte oggettivamente lasciale pure andare al loro destino. Nessuno può andare verso il Signore senza lasciare qualcosa cui è attaccato e che gli pare il bene più prezioso che possiede. Dopo averle lasciate, capiremo che queste cose ci impedivano di vivere davvero, ci soffocavano con tutti i loro assili, contrariamente a quanto ci facevano credere. Anche se non ci conosciamo, devi sapere che l’amicizia, l’amore per l’uomo è una costante in tutti cloro che amano Dio davvero. Essi si riconoscono fra loro non certo perché portano una divisa, ma unicamente perchè vivono l’amore di Cristo verso i fratelli. Quindi non sentirti sola, non crederti tale perché non lo sei; piuttosto cerca di rendere la tua vita gradita a Dio nel modo che ti ho indicato. Basta poco, basta volerlo.
      Un affettuoso saluto

  82. laura said,

    gennaio 22, 2009 at 1:41 pm

    sinceramente , per riprendere una tua risposta, non vedo alcun bene per me ora, anzi , la mia vita è angoscia , problemi, sensi di colpa, etc. un vero inferno —ciao

    • gennaio 22, 2009 at 3:20 pm

      I sensi di colpa non fanno bene a nessuno così come la tristezza e l’affanno. Cerca di distrarti da quei pensieri e nel frattempo pensa al valore che tu hai di fronte a Dio, che è per Lui grandissimo.
      Un augurio sincero di bene
      ciao

  83. laura said,

    gennaio 22, 2009 at 11:35 am

    caro Claudio, si è probabile , mio padre anche ha detto le stesse cose e cioè che lui aveva intenzione già di andarsene e ha aspettato il momento giusto.
    ma chissà qual’è la verità. prego solo che Dio mi accordi di poterlo incontrare e parlarci per capire , perchè non lo vedo da mesi. mi accusa di non averlo saputo amare e forse la ragione è che io ero spesso fuori per studio e lavoro. Tieni conto che è fragile perchè cresciuto senza genitori e spesso mi diceva cose tenere del tipo”sono il tuo bambino” etc..
    ora saperlo nelle mani di chi beve e fuma e ha vizi mi fa davvero morire perchè lui è alla deriva.Ciao Laura

  84. Silvana said,

    gennaio 21, 2009 at 10:01 pm

    Sono in uno stato di confusione totale , cerco Gesù da una vita e non so dov’è, le prove sono troppe cambio atteggiamento a seconda di quello che leggo per vedere se Lui mi aiuta, e alla fine non so più chi sono, non ho più voglia di vivere, se mi scrive privatamente . Grazie

  85. laura said,

    gennaio 21, 2009 at 12:23 pm

    ciao Claudio, prego da mesi perchè il mio convivente se n’è andato senza una parola dopo 5 anni prima a lavorare in Perù poi a vivere con una donna divorziata con figli.Il problema è che mi ha lasciata in un mare di guai, lui così onesto e sincero si è trasformato, e io ora non posso nè chiamarlo nè vederlo perchè rifiuta ogni contatto. questo fa soffrire me e la mia familgia che lo ha accolto dalla Germania come un figlio dandogli TUTTO. prego affinchè ci sia una chance visto che le circostanze del ns incontro sono state davvero provvidenziali e non sto a dilungarmi , ma credimi.
    non so come uscirne , oggi vedrò alcuni amici che lo solleciteranno a chiamarmi, è proprio vero che il silenzio uccide più di mille parole cattive. lui è la mia vita il io futuro.laura

    • gennaio 21, 2009 at 3:14 pm

      Cara Laura, mi dispiace per la situazione in cui ti sei venuta a trovare. Posso dirti solo due cose che peraltro ho già detto ad altri per problemi analoghi:
      Dio non fa mai violenza all’uomo e quindi, malgrado ogni tua preghiera, se la volontà del tuo fidanzato è quella di andarsene non gliela farà magicamente cambiare. Però tu puoi chiedere con la preghiera che siano vagliate tutte le altre possibilità, cioè quelle del convincimento in coscienza ovvero che Dio faccia accadere qualcosa nella vita di lui in grado di farlo riflettere e magari decidere diversamente. Se ciò fosse una via percorribile, stai certa che Dio lo farà anche se non glielo chiedi.
      Se però questo ritorno non accade in un tempo ragionevole non morirci, anche se a te pare davvero di morire, lo so. Non aver paure di pregare per te stessa, giunti a questo punto; prega per avere un’altra possibilità e non ti sentire egoista in ciò.
      Rifletti però anche sul fatto che una persona che ti ha lasciato in tal modo, se non ne aveva davvero motivo, ha dimostrato semplicemente di non amarti, di non considerarti Persona ed ha cancellato con ciò anche tutto quello che aveva fatto in passato. Io non voglio né posso affatto entrare nel merito della faccenda, ma quello che tu individui come mutamento repentino ed inspiegabile da parte sua, potrebbe invece essere solo una rivelazione tardiva di quello che aveva in se da sempre e che, venuta l’occasione propizia si è manifestato con un atto preciso, atto che tu potrai valutare senz’altro meglio di me, ma che esprime proprio, mi pare, la negazione dell’amore, anche di quello più elementare.
      Il mio consiglio in generale è di cercare ed amare la Verità in ogni dove, sopra ogni cosa e soprattutto nel tuo cuore. Questo farà in modo che tu possa vedere più esattamente dove “poggi il piede”, anche per quanto riguarda il sentimento più prezioso che abbiamo cioè l’Amore.
      Un augurio a che tu possa trovare pace e serenità per te stessa.

