In morte di un Amico

Oggi, domenica 19 giugno 2011

una semplice e-mail mi informa che un caro Amico non è più fra noi!

Si tratta di Giacomo Korn, deceduto inaspettatamente a Roma il 18 giugno scorso.

Non amo esternare il dolore che pure ho provato alla notizia improvvisa ed inaspettata, ma vorrei piuttosto ricordare i pregi dell’uomo e dell’Amico che ho conosciuto e col quale ho scambiato negli ultimi anni tutto quello che possedevo intellettualmente e culturalmente, ma soprattutto umanamente. Questo stesso blog, dove appaiono diversi suoi commenti, è stato aperto nel momento della nostra conoscenza, all’inizio del nostro rapporto di amicizia.

E’ stato per me, come credo per tutti coloro che l’abbiano frequentato e conosciuto, un Segno vivente della volontà di pace, di benevolenza, un Testimone autentico di coerenza alla propria Fede natia. Mi confortava sentirlo anche solo per un semplice “come stai?” Di lui restano vivi, oltre ad un grande ricordo, i suoi numerosi libri, esatti, preziosi, sia tecnici, sia di interesse religioso. Il problema che più gli stava a cuore era inerente le possibilità di dialogo inter-religioso. Giacomo era motivato dal profondo desiderio di avere, operare pace intorno a se e a vantaggio di tutti, profondamente segnato nell’animo, anche se non direttamente colpito, dalle nefaste conseguenze della Shoà.

Ora mi sentirò sicuramente più povero, ma debbo andare avanti lo stesso. Io ho perso solo momentaneamente un Amico ma lui ne ha certamente ritrovati molti e sono certo che il nostro Signore saprà consolarlo di ogni lacrima presente e passata. Tale è la nostra preghiera affinché anche la sua famiglia possa avere pace.

Il Signore ha dato, il Signore ha tolto, sia benedetto il nome del Signore!

Addio Amico! Solo un attimo ancora e potremo di nuovo  ritrovarci.

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