Fare quel che si vuole

La moderna civiltà ha saputo convincere molti inculcando un falso concetto di libertà. Invero oggi prosperano grandemente e più che mai i propugnatori di falsa cultura, di falsa etica, di falso culto, di falsa scienza, di falso amore. Ed hanno una forza incredibile e una presa fortissima sui popoli e tutti coloro che, proprio per aver voluto misconoscere o solo evitare l’Unica Verità, in quanto scomoda e poco conveniente secondo la natura istintiva e congenita dell’uomo, preferiscono invece assumere i suoi più facili, numerosi e concilianti surrogati che certo non mancano, ovunque, in ogni luogo, in ogni alimento corporale, mentale, spirituale.

Questo non è che un altro volto del paganesimo antico che ora si propone, mascherandosi, come innovazione, avanzamanto culturale, conquista di libertà personale, percorso pseudoterapetutico di emancipazione picologica, di affermazione e autorealizzazione dell’Io  e nel contempo nasconde a quegli occhi che non vogliono vedere quale e quanto grave sia invece la schiavitù cui l’umanità è soggetta. La giusta droga per chi desidera vivere l’ebbrezza al posto della scomoda realtà.

Apprentemente, pare che in tal modo, a questi individui così sedotti vada tutto bene adottando questa linea di condotta, ed assai meglio di altri. Ad onta della palese, sfacciata e sprezzante trasgressione delle leggi divine o che solo appartengono a quella che si potrebbe definire “sana umanità” o, più semplicemente, buon senso, morale, giustizia elementare ecc. E così, su queste fondazioni d’inganno vediamo nascere crescere, riprodursi, trasmettersi di generazione in generazione intere culture, intere società, nazioni, religioni.

Come non ricordare in proposito le parole delle Bibbia (Malachia 13-15):

 Avete affermato: «È inutile servire Dio: che vantaggio abbiamo ricevuto dall’aver osservato i suoi comandamenti o dall’aver camminato in lutto davanti al Signore degli eserciti? Dobbiamo invece proclamare beati i superbi che, pur facendo il male, si moltiplicano e, pur provocando Dio, restano impuniti».

Ora ciò era stato previsto nella sua sostanza. Quello che non si vuol risapere è che chi offende premeditatmente la vita non renderà conto agli uomini, ma al Signore della Vita, chi tradisce deliberatamente l’Amore renderà conto direttamente a Colui che è Amore.

E lo sposare culture di egoismo, edonismo, orgoglio, matrialismo, relativismo, prevaricazione, è proprio uno dei modi migliori per offendere, disonorare, oltraggiare la Vita e l’Amore in quanto esse hanno tutte quante un solo presupposto fondamentale: MORS TUA VITA MEA. Il sacrificio pagano e SATANICO appunto, sacrificio operato su altre esistenze al fine di prevalere sopra tutto e spora tutti.

L’ignoranza, la negazione, il misconoscimento scienti e deliberati dei Valori di: Altro, di Prossimo, di Fratello, di Pietà, di Carità, di reciprocità! Di ciò colui che calca le vie dell’autorealizzazione alla maniera umana umana si fa carico con le proprie azioni sconsiderate ed è così che vediamo intere società che apparentemente vivono una vita normale ma che in realtà sono comunità di morti in quanto più non sanno cosa sia lo Spirito di Dio e nemmeno ne vogliono più sentir parlare.

Cosideriamo quanto tragica può essere questa condizione dove è la persona stessa che senza accorgersene si dà la morte, giorno dopo giorno.

Sono quelli cui si riferiva Cristo quando diceva: Lascia i morti seppellire i loro morti …

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