  86. dicembre 21, 2008 at 3:37 pm

    Caro Mimmo, credo anch’io che tu abbia da chiarire prima qualche problema non trascurabile in te stesso. A me pare soltanto che la donna non sia trattabile come un oggetto e non puoi chiedere a Dio di fare il dispenser di fidanzate. Questa è una cultura ancestrale e primitiva che io abbandonerei a gambe levate. Per quanto poi riguarda le “cose sporche” come le chiami, nulla è più sporco dell’ipocrisia che ci spinge a rinnegare la nostra appartenenza, anche, al regno animale, ed a negare o castrare le esigenze corporali senza motivo. Io credo che l’amore vero sappia santificare tutto senza bisogno di riti o imposizioni ed è questo che bisogna ricercare ed esercitare verso il Prossimo, ma anche e soprattutto verso la donna che condivide la nostra esistenza. Non so e non mi interessa sapere cosa fanno i Carismatici, ma perchè non chiedi consiglio a loro visto che ne fai parte?
    Un caro saluto

  87. Mimmo said,

    dicembre 21, 2008 at 3:40 am

    Salve
    Sono Mimmo, da tempo sto chiedendo la grazia di avere una fidanzata indicando a Dio anche come la desidero. Vorrei veramente ottenerla questa grazia ma ‘temo’ che non sia volontà di Dio concedermela o concedermela così come l’ho richiesta. Con la fidanzata che Dio mi manderà non ci voglio fare nulla di sudicio o perverso (baci, anche con la lingua, e carezze sono consentite mi pare). Dio mi ha risposto a suo modo, mi ha fatto capire che devo ancora risolvere dei problemi con me stesso: sono ancora molto chiuso e rigido con la donna, ma temo che sua volontà è di non darmela. Possibile che non sia buona per me la cosa o che non sia buona solo al momento? Dopo la mia prima preghiera carismatica col gruppo al quale appartengo ho capito di avere veramente bisogno di una fidanzata e in seguito ho cominciato a desiderare varie cose di lei (la verginità, ad esempio) a cui prima non facevo caso. Ho iniziato anche a scrivere poesie amorose che prima non scrivevo. Secondo voi sono segni positivi? Rispondetemi Grazie
    Mimmo, Napoli

  88. Silvio said,

    maggio 21, 2008 at 11:11 pm

    Fratelli miei: è davvero penoso leggere queste storie, perchè so che contengono molte lacrime e molto dolore all’interno.
    Ma, anche se la nostra umanità ci porta (a quasi tutti noi) ad innamorarci e accoppiarci con una donna (o uomo, a seconda del soggetto), vi prego di non fissarvi troppo. Il legame tra marito e moglie, e quindi anche tra ragazzo e ragazza, è destinato a dissolversi quando saremo nel Regno dei Cieli. Infatti ciò è scritto nelle Scritture. E’ scritto anche che sarà Beato colui che odierà la propria vita, perchè la conserverà in eterno. Io, quello che cerco di far capire a mia moglie, per esempio, è che nella vita esistono delle priorità: ciò che è materiale, o terreno, non è prioritario, per chi si vuole salvare in eterno. Invece Dio è la vera priorità. E anche l’uomo (che fa parte di Gesù, il quale è in Dio stesso) è una priorità. Offritevi agli altri. Non chiedete di essere amati. Chiedete di amare! Amare con lo Spirito e non con la carne.
    Non chiedete quindi continuamente a Dio di aiutarvi a portare la vostra croce. Piuttosto voi, durante la preghiera, offritevi di aiutare Gesù nel portare la Sua. In che modo? Prima di tutto amando il prossimo… ma tutti… e non solo i genitori o la fidanzata. E poi, diffondendo la Sua parola, e anche il Suo modo di vivere nel creato.
    So per esperienza, che, uscire dalla logica del materialismo, dei legami affettivi, e della “costruzione terrena” della propria vita, non è facile. Io ci sto riuscendo ad abbandonarmi totalmente in Dio, ma ora sono in conflitto con mia moglie e con il mondo intero. Non smetto però di parlare di Gesù e di quanto è grande il nostro Signore: so che così facendo, amo il mio prossimo e aiuto nel contempo a portare la Croce di Gesù. Quindi, pregate anche voi che vi venga data la grande opportunità di portare un pochino, nella vostra vita, la Croce del Signore. Se sarete esauditi, allora Dio avrà fatto un miracolo nel vostro cuore.

    Ecco come prego io… e se sbaglio, vi prego di farmelo notare:
    “Padre mio, ti prego: aiutami in ….(questo e quello).
    Sia sempre fatta la Tua volontà. Aiutami a seguire sempre la Tua strada, senza voltarmi mai. Allontana da me il male e proteggi tutte le persone che mi sono care.
    Fa che non sia troppo lontano il giorno in cui potrò vedere la luce del Tuo volto. Caro Gesù, fratello mio, e cara Maria, Madre Santissima di tutti noi, intercedete presso il Padre, per me.”

    Ecco la mia preghiera.

    A presto!
    Silvio.

  89. aprile 1, 2008 at 11:34 am

    Mio caro Marco, il tuo intento è lodevole e se il tuo cuore ti sospinge in quella direzione seguilo; mi pare che tu sia un ragazzo maturo e serio. Anche il fatto che tu sappia già da ora che le cose possono andare bene o male e tuttavia tu voglia impegnarti egualmente ad insegnarle, ti fa onore. L’Amore è anche sacrificio qualche volta non ricambiato o ricambiato col male, ma rimane una testimonianza eterna di fronte a quella persona che fu amata. Spero vivamente tu possa coronare felicemente il tuo desiderio.

    ciao

  90. Marco said,

    aprile 1, 2008 at 9:01 am

    Purtroppo la libertà che cerca è la stessa libertà che la maggior parte dei ragazzi dei giorni d’oggi ha voglia di avere, cioè divertirsi a più che non posso e fare esperienze nuove. Le ho sempre concessa la libertà di fare tutto quello che vuole anche se ogni tanto non ero d’accordo ma sempre senza l’assillo! Purtroppo ha avuto anche degli insegnamenti a mio avviso un pò contorti per quanto riguarda l’amore e l’impegno, data l’esperienza in famiglia. Ma in cuor mio sento il dovere di insegnarle veramente cosa vuol dire tutto questo! Poi le cose possono andar bene o male, ma sento che lei è in difficoltà nell’affrontare certe situazioni: ecco vorrei insegnare queste, a non scappare ed affrontare. Il tempo porterà i suoi frutti…

  91. marzo 28, 2008 at 6:45 pm

    Caro Marco, mi dispiace per te, ma se la sua volontà reale è quella, non puoi farci nulla. Se dice di non amarti, credo che dovresti considerare la cosa seriamente. Sei sicuro di non essere stato un tipo possessivo ed opprimente? Se Lei dice che si sente libera, non vuole significare che tu la facevi sentire prigioniera? Te lo chiedo perchè se fosse così le tue possibilità sono pressocché nulle. Fanne scuola per il futuro. Purtroppo, per queste reazioni, a volte non ci sono neppure spiegazioni da dare; avvengono e basta. Il pugnale non ti ucciderà, stanne certo; il dolore che provi è fisiologico. Per le speranze di recuperare il rapporto, non vorrei che tu ti stessi autoilludendo per non soffrire troppo. Questo però io non posso saperlo come non posso sapere la esattezza della sua valutazione sul suo carattere. Attendi ancora un po’, magari prova a non farti sentire per un certo periodo; se non ti cerca, allora vuol dire che non ci sono i presupposti. Se invece ti cerca allora potresti aver ancora qualche possibilità. Credo però che questo argomento esuli dalle mie capacità ed anche dallo scopo della pagina.
    La preghiera a Dio, sarebbe più giusta se indirizzata verso obbiettivi meno particolari, cioè meno legati al nostro volere del momento che può anche essere, alle volte, un vincolo a che sia fatta la reale volontà di Dio, senza che noi lo sappiamo. Tu prega per trovare una ragazza che ti ami sinceramente; prega perchè il tuo amore sia protetto e vedrai che se sarai fedele ai tuoi impegni otterrai fedeltà da Dio; fai che sia lui a consacrare la tua vita anche in ciò che adesso non puoi vedere; dagli cioè la massima fiducia, ma senza limitarlo allo stesso tempo con le tue pretese. Nei momenti di dolore come il tuo, per quanto spiacevoli a viversi, ricordati che è molto più facile pregare il Signore ed avvicinarsi a lui con la propria coscienza; è più facile perchè si è come dei poveri di noi stessi, perchè si è deboli e miseri e sofferenti ed impotenti di fronte alla vita; è più facile, nelle tue condizioni imparare e realizzare il valore dell’umiltà ed ottenere così la sua benedizione ed amicizia.
    Comunque, se in cuor tuo ritieni giusto di attendere ancora fai pure; stai solo attento a non autoilluderti e a non disperarti. Eventualmente prova anche a considerare, senza alcun rammarico per il passato, che forse così cambiando potrai trovare una persona ancor migliore.
    I miei migliori auguri
    claudio

  92. Marco said,

    marzo 28, 2008 at 5:55 pm

    Ciao Claudio, ho saputo da una mia amica che la mia ex non si pente della decisione che ha preso in quanto non mi ama e si sente libera. Quando ho saputo queste cose mi sembrava che un pugnale mi perforasse il mio cuore…La mia ex è una che esteriormente è molto forte e non si confida con nessuno, se dice qualcosa è qualcosa di superficiale,diciamo che non si fida di nessuno… A pasqua purtroppo le ho inviato un mex molto offensivo perchè ho voluto esternare la mia rabbia cercando di colpire il suo orgoglio…so che si è molto arrabbiata perchè pensava che non avrei ma osato dire quelle cose, anche se per me è stato duro scriverle! E’ andata da questa mia amica dicendole come mai avevo scritto quelle cose e che non si sarebbe fatta più sentire per un pò. Vorrei fare una domanda: provo ancora tanto amore, tutto quello che è successo è avvenuto come un trauma da entrambe le parti convincendosi della scelta. Perchè sento ancora la speranza di un domani? Perchè sono fiducioso in lei? Tutti mi dicono di voltare pagina… Continuo a pregare Dio, ora le mando mex carini e pieni di amore che spero che capirà col tempo…

  93. marzo 19, 2008 at 8:02 am

    Caro Marco, quando sarà il momento falla riflettere sui valori della giustizia, prima ancora di parlarle di Dio. Poi capirà che Dio è la giustizia. Falle comprendere che l’essere giusti con se e con gli altri o almeno il cercare sinceramente e disperatamente di esserlo, è alla base della buona riuscita di ogni progetto, anche coniugale. Ciò, sebbene non sia una garanzia assoluta per il progetto, lo è sicuramente per colui che ama la giustizia.
    Come dicevo anche ad un’altro interlocutore, Dio non fa violenza a nessuno, e talvolta, per ricondurre certe persone a vedere la verità delle cose può essere necessario che prima tocchino con mano il fondo negativo di certe loro scelte, di certe loro indoli che non sono disposte a mutare. L’uomo è così, che ci vuoi fare? Tu nel frattempo devi valutare i vostri 5 anni: cosa avete fatto, cosa avete condiviso e costruito in questo tempo? Qui puoi trovare una risposta quasi certa al fatto che ella possa o meno tornare a te.

    ciao
    claudio

  94. Marco said,

    marzo 18, 2008 at 3:47 pm

    Lei ha già perso suo padre (è ancora vivo) come altre 2 sue amiche vicine e non voglio che la cosa si ripeta anche con me, questa cosa gliel’ho già detto. Ma lei ora vuole stare sola per affrontare e ad adeguarsi al cambiamento, affrontare tutto da sola. Quando mi ha lasciato, mi diceva che non si pentiva di quello che ha fatto…chiesto se ci credeva in Dio ma la risposta è stata si ma non vedeva il nesso logico con quello che stava succedendo. So che lei sta passando un periodo non facile come del resto io. Ora non so se si pente anche perchè è una ragazza molto orgogliosa e per orgoglio sarebbe disposta a perdere le persone a cui vuole bene! Non voglio che soffochi tutto per questo sentimento! Io prego Dio affinchè lei possa capire questo e spero al più presto che se ne renda conto, spero che Dio la possi aiutare a riflettere. Ma come farò? Come farò a tenere viva la speranza? Lei adesso mi messaggia solamente (inizio io farmi sentire), se la chiamo a casa o sul cellulare non mi risponde…mi dice che io per lei sono ancora confuso ma per amore sarei disposto ad esserle anche amico, questo solo perchè lei è importante e non credo che 5 anni si cancelino così facilmente! Anche lei ora non si sente pronta a vedermi perchè si vuole adeguare alla nuova vita ed è proprio su questo punto che sto concentrando tutte le mie forze. Aspetterò fino a quando Dio mi darà la forza di combattere e la fede per affrontare questa situazione anche perchè mi rende da un lato felice e da un lato triste… Spero che il tempo le porti consiglio continuando a pregare

  95. marzo 17, 2008 at 5:09 pm

    Tu fai bene a pregare così, Marco, e stai certo che se c’è una benchè minima possibilità di ricondurre la persona a te cara Dio ti aiuterà in ogni modo. Se invece questa possibilità, per vari motivi (la sua di lei volontà ad es.), non dovesse esserci, metti in conto anche di dover affrontare e superare la crisi di questa separazione, ma con la serenità e la consapevolezza del fatto che forse hai evitato a te un male peggiore. Convengo che non sia affatto facile, ma passerà. Ma se invece la possibilità da parte della ragazza ci fosse io credo che dovresti guardare bene a quali erano i vostri valori condivisi, tornare ad essi. Se essi non erano superficiali, come è possibile che lei li abbia abbandonati? Intendiamoci, è possibile che questo accada temporaneamente a seguito di un fascino particolarmente intenso, specie in età giovanile, ma, come mi dici, è durato poco e questo è un indizio positivo, perchè forse lei ha capito che stava sbagliando. Forse la tua ragazza si sente in colpa grave (si sente indegna di te) per quello che ha fatto a te ed allora devi cercare di parlarle con dolcezza, ad ogni costo e ricondurla al retto ragionamento e nel contempo valutare quali siano le sue vere intenzioni. Se ora non vuole non insistere, lascia scorrere un po’ di tempo ed osserva da lontano cosa fa e come si sente.
    Senza essere assillante, dovresti cercare di farle vedere che ci sei, magari anche solo con una battutina di spirito ogni tanto. Ma se la cosa si protrae oltre un tempo ragionevole non morirci dietro, fattene una ragione.
    Ti , anzi vi faccio i più sentiti auguri di ritrovare l’unità perduta e soprattutto, se tornate insieme, osservate bene, analizzate e giudicate bene cosa vi ha potuti separare in quel modo e traetene entrambi un insegnamento; che mai più possa accadere! Dovreste avere coscienza entrambi che la forza di una unione uomo-donna, se voluta e custodita da entrambi, è invincibile, perchè l’Amore la rende invincibile ed eterna. Salvaguardare la propria unione d’amore in ogni avversità vuole dire conoscere l’Amore, averlo in casa come amico e difensore infallibile.
    Per quanto riguarda la fede, non è grave; ti dico che in un certo momento della mia vita è accaduto anche a me, se non di perderla almeno di ignorarla completamente. Alle volte può fare bene anche toccare il fondo, come si suol dire, ma se il tuo spirito è vivo stai tranquillo che saprà ricondurti sulla strada giusta.
    ciao
    claudio

  96. Marco said,

    marzo 17, 2008 at 12:18 pm

    Ciao, sono un ragazzo di 23 anni e da un mese non vivo più con l’anima.Ero insieme con una ragazza di 20 anni, eravamo fidanzati da quasi 5 anni. Rapporto bellissimo, quasi mai un litigio serio, abbiamo affrontato i problemi sempre insieme. Fino ad un mese fa quando abbiamo passato un S.Valentino bellissimo, il più bello della mia, io e lei eravamo felicissimi di stare insieme. Il giorno dopo, esce con le sue amiche e conosce un ragazzo, si invaghisce di lui e mi lascia perchè non sa se mi ama o no. Da quel momento sono iniziate le pene. Si sentivano, è uscita con lui per un paio di volte, si sono baciati. Mi dice che è finita, non mi ama più, accetto la cruda realtà. Conosco la mia ex… ragazza con seri valori, le ho detto che può essere normale avere dei dubbi e delle crisi sopratutto alla nostra età. Ho cercato di farla ragionare, di circondarla di persone mature ma niente. Lei non si pente di tutto quello che ha fatto, sono pronto a perdonarla, so che sta male anche lei per questa situazione. La mia e la sua vita sono cambiate drasticamente. Ho pregato Dio con tutto il mio cuore come non ho mai fatto affinchè lei potesse tornare da me, nulla. Ho capito che stavo sbagliando, che non posso obbligare qualcuno ad amarmi e forse l’ho accettato. Ora, con questo ragazzo non si sentono più perchè hanno litigato e la trattava male (così mi ha detto una sua amica intima) ma a distanza di un mese non mi vuole vedere, la sua vita è cambiata e si vuole adeguare. Sto cercando di esserle vicina da amico nonostante il mio grande amore, non so più cosa fare. Ho pregato Dio con tutto me stesso, cadendo più volte nella disperazione tant’è che mi hanno anche ritirato la patente per stato di ebrezza (ho visto la mia ex in discoteca e sapevo che era lì). I miei problemi si sono spostati altrove ma continuo a pensarla. Vorrei tanto rivederla, sentirla anche da semplice amico ma lei per il momento non vuole perchè è ancora troppo presto e confusa: non so se vorrà la mia amicizia! Non riesco a chiudere i rapporti con lei in questo modo dopo 5 anni bellissimi, lei non mi cerca mentre io si. Lei non è pronta (così mi dice), non la voglio perdere e invece sto rischiando tutto questo. Prego Dio affinchè lei possa capire di quello che sta facendo e di quello che sta perdendo, chiedendogli di farla riflettere e di riabbracciarla anche da amico, non la voglio perdere per nessuna ragione al mondo e questa cosa penso che sia ricambiata. Tutt’ora nulla di tutto questo sta avvenendo, continuo a seguire la speranza, sto rischiando di perdere la fede anche se non è così. Sto accettando tutto da parte sua, ma vorrei solo rivederla anche se sarà molto duro. Chiedo solo di rivederla da amico, le voglio stare vicino nonostante il dolore, non voglio altro per il momento e questo lei lo sa. Prego, prego anche se non assiduamente perchè non mi piace assillare ma lo sto facendo con tutto il mio cuore, con tutta la mia anima, con tutto me stesso. Continuo a fare sogni ambigui senza avere dei segnali o forse non li capisco…Cerco di accettare la volontà di Dio e la realtà ma con la speranza di un domani ma penso che per l’amore è condizionato dal libero arbitrio e Dio su questo non può farci nulla e lo so. La mia pregheria è che non si allontani da me, di non perderci di vista perchè per entrambi siamo importanti e questo accettando la dura realtà di quello che sta avvenendo! Per ora non chiedo niente, cerco di avere delle risposte continuando a pensare e di farmene una ragione ma non è facile!

  97. marzo 14, 2008 at 5:04 pm

    Caro Sergio, non saprei proprio cosa consigliarti, visto che mi dici molto poco di te e non ti conosco. Se ti può consolare, anch’io ho pochi amici, (pochi ma buoni).
    Per quello che conosco di Dio invece posso dirti che ascolta sempre le preghiere, ma Egli non è un distributore di lattine di Coca Cola a gettone. Questo mi pare doveroso precisarlo, dato che vedo molte intrrogazioni a proposito della preghiera che considerano Dio come una vacca da mungere a seconda del bisogno.
    Precisato questo, che non so se sia il tuo caso, posso solo azzardare che se gli amici non perdurano nel loro rapporto con te la cosa potrebbe dipendere da due cose: o avvertono nel tuo comportamento qualcosa che alla lunga non va, oppure che le amicizie di cui ti circondi sono basate su valori e rapporti superficiali, che col tempo immancabilmente vengono a noia e finiscono naturalmente. Ripeto che non ti conosco e sto solo facendo delle ipotesi. In entrambi i casi, se le cose stessero effettivamente così, non aspettarti che Dio faccia quello che tu per primo dovresti fare cioè cambiare quello che eventualmente non va di te stesso.
    Se pretendi a tutti i costi da Dio non otterrai quello che cerchi perchè tu saresti comunque l’ostacolo principale alla risoluzione dei tuoi problemi.
    Naturalmente se cerchi la vera amicizia, non illuderti di trovarne tanti di veri amici; è molto difficile oggi più che mai.
    Un cordiale saluto
    claudio

  98. sergio said,

    marzo 14, 2008 at 2:33 pm

    CIAO CLAUDIO NON SO SE TU MI PUOI AIUTARE (PENZO DI NO) VISTO CHE NEANCHE DIO RISPONDE ALLE MIE PREGHIERE , O FORSE NON ME NE SONO MAI ACCORTO . MA FORSE MI PUOI DARE QUALCHE CONSILIO , CERTO IN CUOR MIO VORREI PIU UN AIUTO CHE UN CONSILIO . FORSE SEMBRA BANALE IL MIO PROBLEMA , MA PER ME E DI VITALE IMPORTANZA ,L’AMICIZIA SI L’AMICIZIA . NON AVERE AMICI E BRUTTISSIMO , MA PERCHE HO QUESTO CONTINUO MA INAFFERRABBILE MALEDETTO BISOGNO D’AMICIZIA . SE POI TROVO DEGLI AMICI MI AFFEZZIONO AL TAL PUNTO DI VOLERLI SEMPRE CON ME , SI PER UN PO VA BENE , MA POI SI ROMPE TUTTO E SONO PIU SOLO DI PRIMA , QUESTO VA AVANTI DA ANNI , TANTE SONO ANCHE LE MIE PREGHIERE . MA COSA FACCIO DI SBAGLIATO ,PERCHE GLI AMICI NON RIMANGONO PERCHE DIO NON MI ASCOLTA IN FONDO CHIEDO AMORE PERCHE AMICIZIA E ‘ AMORE . QUESTO E QUELLO CHE IO PROVO PER I MIEI AMICI IN QUEI POCHI MOMENTI CHE CI SONO . PERCHE DIO NON RISPONDE ALLE MIE RICHIESTE , A VOLTE SEMBRA CHE PIU LA CHIEDI UNA COSA A DIO PIU QUESTA SI ALLONTANA DA TE .

  99. Claudio said,

    febbraio 21, 2008 at 3:33 pm

    Ti ho riposto n privato

    ciao

  100. Anna,Lucia said,

    febbraio 21, 2008 at 1:39 pm

    HO IL CUORE HA PEZZI NON FACCIO ALTRO CHE PIANGERE NON VEDO SOLUZIONI SE DIO MI ABBANDONA TRA NOI STAVA ANDADO TUTTO BENE, MA PERCHè HA PRESA QUESTA DECISIONE PROPRIO ORA CHE MI SONO INNAMORATA DI LUI SE DOVEVA FINIRE PERCHè DIO HAI PERMESSO CHE INIZZIASSE QUESTA STORIA SE SAPEVI CHE DOPO UN ANNO MI AVREBBE RECATO TANTISSIMO DOLORE? NON RIESCO A CAPIRE IL PERCHè MI HAI FATTO TUTTO QUESTO STO MALE MI VORREI STRAPPARE IL CUORE DAL PETTO COSI NON POTRO PIù SOFFRIRE E NE PROVARE SENTIMENTI PER NESSUNO NEI MIEI 22 ANNI DI VITA HO TANTO SOFFERTO SOLO POCHE SONO STATE LE FELICITà MA CON BREVA DURATA . TI PREGO DIO NON ABBANDONARMI TI PREGO

    • Irisma said,

      gennaio 6, 2013 at 10:56 pm

      ciao sono Irisma…vorrei dirti di affidarti al tuo angelo custode a parte Dio…ogniuno di noi ha un angelo custode e guida della nosra vita…anche io ho sofferto troppo x avere accanto un uomo cinico che mi ha solo e sempre usata….4anni fa decisi di lasciarlo e lo feci…lui si e fatto una storia con una che tutti conoscono per la voglia di fare sesso orale che ha!io ho conosciuto un ragazzo che mi voleva bene veramente e che dopo sei mesi di corteggiamento da parte sua ho rifiutato x ritornare con mio marito…..a distanza di poco ho capito che non dovevo tornare indietro ma era tardi perche aspettavo una altro figlio…pensavo che tutto fose finito con l’altro mi hanno detto di affidarmi al mio angelo se volevo delle risposte…e bene lo fatto! con fiducia giorno x giorno sto avendo le risposte che cercavo…..non e ancora finita …. con mio marito sta finendo tutto ….. sono stata umiliata calunniata e mortificata da una tro….. il mio core x ui e chiuso . sono sicura che molto presto il vero uomo che amo si fara vivo…. allora si che saro felice… una canzone dice:certi amori non finiscono fanno dei giri immensi e poi ritornano…basta crederci e sara’…. un bacione ciao

  101. Anna,Lucia said,

    febbraio 21, 2008 at 1:24 pm

    datemi un consiglio vi prego

  102. Anna,Lucia said,

    febbraio 21, 2008 at 1:04 pm

    ciao, io ho un problema che potrà sembrare banale ma che mi fa soffrire mole lato se dovessi raccontare la mia vita sarebbe difficile, ma ora ho solo bisogno di Dio che mi ascolti ho sbagliato su tutto lo so anche a innamorarmi di lui a fare ciò che ho fatto, e mi chiedo se e per questo che me lo stai togliendo o se lo stai faccendo solo per il mio bene, ma io non voglio perderlo nonostante abbia tutti i difetti di questo mondo ed anch’io ne ho non voglio che va a como non voglio perderlo perchè ogni volta che amo qualcuno devo sempre perderlo? perche mi fai questo? ti prego DIO ho sbagliato tutto ma non darmi questo grande dolore ti prego aitami tu solo sai come mi sento tu solo sai il mio dolore le mie paure tu solo puoi aiutarmi ti prego non abbandonarmi voglio stare con lui un futuro ti prego ti prometto che i miei figli li porterro tuttti i giorni a messa li segnero ad amarti anche più di me (sempre se mi darai la possibilità di diventare mamma) te lo prometto Dio ti prego ascoltami

  103. febbraio 10, 2008 at 9:41 am

    ti ho scritto una mail all’inidirizzo segnalato, non ti è arrivata?

  104. lory said,

    febbraio 7, 2008 at 10:25 am

    vorrei un dialogo privato.

  105. gennaio 28, 2008 at 5:45 pm

    Mia cara Maddalena, so bene quanto siano pesanti e gravi le pene d’amore non corrisposto, ma so anche quanto possano a volte chiudere la vita dell’uomo in un fasciame di false illusioni, di infatuazione, di sofferenza interiore che tu non dovresti subire.

    Io credo, per quel che mi dici, che tu abbia un approccio di base non corretto verso Dio e l’uomo. Non puoi pretendere che la tua preghiera, esprimente una tua volontà precisa, sia esaudita a bacchetta o con obbligo. Dio, o anche solo il tuo ex, potrebbero avere qualche cosa in contrario. La volontà altrui, in questo discorso vale e va rispettata quanto la tua e se non accetti questo principio fondamentale, non otterrai mai successo nella tua preghiera.

    Nemmeno potrai pensare, come forse qualcuno ti ha fatto credere mentendo, che la preghiera abbia una sua potenza “magica” nel poter fare avverare cose richieste superando la sovranità dell’altro quasi fosse un essere inferiore da poter ipnotizzare o soggiogare o mutare con qualche rito. Tutta l’impostazione del tuo discorso mi lascia quasi pensare che tu creda di avere a che fare con un mago prezzolato quando ti rivolgi a Dio o anche a me. Nulla è più sbagliato, credimi.

    Nel Padre nostro si antepone a tutto il discorso: SIA FATTA LA TUA VOLONTA’ per indicarci come non sempre la volontà di Dio è sulla stessa linea della nostra, ciò a causa del fatto che noi crediamo che una cosa sia un bene per noi, mentre Dio vede che magari è un male oppure è inutile. La sua Volontà quindi viene sempre prima della nostra. Se non si è capito o non si accetta questo allora si cade dalla parte del paganesimo in tutti i suoi molteplici aspetti.

    Come puoi tu sapere per certo che la volontà di Dio a tuo riguardo è di farti riunire al tuo ex ragazzo in un tempo ed in un modo preciso? Magari per te Egli ha previsto qualcosa o qualcuno di diverso. Non fermarti alle piccole cose, perchè Dio guarda oltre, al tuo vero bene che non sempre è automaticamente quello che l’uomo desidera, ma più spesso proprio il contrario, per aprirci gli occhi e purificare il nostro cuore. Se tu preghi per trovare l’amore giusto, lo troverai, ma se tu vuoi costringere Dio a fare quello che ti pare giusto allora perdi solo tempo. Tu puoi certo esprimere i tuoi desideri ed aspirazioni, ma devi accettare il fatto che sia Lui a vegliare su tutta la tua vita e non solo su una parte particolare o un momento. Il volere forzare col potere la libera volontà altrui è un lusso che nemmeno Dio si prende nei confronti dell’uomo, proprio perchè lo rispetta fino in fondo.

    Trova quindi il coraggio di ripensare te stessa; è dura lo so, ma è l’unica strada. Se lui non ne vuole sapere, non è certo con gli assilli continui che otterrai qualcosa di più anzi, tutto il contrario. Questo è il mio consiglio; perciò: non fissarti su quello che non viene, ma impara ad accettare in pace e con fede anche le cose negative che Dio ti manda nella vita e vedrai che comprenderai molte cose e sarai in pace; non ti dico felice e gioconda, ma in pace sì.
    Un sincero augurio per la tua vita.
    Se ti va di approfondire leggi Il canto della Sorgente.
    ciao

    claudio

  106. Maddalena said,

    gennaio 28, 2008 at 2:46 am

    ciao,
    ho un problema che riguarda una richiesta che ho verso Dio.
    Io so che tutte le Parole di Dio sono vere.
    Ho anche pregato quest’estate chiedendo allo Spirito Santo di dirmi la Volontà di Dio e la Volontà di Dio è l’esaudimento di quello che chiedo (anzi, addirittura che sposerò il ragazzo che amo e che ora da giugno è il mio ex ragazzo).
    Ora siamo a gennaio e ancora non riesco ad essere esaudita.
    Anzi, ora le cose vanno pure peggio con il mio ex: sembra che non voglia sentirmi più.
    Io so, per esperienza, che la preghiera “perfetta” è quella che fai 1 volta, non ci pensi più e poi si esaudisce, ma dentro di me spesso al desiderio di tornare insieme al mio ex e che questo non abbia nè riposato accanto e nè fatto l’amore per qualcuna io ci penso. Non con dubbi, ma ci penso perchè sono innamorata. E ora a gennaio 2008 ( da giugno 2007 che prego), nonostante io sappia l’assoluta Verità della Parola di Dio, non è ancora arrivato il tempo in cui vengo esaudita.
    Io so che Dio mi ha dato tante volte modo di fare per lo meno 4 chiacchere normali con il mio ex e, nonostante gli errori (tipo cercare di vedere se il mio ex stava tornando interessato di me; lui poi si arrabbiava se cercavo di capire), di ricominciare. E ora il mio ex…… io per sofferenza d’amore…… ho anche buttato via (pensando di aver scoperto perchè sono stata lasciata per poi sistemare il problema; lui non mi ha mai detto perchè sono stata lasciata) quella che il mio ex mi ha detto che era l’ultima possibilità, e ora non risponde neanche più al telefono.
    Io so che le Parole di Dio sono vere.
    Io so che:
    1) tornerò insieme a lui
    2) quando tornerò lui sarà ancora vergine
    3) quando tornerò con lui non abbia riposato o dormito con un’altra ragazza

    Ora da inizio gennaio ha pure un’altra ragazza ( che però a quanto ne posso dedurre è una bulla…. il contrario di me e del mio ex insomma), eppure io so che le Parole di Dio sono vere e ci credo, ma non riesco ad essere esaudita ancora.
    Io so solo che lui mi ha lasciato la mattina dopo che ho conosciuto i suoi. La nostra storia andava benissimo.
    Ho anche pregato in comune con un’amica per l’esaudimento di questo desiderio.
    Aiutami ti prego!
    Aiutami affinchè i miei desideri vengano esauditi.
    Da giugno 2007 non vivo più, il tempo è come fermato. Da una parte sono tranquilla per la fede che ho, dall’altro non riesco più a vivere l’attimo presente perchè quando lo vivo la mia sofferenza è alle stelle e piango e piango e quasi mi manca il respiro.
    Lo amo davvero perchè lui è esattamente come me e io sono come lui: nei sogni, nel modo di vedere e di vivere la vita. Sognavamo il nostro matrimonio già, la nostra casa, i nostri futuri figli.
    Aiutami ti prego!
    ciao
    Maddalena, 27 anni


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 32 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: